Cambio tra macchina e bici: la sfida della mobilità

Ultimo aggiornamento: 27.01.20

 

Analisi e confronto di quegli aspetti da tenere in conto al momento di passare dalle quattro ruote a una circolazione più sostenibile, in sella a una bici.

 

Milano è una città con un suo profilo e struttura specifica, provare a confrontare le diverse gestioni e il trasporto con una macchina o con un mezzo a due ruote restituisce la misura e l’opportunità offerta da un mezzo a due ruote.

 

Gestione del movimento e accesso al centro

Da quanto visto nelle prove effettuate con una bici pieghevole, l’ingombro della stessa e la sua mobilità in strada consentono di risparmiare un bel po’ di tempo, senza il rischio di rimanere imbottigliati nel traffico, ma procedendo in modo spedito. È d’obbligo sottolineare come sia d’obbligo procedere con il casco e gli occhi ben aperti; non tutti gli automobilisti hanno consapevolezza del passaggio e transito dei ciclisti. Una volta raggiunto il centro cittadino, grazie alla bici si possono raggiungere diverse zone, gestendo in questo modo il passaggio in un’area solitamente off limit per macchine e veicoli non autorizzati.

 

 

Pro e contro della scelta di un mezzo a due ruote

Al termine dei vari giri si è potuto riscontrare una netta superiorità della bici rispetto alla macchina, specie per quel che riguarda le brevi distanze, diciamo sugli otto chilometri di media. La bici ha una sua comodità specie nel caso di un ambiente soleggiato e in assenza di fenomeni come la pioggia e un forte vento. Solo su questo aspetto emerge però e si conferma la superiorità della macchina, capace di creare un ambiente molto più protetto e consono al movimento, specie in condizioni climatiche avverse.

Per il resto in termini di velocità, costi e inquinamento si vede chiaramente che la bici vince su questi tre capitoli, così da affiancarsi senza eccessivi problemi ai mezzi di trasporto pubblici come un autobus. Peraltro disponendo di una bici pieghevole si possono combinare le due cose, portando a bordo del primo la bici, grazie al suo ridotto ingombro.

 

Benefici per la nostra salute e l’ambiente

Puntare dove possibile all’uso di un mezzo ecologico si dimostra una scelta assennata, interessante e da promuovere grazie anche a un struttura e percorsi urbani ad hoc. Dover affrontare il traffico cittadino in assenza di una pista ciclabile o di un sistema adeguato per chi si muove sulle due ruote espone i ciclisti a un forte rischio. L’impatto ambientale poi sarebbe minimo, visto che l’unica forza a muovere i pedali è quella delle gambe dei prodi ciclisti.

Stesso discorso anche per quel che riguarda i modelli con pedalata assistita o le bici elettriche, l’impatto ambientale e il consumo di energia elettrica è nettamente inferiore rispetto a un mezzo alimentato a diesel o a benzina. L’ambiente sarà dunque il primo a beneficiare di una scelta di questo tipo, così come la qualità della vostra vita. Si parla sempre di percorsi e distanze che non superano gli otto chilometri e le variabili da considerare non sono di certo poche, prima tra tutte la stessa dimensione ciclabile della città e dell’ambiente in cui vivete.

Potendo sfruttare al meglio questo pratico mezzo il nostro consiglio è dunque quello di cercare con attenzione un modello che potrebbe fare al caso vostro, scegliendo tra una bici pieghevole o un esemplare da corsa. In quanto poi a movimento e lotta contro l’inattività, la scelta di un mezzo come la bici, incentiva per forze a rimettersi in gioco, sfruttando la necessità dello spostamento in un’occasione per rimettere in funzione le gambe.

 

 

Conclusioni e considerazioni

Se la questione della sicurezza è un punto nodale del tema viabilità, vi suggeriamo come cittadini di prendere per prima cosa le giuste precauzioni. Investite su un buon casco e su luci intermittenti da posizionare sul mezzo qualora pensiate di rientrare quando cala il buio o se percorrete tratti di strada poco illuminati. Massima attenzione e, dove possibile, sfruttate al meglio i percorsi ciclabili dedicati a chi si muove su due ruote.

In caso contrario beneficiare dell’accesso al centro storico, dove esiste una maggiore regolamentazione dei mezzi e della circolazione di veicoli a quattro ruote, dovrebbe rendervi la vita migliore. Sfruttare una bici pieghevole può anche dire sistemarla nel bagagliaio della macchina così da avvicinarsi il giusto alla méta per poi raggiungere l’obiettivo pedalando. Oppure approfittare di un passaggio in treno o su una metro per accorciare il tragitto. Se da un lato il mercato dell’usato offre soluzioni interessanti, dall’altro è bene avere anche una certa elasticità mentale con cui poter gestire il tutto, adattandosi e sfruttando ciò che la città mette a disposizione e l’iniziativa personale.

 

 

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