L’abbigliamento del ciclista: tutto quello che serve

Ultimo aggiornamento: 27.01.20

 

Pronti a salire sulla vostra fiammante bici? Prima di imboccare la strada e perdervi tra paesaggi e panorami capiamo insieme il giusto abbigliamento per fronteggiare ogni inconveniente. O quasi.

 

Molti ciclisti della prima ora si accontentano di utilizzare il mezzo senza curarsi in modo particolare di ciò che indossano, quindi va bene una tuta, un paio di pantaloni comodi o anche vestiti più vecchi da poter buttare tranquillamente via in caso si sporchino in maniera indelebile o, peggio, riportino delle scuciture. Più si utilizza la bici, però, e più cresce il desiderio di avere capi d’abbigliamento in grado di far fronte alle esigenze quotidiane, come per esempio un improvviso acquazzone, o delle scarpe in grado di resistere a pedalate intense senza che la suola si consumi in modo anomalo, costringendovi a sostituirle.

Ma quali sono le caratteristiche fondamentali da prendere in considerazione quando si cercano vestiti adatti alla bicicletta? Sul mercato esistono una miriade di prodotti, tutti differenti, realizzati in tessuti dai nomi fantascientifici e con particolarità uniche e, almeno dalle descrizioni, in grado di porre un freno a tutti i vostri problemi quando siete in sella. La verità è ben diversa, però, e sebbene vi siano dei capi studiati ad hoc, non si tratta sempre di prodotti eccellenti. Per questo, grazie alla nostra guida, riuscirete a identificare immediatamente un capo di vestiario che può fare alle vostre esigenze e quali invece sono da lasciar perdere, evitando così di sperperare il vostro denaro.

 

Cosa scegliere contro la pioggia?

Se vi piace pedalare in qualsiasi momento della giornata, anche quando piove a dirotto, non potete fare a meno di munirvi di un completo che sia completamente impermeabile e antipioggia. Per assicurarsi che sia vestiti, sia scarpe riescano in questa impresa, lasciandovi all’asciutto, dovete assicurarvi che abbiano una copertura esterna idrorepellente. Certo, è possibile avere sempre con sé una mantellina in plastica dal costo esiguo che faccia scivolare via l’acqua senza bagnarvi la tuta al di sotto, ma non si rivela una scelta particolarmente comoda.

 

 

Tra i tessuti più apprezzati troviamo il Goretex, inventato negli USA, è realizzato con PTFE espanso. I fori di questo tessuto sono 20.000 volte più piccoli delle gocce d’acqua ma sufficientemente grandi da far passare invece il sudore, proteggendovi quindi dall’acqua che proviene dall’esterno ma permettendo al corpo di respirare senza creare ristagni.

Esistono poi due diversi tipologie di tessuto, softshell e hardshell. Sono entrambi sintetici ma il primo è costituito da una sottile superficie impermeabile, rendendolo leggero ma resistente solo a piogge non particolarmente intense, il secondo invece può essere formato da due o più strati tra i quali troviamo lamine impermeabili aggiuntive per garantire una migliore protezione anche da veri e propri nubifragi. Softshell e hardshell sono di norma utilizzati per giacche e pantaloni che i ciclisti possono utilizzare nei periodi più freddi.

Per quanto riguarda invece le scarpe, trovare una calzatura antipioggia, che abbia quindi una tomaia che non si impregni d’acqua, non è molto difficile, ciò che è complicato è far sì che l’acqua non entri dalle caviglie. Per prevenire questo spiacevole inconveniente potreste procurarvi delle ghette impermeabili dal costo di poche decine di euro.

 

Materiali traspiranti

Così come è importante non bagnarsi all’esterno, lo è anche non esserlo all’interno. Dei vestiti o delle scarpe che non offrono un ricircolo dell’aria e fanno ristagnare il sudore all’interno, danno adito a proliferazioni batteriche che possono causare nei casi più gravi anche delle infezioni. Come prevenire questo spiacevole fenomeno? Cercate sempre di optare per capi di vestiario che siano traspiranti come per esempio quelli realizzati in Climacool, un tessuto sintetico proposto dal brand Adidas. La sua particolarità è quella di favorire l’evaporazione del sudore tramite appositi fori che permettono la ventilazione.

Per chi preferisce invece qualcosa di più naturale, sempre di Adidas, esiste il Climalite, il tessuto in questo caso è composto anche da cotone che ha il vantaggio di asciugarsi velocemente, tuttavia, trattandosi di capi di vestiario leggeri possono essere usati soltanto durante mesi particolarmente caldi. Per chi invece ama i giri anche in inverno, è possibile optare per il Drytech, una fibra del produttore svizzero Mammuth, pensata per assorbire il sudore, proteggere dal vento e con uno strato superficiale impermeabile per garantire che la pioggia non penetri.

Per quanto concerne invece le scarpe da utilizzare, la traspirabilità è un fattore fondamentale, scegliere delle scarpe MTB economiche potrebbe non garantire prestazioni eccellenti e consigliamo quindi vivamente di considerare la possibilità di spendere qualcosa in più per dotarsi di una calzatura realizzata con tutte le migliori tecnologie per salvaguardare la salute dei vostri piedi.

Per la traspirabilità non valutate solo la realizzazione della tomaia ma anche quella delle suole interne ed esterne, che devono essere quindi costituite da microfori che permettano il passaggio dell’aria per asciugare le estremità inferiori.

 

 

Materiali resistenti

A nessuno piace acquistare un prodotto per ritrovarselo dopo poco tempo completamente distrutto, ed è qui che entra in gioco la resistenza dei materiali. Per il vestiario si può scegliere tra la classica cordura, materiale elastico e resistente alle abrasioni, la lycra, molto leggera e adatta per il periodo estivo, fino agli inserti in kevlar, che oltre all’abrasione può far fronte anche al fuoco e forti trazioni, per chi pratica ciclismo estremo una vera e propria manna dal cielo.

Per le scarpe invece potrete optare per suole in vibram, un materiale che risale agli anni ’30 ma è ancora molto utilizzato oggigiorno poiché resiste ad abrasioni, assorbe le vibrazioni ed è anche impermeabile.

Tenendo a mente questi consigli riuscirete sicuramente a scegliere i capi di vestiario più adatti alle vostre esigenze, ricordando allo stesso tempo che il costo d’acquisto è sì importante, ma lo è anche la vostra salute.

 

 

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