La proposta Xiaomi per gli amanti del tapis roulant

Ultimo aggiornamento: 10.04.20

 

Portabilità e semplicità d’uso. Un’analisi dei nuovi prodotti dell’azienda cinese in campo sportivo.

 

Il brand cinese, famoso per la sua proposta di cellulari potenti a un costo accattivante ha diversificato nel tempo la proposta legata al mondo della tecnologia, includendo tutta una serie di prodotti nel suo vasto catalogo. Anche per quel che riguarda il settore sportivo la situazione rispetta la filosofia di diversificazione del marchio, con la creazione di un prodotto adatto a chi ama una velocità moderata e con un design accattivante, specie per quanti non dispongono di troppo spazio in casa.

 

Struttura e composizione

Il primo dato che salta all’occhio è quello legato alla lunghezza complessiva del device. Attraverso una struttura modulare è possibile andare a piegare la parte inferiore del tapis roulant che si chiude così a libretto. Dalle dimensioni originali una volta aperto corrispondenti a 142 cm di lunghezza si scende a 84 cm. Ottimo anche il valore dello spessore che non supera i 13 cm.

Queste qualità dimostrano in maniera eclatante il desiderio di venire incontro a chi deve fare economia di spazio in casa, allenandosi senza creare troppo ingombro per poi sistemare l’attrezzo sotto il letto o in un angolo della stanza. Anche se la verticalità non è il suo forte, è possibile inclinare il tutto sfruttando anche questa opzione. Il peso raggiunge i 28 chili, e per chi ama cambiare zona di allenamento ci sono delle ruote a facilitare il compito.

Molti utenti hanno gradito il sistema di collegamento e i tempi ridotti con cui l’oggetto si mette in funzione. Basta sistemare la spina  e la macchina si attiva, con un display su cui vengono visualizzate info come la velocità, la distanza percorsa, i passi compiuti dall’inizio della sessione e le calorie consumate. Un pratico telecomando consente invece di mettere in funzione il tapis roulant, selezionare la modalità manuale o automatica e impostare la velocità.

 

 

Per molti ma non per tutti

Chi acquista un tapis roulant sceglie questa soluzione per una serie di motivi diversi: voglia di rimettersi in moto, impossibilità a praticare un’attività sportiva all’aperto e praticità d’uso, un’opzione ideale che aiuta a gestire e organizzare al meglio il tempo da dedicare allo sport.

È fondamentale dunque sottolineare come il prodotto Xiaomi rientri nella categoria poco conosciuta dei walking pad, piuttosto che nel settore dei tapis roulant. Il sistema di funzionamento è lo stesso, con una pedana mobile su cui posizionarsi mettendo in moto le gambe. A cambiare è la velocità massima. In questo caso si arriva a un massimo di 6 Km/h, corrispondenti a una corsetta a livello molto moderato.

La premessa è dunque d’obbligo, specie per chi arriva già da una precedente attività sportiva e non è completamente digiuno in quanto a movimento. La proposta Xiaomi trova la sua ragion d’essere in quei soggetti che non hanno grandi necessità di ordine sportivo, abbracciando la filosofia del “poco ma buono”, dove il poco è la velocità massima che si può raggiungere una volta a bordo del tapis roulant. A piacere molto è stato però la scelta di una modalità automatica particolarmente ben progettata.

Una volta impostata questa scelta, il tapis roulant gestisce la velocità tenendo conto della posizione delle gambe sulle pedana. Maggiore concentrazione nella parte anteriore quando si comincia ad aumentare il ritmo, con uno spostamento e una riduzione della velocità di crociera al momento di rallentare quando si sta per concludere la sessione.

 

Controlli manuali e App

Xiaomi ha creato una sessione rappresentata da un pannello LCD su cui scorrono di volta in volta i dati di cui abbiamo fatto menzione qualche riga più sopra. Xiaomi fornisce poi anche una pratica app, MiHome che consente di raccogliere dati e statistiche non solo sulla sessione in corso ma anche su quanto svolto nei giorni precedenti.

Si va dai dati personali come sesso, peso ed età, passando poi per l’impostazione della velocità massima nella modalità manuale. Attraverso il menu dell’app si controlla anche il tipo di avvio, dando priorità ai sistemi di gestione via telecomando o lasciando ai sensori sulla pedana il compito di regolarsi secondo la posizione occupata dai piedi.

 

 

La filosofia Xiaomi punta a gestire e a fornire tutte le chiavi all’utente per una personalizzazione a 360 gradi dell’esperienza sul tapis roulant. In caso poi di calibrazione errata del tappeto è inclusa nella confezione una chiave esagonale con cui sistemare nuovamente il tutto, centrando al meglio il sistema di gestione dei sensori posti sul tappetino. Questa doppia dimensione, che porta a una doppia connessione tra utente e attrezzo, si collega anche a un costo interessante del prodotto.

La linea impostata guarda a una velocità e a una pratica sportiva moderata, da eseguire mentre si guarda la tv si ascolta della musica di sottofondo. Considerate queste premesse, capendo anche che tipo di allenamento si cerca, crediamo che la proposta Xiaomi meriti un posto tra i possibili oggetti da sistemare in casa.

Il suo punto di forza è rappresentato senza ombra di dubbio dal design pieghevole e da un controllo tramite telecomando, per chi non ama delegare alla macchina la gestione dell’allenamento.

In quanto a robustezza e tenuta poco da dire: il tapis roulant (Ecco i migliori modelli) è progettato per sostenere un massimo di 90 chili, con un cavo di collegamento e tempi ridotti di messa in funzione. Tra l’altro, l’impostazione di una velocità ridotta può servire da prova e prima esperienza per chi è fermo da tanto tempo, costituendo il primo passo verso una rinnovata mobilità e voglia di mettersi in forma.

 

 

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