5 grandi nomi del ping pong

Ultimo aggiornamento: 03.06.20

 

Abbiamo realizzato un breve excursus tra i grandi personaggi di questo sport. Scopriamo insieme chi sono e quale la loro storia.

 

Se si scorre il ranking della ITTF, ovvero la classifica della federazione internazionale di tennistavolo, si capisce anche a colpo d’occhio il dominio della Cina nel ranking mondiale, visto che occupa i primi quattro posti, il quinto è occupato poi dal Giappone, seguito dal Brasile e dalla Svezia.

Cultura e storia si intrecciano negli annali, con alcune figure mitiche come lo svedese Jan Ove-Waldner, rispettato e ammirato anche in Cina per la lunga carriera e i risultati pregevoli ottenuti con la medaglia d’oro nelle Olimpiadi del 1992 e il titolo del 2010 di campione Svedese di tennis tavolo, alla bella età di 45 anni. Di seguito una breve carrellata di quegli atleti che grazie alla determinazione e allo sforzo sono riusciti nell’impresa di entrare negli annali di questo sport.

 

Xu Xin

Classe 1990, nativo della città di Xuzhou, questo trentenne occupa la posizione numero 1 nel rank della federazione internazionale. Xu Xin ha raccolto fino ad ora la bellezza di diciassette titoli mondiali nella categoria del singolo. La particolarità di questo giocatore sta tutta nello stile di gioco, in particolare nella scelta di puntare all’impugnatura “a penna” una presa tipica del passato della tradizione Orientale e che ormai diversi giocatori stanno abbandonando in favore della presa all’Occidentale. 

I punti di forza di questo giocatore sono i letali passanti di dritto e un servizio particolarmente efficace, capace di mettere in difficoltà in diverse occasioni i suoi avversari. Con un’altezza che raggiunge il metro e ottanta e un gioco di gambe tra i più efficaci e rapidi della sua categoria, questo giocatore conserva e difende a denti stretti il titolo, forte anche di una personalità a volte istrionica che gli ha fatto meritare il soprannome di “showman”.

Ma Long

Il secondo posto di questa classifica è occupato da un altro atleta cinese, unico per ora al mondo ad aver vinto contemporaneamente tutte le maggiori competizioni che formano il Grande Slam del Tennis Tavolo mondiale a livello individuale. Quasi una leggenda detiene anche il record per il maggior numero di mesi al primo posto nella classifica mondiale; quasi tre anni consecutivi.

Con una serie di colpi che annoverano un servizio letale e imprevedibile, a cui si aggiunge anche una potenza sul rovescio che lascia impreparati gli avversari. Uno dei suoi migliori colpi sono poi le smorzate, con cui scarica e contiene le bordate avversarie dall’altra parte della rete. Per qualità e quantità dei colpi viene annoverato tra i giocatori più completi del momento.

 

Tomokazu Harimoto

Dalla Cina, balziamo questa volta verso il Giappone, più precisamente nella città di Sendai.

Con i suoi diciassette anni, il portento nipponico ha scalato la classifica mondiale e si è piazzato al quinto posto del ranking mondiale. In realtà le origini di questo adolescente affondano nella Cina, ma dopo essersi trasferito nel Sol Levante ha cambiato il suo cognome in Harimoto. Figlio d’arte, con i genitori entrambi professionisti di tennis tavolo, Harimoto ha vinto a soli dodici anni ha sconfitto giocatori professionisti come Ho Kwan Kit e il brasiliano Hugo Calderano. Una piccola stella capace di riportare in auge la gloria del Giappone e contendere ad altri atleti Cinesi la zona alta della classifica Internazionale.

 

Hugo Calderano

Nato nella città di Rio de Janeiro, con i suoi ventitre anni, Calderano è il primo tra i brasiliani a raggiungere il settimo posto del ranking mondiale. Trasferitosi da qualche tempo in Germania, Calderano ha avuto la possibilità di crescere sia fisicamente che mentalmente, con effetti ben visibili al di là del migliore tavolo da ping pong su cui mettersi alla prova.

È proprio sul lavoro mentale che si è concentrato gran parte della preparazione del pongista Carioca. Un mix di allenamento in cui viene messo sotto sforzo tutto il corpo con alcuni modelli di riferimento che esulano dal rettangolo di gioco del tennistavolo, per puntare dritto al basket con il nume tutelare Shaquille O’Neal a indicare la via nella gestione e copertura del campo. Calderano ha voglia e testa per scalare la classifica e con i prossimi giochi di Tokyo 2021 il momento si avvicina sempre più.

Timo Boll

Dalla Germania abbiamo un altro pongista che rientra nella top ten dei giocatori più forti al mondo. Nato a Erbach nel 1981, sembra quasi essere nato con la racchetta in pugno, visto che già all’età di quattro anni si allenava insieme al padre. Membro del club Borussia Düsseldorf è cresciuto anno dopo anno, fino a raggiungere il livello di professionista e sfidare così atleti del calibro di grandi campioni cinesi. Forte di uno stile improntato sull’attacco, Boll punta dritto ai giochi Olimpici di Tokyo per chiudere in bellezza una carriera e dedicarsi a nuove sfide, dentro e fuori il tavolo da gioco.

 

 

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