Bici e mercato dell’usato

Ultimo aggiornamento: 10.04.20

 

Consigli e dritte per trovare un modello di seconda mano a un prezzo interessante o vendere il proprio realizzando un buon guadagno.

 

Molti utenti abituati a utilizzare la bici, scelgono in un determinato momento di passare a un mezzo pieghevole o a un modello dalle prestazioni superiori. In quel caso si vede come la svalutazione di una bici usata con cura e ben tenuta impatti in misura minore rispetto alla vendita di un mezzo come la macchina.

 

La questione in sintesi

Modelli di bici pieghevole sono tra i più interessanti e tra i meno colpiti dal passaggio del tempo. Certo è difficile rientrare completamente della spesa iniziale ma rispetto ad altre categorie di oggetti il rientro può assestarsi su una percentuale che arriva al 60% del suo valore d’acquisto iniziale. Si tratta di un aspetto che apre diversi scenari interessanti, sia per chi desidera vendere sia per quegli utenti che vogliono acquistare dell’usato ben tenuto.

È sempre opportuno muoversi con circospezione, magari facendosi aiutare da qualcuno che conosce al meglio meccaniche e tipologia della bicicletta. Una cosa è certa: potreste portarvi a casa un modello di qualche annetto in perfetta forma e a un costo non eccessivo.

 

 

Se il discorso si fa interessante quando parliamo di bici pieghevoli, la cosa potrebbe essere ancora più stuzzicante nel caso di una bici da corsa, una tipologia il cui prezzo finale si assesta spesso su cifre medio/alte.

 

Perchè puntare a una bici, anche usata

Qualora foste tra i fortunati che vivono in un città pensata anche per i ciclisti, l’acquisto di una bici nuova e usata potrebbe costituire il nuovo salto qualora foste stufi del bike sharing o della vecchia bici che utilizzate da tanto, troppo tempo. Di suo, l’utilizzo di un mezzo a due ruote, magari dotato di un buon sistema di marce, migliora la viabilità e permette di spostarsi senza difficoltà tra le zone cittadine, raggiungendo posti relativamente vicini in tempi brevi con l’aggiunta poi di un certo movimento che male non fa.

Il mercato dell’usato in questi anni si sta facendo sempre più dinamico, specie poi in quei centri dove la bici è un mezzo usato da tante persone e rientra nella quotidianità di uno spostamento. A questo punto c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si può guardare a un modello pieghevole, comodo da sistemare in casa e adatto anche a chi cerca un supporto da portare in metro o su un treno. Modelli come le mtb e le bici da corsa seguono e assecondano uno spirito e una pratica della bici che si muove al meglio in città, puntando anche a qualche uscita al parco e nel verde urbano ed extraurbano.

Anche per le persone che hanno problemi nell’utilizzo di una bici classica, l’arrivo sul mercato di modelli con pedalata assistita si dimostra un incentivo a muoversi e uscire in città, gestendo così spostamenti con l’aiuto di un mezzo a due ruote potenziato.

 

 

I vantaggi della bici rispetto a un mezzo a quattro ruote

Di fronte alla possibilità di raggiungere il posto di lavoro senza dover percorrere lunghe distanze e quando il fattore climatico lo consente, la bici diventa un ottimo alleato contro la pigrizia, permettendoci al tempo stesso di vivere e sperimentare in modi nuovi la città. Per queste ragioni teniamo a incentivare dove possibile l’uso di un mezzo del genere, gestibile anche come spesa da affrontare e con delle ottime opportunità d’acquisto anche nel mercato dell’usato. Nulla vieta di passare anche progressivamente al nuovo mezzo, affiancandolo magari alla macchina e dividendo gli spostamenti tra un mezzo e l’altro.

Una dimensione nuova che si apre anche in ambito di svago e come opzione vacanziera. Anche se lentamente, città e paesi europei si stanno attivando per creare una rete connessa in cui le stazioni e i centri si tramutino in hub e punti di smistamento per pedoni, ciclisti e utilizzatori di mezzi alternativi rispetto all’auto. Le iniziative

 

 

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