Garmin e il ciclismo nel 2019

Ultimo aggiornamento: 14.11.19

 

Partnership e alleanze per l’anno in corso, con un’analisi dei team e del supporto scelto per ciclisti su pista e su strada.

 

Il mondo del ciclismo su strada e off road ha visto negli anni una crescente e costante collaborazione tra i team professionisti del settore e aziende che si dedicano alla creazione della strumentazione di bordo adatta a monitorare le prestazioni degli atleti nel corso di tutta la performance o in allenamento. Il focus di questo articolo va a illuminare un’azienda come Garmin.

Il colosso statunitense ha nel tempo diversificato la sua proposta, concentrandosi sempre sulla questione della navigazione in ambienti e situazioni diverse. Oggi produce sistemi per il settore automobilistico, ampliando poi il range a quello aeronautico, l’outdoor, la nautica e gli sport in generale. Va riconosciuto il merito e la capacità di adattarsi a un mercato in costante mutazione, specie dopo l’arrivo e la commercializzazione di smartphone che funzionano da navigatori, sfruttando al meglio anche la connessione con il GPS.

 

Garmin e ciclocomputer

In questa ottica la nostra attenzione punta verso la categoria dei ciclocomputer. Si tratta di strumenti ormai fondamentali e che hanno raggiunto anche l’utenza dei semplici appassionati, permettendo agli sportivi di avere un quadro chiaro sul percorso e il tragitto, quando non sul tipo di pedalata, il numero e la potenza espressa. Si capisce bene l’interesse di Garmin nel poter affiancare il suo nome a squadre e team famosi a livello mondiale, offrendo loro tutti i tool con cui poter ottimizzare al massimo allenamento e preparazione alla gara.

GPS e contachilometri le prime feature su cui concentrare l’attenzione. Per un ciclista che sta percorrendo un tratto in montagna o ama andare spesso off road, la sicurezza e l’affidabilità di un oggetto che tiene al meglio segnale e informazioni è un elemento capace di fare realmente la differenza.

 

 

Stefano Viganò, Amministratore Delegato di Garmin Italia è consapevole delle necessità di equipaggiare team e sportivi con prodotti di fascia alta, seguendo in questo modo la dimensione di sponsorizzazione e testing dei ciclocomputer Garmin. La scelta di un oggetto del genere soddisfa tre requisiti essenziali che in Garmin sono fondamentali: controllo costante, praticità e sicurezza.

Avere uno smartphone che funziona da navigatore o che si atteggia a ciclocomputer buono ed economico, non è la soluzione per chi produce da tempo strumentazione nata e progettata ad hoc. Si vedano anche le stesse app o la cura costruttiva riposta in ogni oggetto creato. A modelli di punta come l’Edge 520 Plus e l’Edge 1030 si affiancano dispositivi capaci di marcare il passo, come i due prodotti della linea Varia.

Anche se Garmin detiene un terzo della fetta di mercato legata agli smartwatch, specie quelli che monitorano costantemente l’attività fisica come il running, è un’azienda che non si siede sugli allori, promuovendo una costante ricerca in tutti i settori in cui possa entrare la geolocalizzazione. Con Varia RTL510 ha prodotto un radar posteriore che individua e consente di localizzare il ciclista già da una distanza considerevole, con il dispositivo che si attiva e comunica allo sportivo l’avvicinarsi di un mezzo.

 

Team coinvolti e supporto

Alcune delle squadre professioniste più importanti hanno beneficiato della partnership e di una sponsorizzazione di questa portata. Troviamo il team statunitense Rally-UHC Cycling o il gruppo britannico del Team Ineos, capace di conquistare in questi anni ben sei edizioni del Tour de France, per non parlare poi degli australiani della squadra Mitchelton-Scott.

Un supporto che giunge anche a quanti puntano alla mountain bike come la sponsorizzazione del Cliff Pro Team, una squadra creata nel 2001 con l’intento di allargare e includere sempre di più le donne all’interno di questa disciplina.

Altri importanti contatti arrivano poi dal Team Bahrain-Merida, supportato come riporta il nome dall’azienda di biciclette taiwanese Merida. Il team è composto anche da numerosi italiani, tra cui Vincenzo Nibali che nel 2017 con questa maglia è arrivato terzo al Giro d’Italia e secondo alla Vuelta a España. Non solo ciclocomputer (lista dei migliori prodotti) ma anche una serie di altri strumenti rientrano nel supporto scelto da Garmin. Gli sportwatch GPS come il Forerunner 935 o il Fenix 5S Plus.

 

 

Nel primo caso si ha a disposizione  un cardiofrequenzimetro professionale con tecnologia GPS, GLONASS e GALILEO. Il peso super ridotto è il suo punto forte, mentre una serie di allenamenti avanzati adatti al ciclismo ma non solo sono sempre disponibili per alzare ulteriormente l’asticella della sfida. Il Fenix 5S Plus invece è un orologio GPS con tecnologia cardio da polso, una bussola a tre assi, un giroscopio e un altimetro barometrico.  

La presenza di uno schermo su cui è possibile visualizzare una serie di mappe Topoactive, migliora ancora di più la conoscenza e la gestione da parte degli atleti di quegli spazi e passaggi su cui si confrontano e allenano costantemente. A conclusione Garmin ha fornito anche gli ultimi ritrovati in quanto a misurazione e gestione del peso. Il modello Index Smart va molto oltre il semplice peso corporeo, con il calcolo di massa muscolare, percentuale di acqua, massa ossea e massa grassa.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...