Canestri da basket, come trovare quello giusto

Ultimo aggiornamento: 16.11.19

 

Un’analisi delle tipologie in commercio, tra i modelli da playground passando per le proposte portatili e da collocare nel cortile dietro casa.

 

Rispondere alla domanda su quale sia un ottimo canestro da basket non è così semplice come potrebbe sembrare. Esistono infatti diverse tipologie e modi di intendere e sperimentare un supporto del genere. Un fattore fondamentale è rappresentato dallo spazio a disposizione e dal tipo di spesa che si desidera sostenere.

 

Playground

Spesso posizionati nei cortili o in qualche spiazzo, si tratta dei modelli che hanno fatto la storia e la felicità di tanti ragazzi e ragazze che volevano divertirsi senza allontanarsi troppo da casa. Un aspetto importante legato al “campetto” sotto casa è qualcosa a cui non tutti sono abituati. Si tratta infatti di qualcosa legato anche alla geografia e a come si organizzano gli spazi di svago nelle nostre città.

Alcune realtà più piccole, o la semplice iniziativa di privati cittadini e di amici, ha permesso a questi campetti di prosperare. Per lo più si tratta di canestri dalla struttura in metallo, con un tabellone e misure che per gran parte dei casi erano regolari, con una collocazione complessiva del tabellone a 3 metri rispetto al terreno di gioco.

Per la sua essenzialità si tratta di un supporto che non andava a occupare troppo spazio, così da consentire un collocamento del palo su cui veniva poi montato il tutto. Alcuni di questi canestri montano anche una retina in metallo, che in alcuni casi veniva tolta alla fine di una partita per evitare spiacevoli sparizioni e inspiegabili apparizioni in qualche campetto dall’altra parte della città.

 

 

A parete

Non tutti però dispongono di un cortile sotto casa, del campetto di una chiesa o di un’altra struttura a ospitare le giocate di un gruppo di amici. Nace così l’idea semplice e vincente di togliere la parte inferiore e tutto il supporto in metallo, lasciando solo il tabellone e il canestro. In questo caso l’attenzione è tutta per i supporti nella parte posteriore e un sistema di fissaggio che consenta di sfruttare al meglio il retro di un garage in pieno stile americano o una semplice parete a disposizione.

Numerosi i modelli che offrono anche un tabellone in vetro temperato o in altre resine viniliche. In questo caso molti non badano troppo alle misure regolamentari, con altre qualità, come la resistenza e la robustezza di tutta la struttura. Fondamentale poi anche la presenza di un buon canestro ammortizzato, così da resistere nel tempo agli assalti dei giovani schiacciatori.

 

Professionale

Quanti invece puntano a giocare in condizioni perfette e hanno la fortuna e l’opportunità di allenarsi in una struttura chiusa, possono godersi il piacere non solo di un canestro sicuramente regolamentare ma anche di un terreno di gioco con tutte le linee del campo al posto giusto e fatto di un materiale adatto per una partita. In contesti di questo genere non mancano i modelli regolabili. Di solito sfruttano un sistema idraulico che consente di regolare l’altezza, gestendo così anche un tipo diverso di giocatori e a seconda dell’età impostare al meglio la soluzione di gioco.

Si tratta di un supporto pensato per durare a lungo e con un investimento certamente maggiore rispetto a quanto può permettersi un privato. In alcune palestre poi non mancano anche le tipologie posizionate direttamente al soffitto, così da scendere in occasione di una partita per poi non lasciare più traccia una volta concluso il match.

 

 

Portatili e casalinghi

Concludiamo questo breve excursus citando i modelli pensati per i più piccoli e i min canestri che spesso campeggiano nelle camerette degli appassionati o in un angolo di un ufficio. Gommapiuma e altri materiali morbidi la fanno da padroni se guardiamo al primo tipo, e a ben vedere, visto che i provetti giocatori hanno un’età media di sei anni o giù di lì. Qui la semplicità di montaggio e uno stile simpatico e divertente valgono più di misure regolamentari e una retina in metallo. La parola d’ordine è divertimento a go-go.

Per la seconda categoria la grande differenza la fa da una parte il feeling e la sensazione trasmessa dalla palla. Molti appassionati ritengono fondamentale avere un giusto equilibrio tra il peso dell’oggetto e il feeling trasmesso dal pallone, anche se di piccoli dimensioni.  Altro elemento da non sottovalutare è la comodità e la rapidità con cui si sistema il mini tabellone e tutto il resto che va a comporre il set di gioco.

Come si è visto, esistono diverse maniere per declinare un oggetto del genere, con la costante comune rappresentata dal poter giocare e divertirsi, da soli o in buona compagnia. Quello sarà di certo il miglior canestro disponibile, o almeno una versione pensata per adattarsi al meglio alla situazione e alle esigenze di spazio e tipologia di gioco che si sta cercando.

 

 

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