Estate e stress alle stelle: il summertime blues

Ultimo aggiornamento: 25.09.20

 

Scopri quali sono gli effetti del gran caldo sul nostro corpo e cosa fare per evitare stress eccessivo durante la stagione estiva. 

 

Siamo sempre contenti quando ci lasciamo alle spalle l’inverno, senza pensare che in realtà il freddo ci rende attivi e vispi, al contrario del caldo che tende a farci sentire più nervosi. Sembra inoltre che le alte temperature facciano alzare l’ormone dello stress, il cortisolo, dando vita a un fenomeno che è stato definito come “summertime blues”.

Con l’arrivo dell’estate, a quanto pare, non ci sentiamo solo più stanchi ma anche più arrabbiati e nervosi. Il nostro vero nemico è il caldo e non le zanzare o la fine delle nostre vacanze, seppur meritate. La scienza ci dice che soffriamo molto di più per il caldo che per il freddo, perché quando la temperatura sale troppo si cominciano ad accusare ansia e nervosismo, e tutte le tensioni accumulate durante l’anno vengono a galla.

 

La funzione del cortisolo

Nervosismo, tensioni e facili arrabbiature sono quindi più frequenti durante la stagione estiva, in quanto i livelli di cortisolo tendono ad alzarsi, e non di poco.

Un recente studio condotto negli USA, ha rivelato che un innalzamento della temperatura determina una maggiore produzione degli ormoni dello stress, e non è tutto. La relazione tra stress e nervosismo sembra essere confermata dalle statistiche sul crimine con un aumento del 10% circa durante la stagione estiva.

Le ondate di caldo quindi “danno alla testa”, ci sembra davvero il caso di dirlo.

Il cortisolo è l’ormone che viene rilasciato in particolari situazioni di forte stress ma in linea generale la sua presenza nel nostro organismo è fondamentale per il mantenimento della salute. I livelli di cortisolo si modificano durante il corso della giornata e sono più alti al mattino e più bassi la sera. Anche una dieta non bilanciata, poco riposo e l’assunzione di certi tipi di farmaci possono modificare i livelli di cortisolo.

 

 

Gli effetti del “gran caldo”

Nonostante con l’arrivo della bella stagione anche le meritate vacanze sono alle porte, i mesi caldi sembrano essere quelli più difficili da gestire a causa di una sorta di malessere che nasce proprio in concomitanza con questo periodo dell’anno.

Recenti studi scientifici hanno inoltre dimostrato che l’innalzamento delle temperature causa l’aumento dei livelli di testosterone e del battito cardiaco che attivano il sistema nervoso simpatico, quello che ha il compito di rispondere agli stimoli. Tutto ciò ha un impatto diretto sullo stato d’animo e causa malessere e arrabbiature, talvolta immotivate.

Fare allenamento, magari all’interno di un locale ben climatizzato, può essere il modo giusto per sfogare lo stress accumulato e tenerlo sotto controllo. Un metodo vincente potrebbe essere quello di prendere a pugni il vostro nuovo sacco da boxe. Che ne pensate? 

 

Caldo, stress e lavoro

Il summertime blues trova la sua massima espressione sui luoghi di lavoro, soprattutto se si aspetta la calda stagione per fare vacanze e si arriva a giugno con un “anno no” sulle spalle. Non esiste peggior nemico della stanchezza, soprattutto quando è accumulata nel tempo. Ecco che quindi arriva il caldo e ci si sente sempre più sotto pressione, le energie diminuiscono e lo stress aumenta.

Il corpo risente di questo stress e risponde anche da un punto di vista fisico e non solo mentale; cervicali, muscoli irrigiditi e blocchi alla schiena sono solo alcuni tra i disturbi che ci colpiscono.

Soprattutto i giorni che precedono la vacanza, forse con la mente già al mare, ci si sente sempre più stanchi e la sensazione è quella di non potere più sopportare un altro giorno così, è il riposo che chiama. I livelli di cortisolo aumentano e così, tra stress e tutto il resto, in ufficio non di rado in questa stagione si può assistere a discussioni accese.

Il malessere legato alle stagioni sembra inoltre essere una forma di depressione, non facile da diagnosticare, legata alla mancanza di ore di luce in inverno e ad eccessivo calore e umidità  in estate.

 

 

La giusta temperatura

Chi soffre il caldo, superata una certa temperatura inizia a diventare insofferente ed entra in agitazione. Come abbiamo detto qui sopra, non sembra essere un caso l’aumento di crimini in estate e primavera. Bastano talvolta motivi futili, come un parcheggio, per scatenare l’ira di una o di entrambe le parti. La temperatura ideale non è la stessa per gli uomini e per le donne. I primi preferiscono una media di 22°, mentre le donne vanno tre gradi più in alto con una media di 25°.

Se noi dovessimo fare una media tra le due, potremmo affermare che la temperatura ideale si aggira intorno ai 23/24°.

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments