Boxe in casa con FightCamp

Ultimo aggiornamento: 10.04.20

 

La boxe è diventato uno sport casalingo grazie all’invenzione di FightCamp, un allenamento interattivo. Scopri i suoi benefici qui sotto. 

 

Al CES di Las Vegas del 2020, la più importante fiera hi-tech del mondo, sono stati i dispositivi fitness a farla da padrone. Tra gli ultimi arrivi in campo tecnologico legati al mondo del fitness troviamo FightCamp, una sorta di palestra per la boxe direttamente a casa propria, studiata per allenare forza, resistenza e velocità stando comodamente tra le mura domestiche.

Un modo per tenersi in forma divertente e coinvolgente che per la prima volta porta il ring a misura domestica. Si tratta di un sistema di allenamento intelligente che consente di praticare attività fisica completa. Cerchiamo di saperne un po’ di più e scopriamo qui sotto le sue caratteristiche principali.

 

Innovazioni tecnologiche

FightCamp nasce nel 2018 da un’idea del fondatore Tommy Duquette e si basa sull’utilizzo dei “punch tracker”, ovvero dei dispositivi che hanno il compito di tracciare l’efficacia dell’allenamento dei pugili professionisti. L’azienda ha quindi deciso di trasformare il concetto della boxe e ideare un sistema che permetta di accedere a video in streaming per allenarsi comodamente a casa propria.

FightCamp può essere installato in una piccola stanza, pensate infatti che occupa pochissimo spazio. Il pacchetto comprende un sacco da boxe, il tappetino e i guantoni. L’attività fisica è monitorata attraverso un sensore che si attacca alla mano e ha il compito di leggere potenza e velocità dei pugni che si tirano.

Con questo dispositivo è possibile iscriversi a diversi tipi di allenamento, con tanto di obiettivi da raggiungere. Il suo costo è poco inferiore a mille euro, quindi non si tratta di un sacco da boxe economico, ma se desiderate un sistema intelligente per ottenere i risultati sperati, è decisamente quello che vi serve.

 

 

L’allenamento con FightCamp

FightCamp si basa sulla tecnologia dei “punch trackers” che sono sensori che hanno il compito di rilevare l’intensità e la velocità dei pugni sferrati, inoltre offre un feedback sulla forza data e sui progressi raggiunti. Il sistema si basa sullo stesso principio ma è un po’ più complesso e offre una serie di video per eseguire gli esercizi accessibili tramite abbonamento. È possibile scegliere tra diversi livelli di difficoltà e durata, inoltre, esistono ben quattro tipologie di allenamento, ognuna delle quali è accompagnata da una serie di video tutorial che insegnano ad eseguire gli esercizi nel modo corretto.

Si può scegliere quindi tra esercizi base, che includono una serie di movimenti di boxe combinati a sforzi intensi. C’è poi la categoria Boxing Skills che include una serie di training che hanno il compito di sviluppare la tecnica del pugilato. C’è poi una terza tipologia di esercizi basati sul rinforzo della tecnica e infine il programma che punta a migliorare la resistenza allo sforzo tramite esercizi svolti con l’aiuto dei “punch trackers” che hanno il compito di monitorare solo quando si sferrano i pugni.

 

I livelli di difficoltà

Per facilitare la scelta del tipo di esercizi, FightCamp è provvisto di un sistema che suddivide gli allenamenti in base al loro livello di difficoltà. Chi vuole iniziare da zero può quindi optare per il livello base, chi invece ha già dimestichezza con la tecnica della boxe può scegliere il livello medio. Infine il livello avanzato è ideale per coloro che hanno almeno 6 mesi di esperienza con la disciplina e desiderano esercizi stimolanti e più complessi. Il tipo di difficoltà è quindi personalizzabile, così come lo sono gli esercizi.

FightCamp è un sistema di allenamento intelligente non solo per i principianti ma anche e forse soprattutto per chi ha una passione duratura con questa disciplina e desidera allenarsi in modo completo da casa propria. I programmi di allenamento sono quindi suddivisi in base alle categorie e alla difficoltà degli esercizi.

 

Come funziona l’abbinamento?

Per accedere al programma di FightCamp è necessario sottoscrivere a un abbonamento mensile che offre l’accesso a tutta la gamma di esercizi prevista. Una volta effettuata la sottoscrizione, il team di FightCamp spedisce i sensori ‘punch trackers’ che hanno il compito di monitorare l’intensità dei pugni durante l’allenamento. È possibile iniziare ad allenarsi non appena si ricevono i sensori e a detta della compagnia non è indispensabile avere sacco e guantoni, perché, grazie alla tipologia di allenamento dei vari programmi, si assicurano comnque ottimi risultati.

Detto ciò, il team afferma che la presenza di un sacco da poter colpire aiuta a raggiungere la meta sperata con più efficacia e velocità. Se desiderate acquistare il pacchetto completo, come abbiamo scritto qui sopra, servirà sborsare una cifra non proprio indifferente, quindi se non volete affrontare una spesa del genere meglio iniziare con l’abbonamento mensile e i sensori.

 

 

E se qualcosa non va?

Parliamo adesso di quello che potrebbe accadere se non siete più convinti del servizio o se avete ricevuto dei prodotti danneggiati. La politica di reso di FightCamp è standard, ovvero prevede la possibilità di ritornare la merce entro 30 giorni dall’acquisto. I prodotti devono essere all’interno della confezione originali e non utilizzati.

Basta inviare una mail per ricevere tutte le info necessarie per la procedura di rimborso.

 

 

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