Allenarsi allo specchio: la proposta Mirror

Ultimo aggiornamento: 21.05.19

 

Allenamento in casa e fitness sono due facce di una medaglia in cui chi non ha possibilità di recarsi in palestra o prepararsi all’aperto può di fatto gestire tra le pareti domestiche tutta la questione. Il problema che si presenta spesso di più difficile soluzione è legato principalmente alla motivazione e agli spazi disponibili. Il lato positivo della questione è collegato in parte alla condivisione dello sforzo insieme ad altri compagni o ai consigli dell’allenatore durante e dopo la sessione.

La situazione sembra destinata a migliorare, con l’arrivo di un supporto che all’apparenza ricorda in tutto e per tutto uno specchio ma che il realtà nasconde altre interessanti funzionalità. Il nome, neanche a farlo apposta è Mirror. Scopriamolo insieme.

 

Le origini

Brynn Putnam, fondatrice e Ceo della start up Mirror, nasce come ballerina professionale, trasformando nel tempo la passione per la danza in qualcosa di totalmente differente, in grado di rispondere al meglio alla ricerca di benessere di un gran numero di utenti.

Da una parte le esigenze lavorative o i ritmi di una vita frenetica non consentono di continuare e mantenere al meglio la pratica sportiva, perdendo così un elemento con cui scaricare le tensioni, mantenendo comunque una buona forma fisica.

 

 

Interrogandosi su come risolvere la questione, questa ex ballerina ha prima notato l’importanza e gli effetti positivi di un allenamento davanti lo specchio.

Come da tradizione classica e verificando anche nei centri sportivi, la possibilità di vedersi allo specchio offre soluzioni interessanti perché da un lato si ha sempre presente la postura e la posizione corretta del corpo, dall’altro incide in maniera determinante sulla motivazione, mostrando sessione dopo sessione i risultati di un duro lavoro. Da qui nasce la volontà di portare uno strumento nelle case degli utenti, passando attraverso lo specchio senza perdere però il supporto e la positività di un trainer.

Mirror ha dalla sua un ingombro ridotto, sviluppando in verticale uno schermo da 40 pollici che una volta acceso si trasforma in una vera e propria zona fitness interattiva. Grazie a una coppia potente di casse audio e a un sistema di collegamento Bluetooth, si può procedere all’allenamento accompagnati da una playlist personalizzata, oppure ascoltando le indicazioni chiare di uno degli allenatori presenti.

Mirror ha dalla sua infatti il supporto e la presenza costante di un professionista che guida durante una classe di allenamento, con ben 50 classi settimanali dal vivo o attingendo alla libreria on demand. Un gruppo di istruttori certificati fornisce durante ogni classe motivazione, consigli e il supporto di un professionista che suggerisce la postura migliora evitando gli errori che possono produrre infortuni o una cattiva esecuzione.

 

Varietà e connettività

Oggetto dal design accattivante, Mirror dimostra come un’alternativa al classico allenamento sia possibile, aggiungendo al tutto una buona varietà nelle sessioni e il supporto di cui tanti hanno bisogno per completare al meglio una routine di esercizi. Tra le attività disponibili non mancano allenamenti cardio, utili per tonificare cosce, gambe e glutei, affiancati a una lezione di yoga per distendere insieme corpo e mente. Pilates e sessioni dedicate specificamente all’aumento della forza sono tra le altre attività che Mirror offre agli utenti.

Non manca neanche un allenamento di boxe o di barre, che emula la dura preparazione alla sbarra attraverso una serie di workout studiati per il potenziamento di tutte le zone del corpo, con un’attenzione alla fascia inferiore e alla zona dorsale. In futuro sono allo studio soluzioni di training personalizzato in tempo reale, così da avere a casa un professionista capace di seguire e monitorare tutto lo sforzo in diretta.

 

 

Per ampliare ancora di più l’esperienza e la sensazione di far parte di un community, Mirror consente di allenarsi insieme ad altre persone, condividendo così la sessione e ricevendo un feedback su quanto fatto. La connettività è un fattore centrale quando si parla di Mirror. Grazie a un sistema Bluetooth e a un software interno, è possibile tenere sotto controllo parametri e dati differenti. Si va dal consumo calorico, passando per il numero di ripetizioni e risultati durante e a fine allenamento.

Creando uno storico delle prestazioni si può tenere sotto osservazione l’evoluzione e il raggiungimento di vari obiettivi, guardandosi sempre allo specchio così da poter tenere sotto controllo parametri e punti di riferimento fondamentali per ritrovare o mantenere una buona forma fisica.

Piena compatibilità con una fascia toracica o con un Apple Watch, così da raccogliere dati e informazioni biometriche in maniera precisa senza rinunciare anche a una sfida contro se stessi e i propri limiti. L’unico aspetto per cui potrebbe sorgere qualche dubbio è quello legato al costo finale. Per ora infatti Mirror si presenta a un’utenza in grado di spendere più di mille euro per un supporto del genere, un investimento che non tutti possono affrontare così a cuor leggero.

Le qualità e il supporto offerto da professionisti del settore e da un comunità on line ci sono, così come il piacere di avere in casa un palestra nascosta dietro un vetro e pronta a prendere vita attraverso lo specchio.

 

 

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