Bruciare calorie con il tapis roulant

Ultimo aggiornamento: 27.01.20

 

Trucchi e consigli per un miglior consumo calorico durante le sessioni d’allenamento.

 

Le caratteristiche tipiche del tapis roulant consentono di praticare un’attività come la corsa indoor, sfruttando così una pedana scorrevole e in alcuni casi una pendenza variabile così da mettere alla prova resistenza e frequenza cardiaca.

Rispetto ai primi dell’Ottocento, quando questo attrezzo era considerato più un macchina per la produzione di energia o come una sorta di lavoro forzato per i carcerati, il tapis roulant ne ha fatta di strada, oltre far macinare chilometri a milioni di persone in tutto il mondo. Presenza meno fissa rispetto alla cyclette, è riuscito a ritagliarsi una fetta di appassionati, sia dentro i centri sportivi sia in alcune case di persone comuni che vogliono mantenersi in forma.

 

Consigli per un migliore consumo calorico

Tra le tante opportunità offerte dal tapis roulant un approccio interessante e che si focalizza sul consumo calorico, consiste in un allenamento a intensità variabile. Al giorno d’oggi un approccio funzionale è rappresentato da sessioni cardio o di interval training. Nel primo caso si assiste a una tipo di allenamento della durata di venti o trenta minuti, con un livello maggiore di intensità a cui segue un breve periodi di riposo.

Una routine interessante consiste nell’iniziare con cinque minuti di riscaldamento, per poi passare a trenta secondi ad elevata intensità, seguiti da altri trenta secondi a basso regime. Il risultato che si ottiene tende a far salire molto i battiti cardiaci, per poi dare al cuore un tempo ridotto di ripresa, per poi riprendere nuovamente alzando il valore dello sforzo.

La durata di questo tipo di allenamento è inferiore alle solite sessioni di quaranta minuti, ma studi di settore confermano gli effetti positivi di questa modalità di allenamento con l’organismo che tende a bruciare di più, innalzando nel tempo anche la resistenza e la tenuta fisica. L’interval training è simile, ma con maggiori ripetute e un aumento progressivo del carico a livello intenso. Riassumendo, possiamo dire che più che sulla quantità e la durata si punta a una qualità dello sforzo concentrata in segmenti più brevi.

Per chi non ama alzare da subito l’asticella della sfida e delle ripetute ad alto regime, è sempre possibile procedere gradualmente con un aumento della velocità che segue i ritmi del corpo, abituando l’organismo a bruciare calorie secondo una progressione più calcolata. La concentrazione e il focus rivestono un altro ruolo cardine legato al consumo calorico. Prestare attenzione durante l’allenamento a ciò che si sta facendo migliora coordinazione e ottimizza la prestazione.

 

 

Variazioni e uso delle braccia

Al momento di acquistare un tapis roulant o una volta in palestra, è bene puntare su quei modelli che consentono una variazione della pendenza. In questo modo si crea una diversificazione all’allenamento, rendendo il tutto ancora più sfidante e mettendo in funzione anche altre fasce muscolari.

Ne consegue dunque che il consumo calorico e l’energia coinvolta bruciano maggiormente massa grassa, aiutando nel tempo a tonificare e rinforzare la zona delle cosce, dei glutei e la fascia lombare. Ci teniamo a precisare come la costanza sia uno dei fattori più importanti, in qualsiasi attività sportiva. Farsi trovare pronti a quell’appuntamento settimanale o quotidiano produce effetti positivi non solo a livello muscolare ma anche psicologico, contribuendo anche a rafforzare autostima e voglia di migliorarsi.

Un altro metodo con cui ottimizzare il consumo calorico è quello di coinvolgere anche le braccia una volta saliti sul tapis roulant, muovere gli arti superiori seguendo il movimento delle gambe, optando per un inclinazione del gomito di novanta gradi convoglia un maggior numero di energia e un consumo calorico aggiuntivo. Nulla toglie poi che si possano aggiungere cavigliere o pesi leggeri intorno ai polsi o da tenere in mano durante una sessione a velocità ridotta. Il corpo di uno sportivo che si allena con costanza si adegua dopo uno o due mesi a certi ritmi, consentendo di “spingere” anche un po’ di più, evitando  traumi e incidenti di percorso.

 

 

Obiettivi e supervisione

Avere le idee ben chiare su cosa si vuole ottenere, costituisce un momento che spesso viene sottovalutato da chi si avvicina alla pratica del tapis roulant con un vago desiderio di bruciare grassi. Il focus e un obiettivo a medio e lungo termine spingono e stimolano a fare meglio, così che sessione dopo sessione, i risultati cominciano a farsi vedere, allineandosi progressivamente verso l’ideale che si vuole conseguire. Per queste ragioni, al di là del semplice supporto, avere una spinta o un motivatore può produrre degli ottimi frutti.

L’aiuto di un personal trainer preparato e attento può migliorare da un lato l’esecuzione di alcuni esercizi, controllare il peso e i risultati nel tempo degli sportivi, con un programma di allenamento da rispettare e che si evolve nel tempo. Specie se capite di avere il desiderio ma a volte la volontà viene meno, le parole e il confronto con un professionista riescono a produrre frutti insperati, ispirando e tenendo alto l’umore e la voglia di arrivare alla meta.

La preparazione e gli spunti offerti da un trainer, aiutano anche ad allontanare certa noia che può sopraggiungere quando si trascorre troppo tempo sempre sul tapis roulant.

In alternativa questo attrezzo può andare a integrarsi a un allenamento con pesi o a corpo libero. Allora come oggi la varietà è il segreto per raggiungere certe mete, capendo i propri limiti e cercando di migliorarsi senza strafare. La pazienza e la continuità sono tra le prime doti che uno sportivo dovrebbe possedere, sia sul tapis roulant sia una volta usciti dalla palestra o spenta la macchina per allenarsi.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

avatar
  Sottoscrivere  
Notifica di
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...