La nuova filosofia della corsa o della camminata scalzi

Ultimo aggiornamento: 20.06.19

 

La corsa ha stili e tipologie di scarpe adatte a ogni occasione. C’è però chi queste scarpe ama toglierle ogni tanto, riscoprendo così il piacere di un contatto diretto con la terra. Barefooting, questo il termine che indica una pratica antica e naturale che alcune persone hanno scelto di riscoprire.

 

La nuova filosofia

Guardando i bambini e gli adulti in spiaggia, si nota spesso l’espressione di sollievo e riconquistata libertà una volta tolte le scarpe di piedi. Non è un mistero la sensazione di libertà trasmessa da chi, potendo, lascia da parte per un pò calzature e scarpe per godersi il feeling di un contatto senza filtri con una spiaggia, un prato d’erba o una strada di campagna. Sono lontani i tempi in cui i nostri antenati avevano trasformato i propri piedi in robuste calzature, adattando la pianta del piede al terreno su cui si muovevano. Di certo però la comodità e la protezione hanno avuto il sopravvento, dando vita a un’industria fiorente e a vere opere d’arte create a mano.

 

 

La tecnologia è andata sempre più scolpendo il tipo di scarpe che indossiamo ai piedi e chi meglio di uno sportivo conosce e fa affidamento su un modello piuttosto che su un altro. Negli ultimi anni sono tornate alla ribalta delle scarpe da running minimal, in cui è assente il supporto nella zona del tallone e dove il tallone e la pianta del piede sono separati da uno strato sottile ma molto robusto, simile a un guanto che avvolge il piede.

Se da un lato troviamo modelli che emulano la forma stessa delle dita dei piedi per la parte anteriore, si è visto come la struttura stessa delle scarpe che conoscevamo un tempo si stia lentamente assottigliando. Alla gomma e alla pelle, si sta passando a una trama simile a un tessuto, così da mantenere al meglio la traspirabilità dell’oggetto ma senza trascurare resistenza e tenuta anche in contesti più duri.

C’è da dire che la questione del terreno e del supporto offerto al piede, costringe l’utente a riprogrammare e trasformare quella che è una camminata o una corsa, allenandosi a “sentire” diversamente la terra sotto i piedi. Se da una parte infatti i benefici di una camminata o una corsa scalzi rimette in moto l’equilibrio interno della persona, così da riattivare l’arco plantare, la mobilità della caviglia e l’allungamento del polpaccio, dall’altro è opportuno controllare e verificare con attenzione che non ci siano zone pericolose o con cambi repentini di pendenza.

Questo aspetto di imprevedibilità è forse la vera spina nel fianco di chi ama di tanto in tanto riprendere un feeling con la terra, attraversandola a piedi e senza il supporto di una scarpa. In tal senso una scarpa da running barefoot o una tipologia che punta ad aumentare la sensibilità e il feeling tra piede e superficie calpestata, può essere un’ideale via di mezzo per chi desidera abbandonare con gradualità l’uso delle scarpe in alcuni momenti, privilegiando i soli piedi.

 

 

Tutti i vantaggi per il fisico

Gli effetti benefici di questa pratica hanno poi un effetto rilassante e conciliano il sonno, distribuendo e decomprimendo un’energia che è libera di attraversare il corpo dalla testa fino alla punta dei piedi. A voi la scelta e il piacere di scoprire, anche lentamente, le bellezze di un paesaggio o un parco, camminando a piedi nudi, godendovi il feeling di una rinnovata connessione con l’ambiente che vi circonda, senza perdere d’occhio dove si cammina e il tipo di ambiente su cui ci si muove.

Cambiare marcia passa dunque anche da una liberazione dalle nostre amate calzature, sia in casa sia all’aperto. Nulla di più piacevole di una bella camminata su una spiaggia o una corsa leggera vicino la battigia, respirando e affondando i piedi nella sabbia, così da ricaricarsi e tenere vivo il contatto con la terra.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...