Canestro fisso o portatile?

Ultimo aggiornamento: 10.04.20

 

Guida alle due tipologie, con pregi e difetti per chi è indeciso tra scegliere un modello o l’altro.

 

Il gioco del basket ha visto negli anni appassionati e semplici amatori trovare modi e luoghi differenti come location ideali grazie a cui poter divertirsi. Quale delle due tipologie di canestro possiede però le specifiche migliori e perché? Nelle righe che seguono cerchiamo di fare il punto sulla categoria dei canestri fissi e quelli portatili.

 

Il modello fisso

Prima di iniziare è bene precisare e chiarire un punto. Un aspetto fondamentale che incide sulla scelta è determinato dallo spazio disponibile che si ha. Il modello fisso è quella tipologia caratterizzata da una struttura che una volta montata non può essere rimossa o, qualora fosse possibile, non in maniera così immediata come un canestro pensato per essere spostato e posizionato a piacere in punti differenti, sia all’aperto che indoor. Le tipologie vanno dalla classica struttura con un palo fissato al terreno, passando per i modelli composti dal solo tabellone e dal canestro che vanno a decorare la parete esterna di un garage oppure un angolo nella zona giardino.

 

 

La prima scelta ha dalla sua un’indubbia resistenza e necessita di una zona di gioco studiata appositamente. Si va così a creare una sezione di campo molto simile a quella di un vero terreno di gioco, con le linee di tiro e quelle che vanno a delimitare il giusto spazio di campo. In questo modo si può gestire un match, con dei precisi punti di riferimento, avendo a disposizione una struttura adeguata così da ricreare il mood adatto a questo tipo di gioco. I pro di un canestro del genere vanno dunque ricercati nella fedeltà al campetto originale, nella robustezza di tutta la struttura e nella scelta di un modello quanto più vicino, all’ideale perfetto di canestro.

Di contro, il costo di una struttura del genere è mediamente alto e non tutti gli utenti possono permettersi di ricreare nel cortile di casa, una replica di campo del genere. Per sua stessa natura, una  tipologia fissa è più scomoda e ingombrante rispetto al corrispettivo portatile, adattandosi dunque meno ai cambiamenti e a una scelta di campo differente. I materiali di cui è composto includono spesso un’architettura complessiva in cui la vetro temperato del tabellone si unisce poi del ferro o un altro elemento a comporre tutta l’impalcatura.

 

L’alternativa portatile

Sul fronte opposto esiste per fortuna un’altra via che si può percorrere. È quella rappresentata da versioni più comode da trasportare e più gestibili di canestro. La prima è per certi versi simile a quella fissa, con una struttura rigida su cui è montato il canestro.

La differenza sta tutta nella parte inferiore del supporto. In questo caso infatti troviamo un set di ruote e alcuni elementi che consentono di muovere al meglio tutto il canestro, mantenendo comunque il giusto equilibrio e bilanciamento.

Si tratta di qualità fondamentali che un canestro non può farsi mancare, considerate le vibrazioni e i contraccolpi ricevuti ogni volta che viene effettuato un tiro o, aspetto ancora più importante, una schiacciata. Alcuni di questi modelli presentano poi alcuni elementi che, posizionati in maniera adeguata, zavorrano al meglio il canestro, centrandolo e dandogli quel livello di sicurezza necessario per consentire una giocata senza brutte sorprese.

Andando a togliere invece tutta la zona del supporto rappresentata dalla parte in ferro battuto e dal sostegno verticale, troviamo il classico tabellone che si fissa direttamente alla parete. Si tratta di una scelta che punta all’essenzialità, conservando due dei fondamentali di questo sport. La composizione si alleggerisce di molto e l’attenzione si concentra sulla qualità del canestro e la buona struttura del tabellone su cui far rimbalzare la palla.

È una scelta ideale per chi non possiede uno spazio eccessivamente ampio in giardino o non desidera avere un canestro fisso, dotato di tutta la classica sistemazione e apparato. In più un canestro del genere si può attaccare alla parete attraverso dei sostegni appositi e delle viti, potendo così essere rimosso quando serve senza problemi e in tempo ridotto. Il costo e la spesa scendono considerevolmente, ampliando così il bacino d’utenza che può sfruttare e godersi al meglio il tutto. In proporzione poi questa è la tipologia che va per la maggiore, se non consideriamo poi i modelli super portatili che si mettono in cameretta e quelli per i bambini più piccoli.

Tuttavia anche queste due soluzioni rientrano tra le opzioni per chi cerca un buon canestro da basket con cui giocare. La tipologia ultra portatile è leggera ed economica, con un sistema di fissaggio a parete ideale per chi lo vuole mettere sopra la parte alta di una porta. Altra opzione è quella offerta dalle ventose con cui poggiare il tutto a una porta oppure su una zona adatta, così da sfruttare al meglio la semplicità e la morbidezza della palla, per due tiri con cui distrarsi di tanto in tanto.

 

 

Non vanno dimenticati poi anche i giovani cestisti. Per loro la portabilità è un must, con una struttura che imita in formato ridotto il classico canestro, ma con un’imbottitura in gomma o materiale morbido e una palla adatta a partite in famiglia. Molto interessante la possibilità di modificare l’altezza in alcuni modelli, seguendo così anche la crescita dei giovanissimi giocatori.

Come si può leggere non esiste un canestro migliore ma una tipologia capace di soddisfare nel migliore dei modi le esigenze e i bisogni di chi vuole portarsi una passione fin dentro le mura domestiche, magari un buon canestro, anche economico.

 

 

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