App e bicicletta, connubio perfetto

Ultimo aggiornamento: 23.07.19

 

Alcuni consigli sulle proposte più interessanti per chi vuole unire alla pedalata il supporto di un app efficace e gratuita.

 

Andare in bici non significa per forza dover rinunciare a qualche comodità tecnologica. Se non troppo invasiva e gestita in maniera responsabile, un’app può aiutare e spesso fornire informazioni e dati che per uno sportivo possono tornare utili in certi momenti. Per altri diventa poi una scelta quasi obbligata se non ci si può permettere un ciclocomputer costoso e si vuole sfruttare quanto disponibile gratuitamente negli store on line.

 

Il trio Strava, Endomondo e Runtastic

Nella nostra panoramica andiamo a esaminare un primo terzetto di proposte interessanti, provenienti da aziende che hanno nel tempo allargato la loro sfera d’influenza anche al ciclismo, passando magari da altri sport come la corsa o il fitness in generale. Definita nella pagina ufficiale la app numero 1 per corridori e ciclisti, Strava ha come obiettivo quello di fornire il maggior numero di informazioni in modo preciso e puntuale per chi corre o si dedica a lunghe pedalate. Ampia la compatibilità con i GPS e i sistemi operativi che vanno per la maggiore, ovvero Android e iOS.

 

 

La base di dispositivi con cui riesce a connettersi è uno dei suoi principali punti di forza. In più sono presenti delle vere e proprie Sfide, condivisibili anche con altri utenti e che si trasformano in occasioni motivanti grazie a cui poter superare i propri limiti, in maniera ludica. Meno apprezzata da alcuni utenti la mancanza di una serie di mappe offline e di quelle tipologie di mappe on line che non visualizzano sterrati e sentieri fuori pista.

Per chi ama i personal trainer e i motivatori, l’app Endomondo rappresenta quasi un sogno che diventa realtà. D’altronde la stessa app viene spesso pubblicizzata con la frase: il personal trainer in tasca. Da questo punto si capisce il successo e la versatilità di questo software, con un lungo elenco di attività sportive tra cui scegliere e inserti audio ad accompagnare e spingere al massimo l’utente fino all’ultimo miglio o all’agognata meta.

Una volta scaricata è possibile collegarla al sito Endomondo.com così da avere un quadro ancora più chiaro ed esaustivo del percorso svolto, del tempo impiegato e dei miglioramenti lungo un asse temporale ben preciso. La filosofia alla base di questa app è centrata sulla motivazione e gli effetti generati da un supporto sulla prestazione di chi si sta allenando. È possibile creare diverse tipologie di sfide, lanciando così un guanto virtuale alla comunità di appassionati e vedere chi e come raggiungerà l’obiettivo.

Runtastic chiude questa prima raccolta di app pensate per il ciclismo ma non solo, in un’ottica fitness in cui la qualità della prestazione, la voglia di migliorare, vanno di pari passo con tutta una serie di letture e di dati raccolti. Anche in questo caso esiste sia una tipologia gratuita sia un programma di allenamento più personalizzato, con un tipo di sottoscrizione Premium che amplia l’offerta e le proposte per un allenamento sempre vario e divertente.

Nel tempo la stessa app si è andata diversificando, aggiungendo discipline che ogni utente può scaricare in maniera più specifica, secondo lo sport che pratica e con dati e letture pensate ad hoc.

 

 

Komoot, MapMyRide e Openrider

Molto interessante sia per i ciclisti sia per gli amanti dell’arrampicata, Komoot è riuscita pian piano a lasciare un segno in diversi utenti, grazie a una continua ottimizzazione delle mappe e dei percorsi più interessanti per gli amanti degli sport outdoor.

Molte persone hanno gradito la presenza di mappe off line consultabili all’occorrenza, per non parlare poi di quelle on line sempre gratuite e consultabili. Una nutrita comunità di appassionati si sta attivando e continua nella condivisione di nuovi percorsi e rotte da attraversare, con informazioni e utili dati come la pendenza e i punti in cui la strada diventa uno sterrato o un passaggio si dimostra particolarmente impervio.

MapMyRide è un’altra proposta che si affida alla mappatura Google e che consente di condividere con altri utenti risultati e obiettivi, seguendo una serie di sfide e prove per testare nel tempo il proprio livello fisico. Interfaccia molto basica con una buona capacità di tracciamento degli aspetti fondamentali come il percorso affrontato e le tempistiche impiegate complessivamente.

Per chi punta al massimo dell’essenzialità ma a una lettura chiara e informazioni precise, la scelta dell’app Openrider potrebbe essere la corretta opzione a cui guardare. Lavora con una serie di mappe on line, e non è possibile sfruttare l’opzione offline per una navigazione senza consumo eccessivo di dati. Sullo schermo è poi presente un comodo e preciso tachimetro in cui si possono rilevare informazioni quali la pedalata per minuto, la velocità e la quota raggiunta a fine pedalata.

Come si vede esistono proposte interessanti nel settore del ciclismo, che si dimostrano occasioni da cogliere per chi non vuole investire nel ciclocomputer più venduto sul mercato, trasformando temporaneamente lo smartphone grazie a un applicativo che si scarica in pochi minuti, con diverse e interessanti funzionalità gratuite.

 

 

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