Invenzioni applicate alle scarpe da tennis

Ultimo aggiornamento: 27.01.20

 

Quando la tecnologia si applica ad abbigliamento e scarpe, i vantaggi sono molteplici. Vediamo insieme quelli più significativi.

 

Chi è alla ricerca di scarpe da tennis buone ed economiche dovrebbe sempre ricordare che il costo di una scarpa non è dato solo dai materiali ma anche dalla tecnologia che ha alle spalle.

I team di sviluppo e ricerca delle compagnie lavorano costantemente per fornire ai clienti il meglio del meglio, ideando nuovi modi di concepire la scarpa e garantendo quindi comodità che prima erano impensabili. Non lasciate quindi che a dettare la scelta del prodotto sia unicamente il prezzo ma valutate anche le novità che le calzature apportano. Abbiamo deciso di presentarvi alcune innovazioni tecnologiche che hanno ridefinito il concetto di scarpa da tennis come per esempio l’utilizzo di materiali di scarto e l’installazione di un modulo bluetooth.

 

Materiali riciclati

Le scarpe vengono spesso realizzate con plastica vergine, soprattutto le sneakers. Questo ha un costo molto elevato sia per l’azienda che le produce sia per il pianeta stesso che si ritrova a subire le conseguenza di una quantità di plastica che presto diverrà ingestibile. Alcune compagnie come Adidas per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema ha deciso di produrre, in tiratura limitata, le Ocean Plastic Trainer, scarpe realizzate con plastica riciclata raccolta dagli oceani.

Si tratta di un primo passo per la produzione di sneakers che possano essere ecosostenibili e avere un minimo impatto ambientale, nella speranza che molte altre compagnie prendano esempio e sfruttino le tecnologie oggi disponibili per trasformare questa idea in realtà.

 

 

Cambiare stile tramite app

Ormai esiste un’app per tutto, per prenotare al ristorante, per chiamare un taxi e così via. Non c’è limite a ciò che può essere realizzato con la tecnologia e quindi fa capolino sul mercato un nuovo progetto che vi permetterà di cambiare colore alle vostre sneakers tramite smartphone.

Si chiama The Shift Sneakers e prevede il rivestimento della tomaia della scarpa con un materiale dotato di migliaia di micro LED che possono comunicare con l’applicazione apposita per smartphone tramite il quale potrete scegliere il colore delle scarpe, modificandolo in base al vostro outfit senza la necessità di comprare nuove scarpe da tennis.

 

Autoriscaldanti

Per tenere i piedi al caldo durante l’inverno sono state introdotte le scarpe dotate di suola autoriscaldante. Per attivarle non bisogna far altro che ricaricarle tramite cavetto USB, da inserire nella suola, e il dispositivo interno raggiungerà una temperatura variabile tra 25 e 45 gradi.

Le prime scarpe a utilizzare questo sistema sono state le Voyager di Jimmy Choo ma il loro costo proibitivo le rende ancora delle mosche bianche nel panorama delle calzature tecnologiche. È lecito comunque aspettarsi che la tecnologia venga replicata e applicata in futuro ad altre scarpe.

 

Accelerometro e Bluetooth

Per chi non può fare a meno di dati e statistiche sulle proprie performance e non vuole utilizzare un orologio smart, è possibile puntare direttamente alle scarpe Puma in grado di raccogliere dati e inviarli a qualsiasi smartphone. Grazie a un accelerometro interno a tre assi, una porta di ricarica USB e un modulo Bluetooth, le calzature del brand si rivelano estremamente tecnologiche, talmente tanto che ne sono state prodotte solo 86 paia, disponibili solo in tre negozi Puma, precisamente a Londra, Tokyo e Berlino.

Il nome del modello è RS-Computer e pensiamo che non potesse essere più calzante alla luce delle caratteristiche presentate-

 

Cuscinetti d’aria

Non tutte le tecnologie riguardano però computer e slot USB, alcune sono molto più utili per chi cerca il comfort di utilizzo, come l’introduzione dei cuscinetti d’aria nella suola. Oggi potrebbero essere scontati ma fino al 1977, anno in cui l’ingegnere aerospaziale Franklin Rudy decise di proporre un migliore sistema di ammortizzazione per le scarpe, le calzature ne erano sprovviste.

Le prime scarpe a esserne dotate furono le Air Tailwind ma fu solo nel 1985, con le Air Max, che Nike riuscì a perfezionare il sistema e conquistare il mercato grazie a uno stile unico e tecnologia d’avanguardia. Ora sapete chi ringraziare per il benessere di cui possono godere i vostri piedi oggigiorno.

 

Ammortizzatore esterno

Lo studio per ottenere la migliore ammortizzazione non ha mai fine e se i cuscinetti d’aria erano ancora imbattuti, alcune compagnie come Enko cercano di migliorare ulteriormente il comfort d’utilizzo degli utenti.

Nascono così dopo 12 anni di ricerche le Enko Running Shoes, dotate di un sistema di ammortizzazione esterno completamente visibile e un selettore che può essere spostato manualmente in base all’attività da effettuare: camminata o corsa. Per quanto riguarda l’aspetto estetico sono sicuramente scarpe d’avanguardia che non si focalizzano troppo sul design ma hanno comunque un fascino tecnologico da non sottovalutare.

 

Adattabilità

Futurecraft 3D di Adidas è un progetto che punta a rendere le scarpe da tennis completamente adattabili al piede del consumatore. Suddividere infatti le estremità in base a taglie potrebbe essere un sistema sufficiente ma non esattamente il migliore. Tutti abbiamo piedi diversi e la possibilità di avere delle scarpe su misura senza spendere una fortuna è sicuramente un’idea allettante.

Le Futurecraft 3D sono in poliuretano termoplastico, un materiale estremamente innovativo che possiede proprietà elastiche e resistenza a strappi e abrasioni. Al momento non sono ancora prodotte su larga scala ma è facile immaginare come il futuro sarà sempre più caratterizzato da calzature realizzate con stampanti 3D per abbattere i costi di produzione e offrire prodotti su misura per tutte le esigenze.

 

 

Scarpe autoallaccianti

Le sognano tutti fin dalla loro prima apparizione nel film Ritorno al futuro ma non sono state mai realizzate se non nel 2015 proprio da Nike. Queste repliche funzionanti di quanto visto nel film avevano un costo proibitivo ed erano realizzate in tiratura limitata. Sembra che i tempi siano maturi, però, e Nike si prepara a farle a tornare presto sul mercato grazie all’evoluzione tecnologica che ha permesso di sfruttare il sistema HyperAdapt migliorato. Un sogno che diventa realtà per tutti quelli che sono cresciuti con i film della trilogia.

 

 

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