L’invasione delle sneakers, un declino annunciato?

Ultimo aggiornamento: 16.11.19

 

Alcuni grandi marchi e riviste prevedono un nuovo calo delle vendite delle sneakers. Che sia arrivato il punto di non ritorno per questa tipologia di scarpe?

 

Il piacere di indossare scarpe comode, unendo spesso un look informale a un completo elegante sta prendendo sempre più piede, lanciando così una moda che per alcuni sembra eccessiva e la cui fine si affaccia lentamente ma inesorabilmente all’orizzonte. Il tipo di scarpa incriminato? Le sneakers, ovvero le tanto amate scarpe da ginnastica che ormai compaiono nelle sfilate di moda in versioni spesso molto esagerate rispetto a quella che può essere una variazione sul tema.

 

Origini e sperimentazione

Guardando in un’ottica temporale, la comparsa e l’utilizzo massiccio delle scarpe da ginnastica (i migliori modelli) possono essere collocati negli anni successivi alla prima guerra Mondiale. Converse in tal senso dettò le prime linee guida, prima creando il famoso modello Chuck Taylor indossato dalla nazionale americana di basket, aumentando e producendo un volume elevato di scarpe dalla gomma spessa, comode da indossare e con un prezzo di vendita capace di rientrare nel budget di persone e utenti di diversa estrazione sociale.

 

 

Dai modelli che arrivavano al tallone si passò progressivamente all’introduzione di scarpe basse, con gli anni ‘70 a rappresentare il periodo più importante.

Con l’avvento delle Nike Cortez nel 1972 il marchio raggiunse grandissimi risultati, potendo così contare su un successo planetario di queste scarpe. Venivano indossate in contesti e situazioni differenti, per una serata dedicata alla danza e al ballo così come per un concerto o un’uscita con gli amici.

Anche lo stilista Gucci propose qualche anno dopo la sua versione alla moda di sneaker, nella parte posteriore era presente una striscia di colore verde e rosso, con una tomaia di colore bianco adatta per chi cercava comunque un look casual ma con la scritta Gucci a campeggiare su un lato. Il mondo delle sneakers si è andato arricchendo di versioni ed edizioni limitate, seguendo così un trend che ha coinvolto e dato i natali a una vera e propria comunità di appassionati e collezionisti.

L’impatto che alcuni modelli creati da designer, musicisti e produttori musicali è stato tale da far schizzare alle stelle il valore di alcune scarpe, con prezzi a volte fuori da ogni logica di mercato. A Michael Jordan e alla sua partnership con la Nike si deve la nascita delle prima sneaker cult. Si tratta del modello Air Jordan che il giocatore indossò durante la stagione 1984, sfidando apertamente il divieto da parte della federazione di indossare scarpe che non fossero completamente bianche.

 

Sneakers e il mondo della moda

Passarono gli anni le sneakers iniziarono lentamente a entrare a far la loro comparsa sulle passerelle dell’alta moda. Un primo segnale provocatorio venne dal marchio Prada che nel 1996 fece indossare alle sue modelle delle sneakers nel corso di una sfilata.

Anche Adidas ha seguito il trend, con i modelli del 2002 e le nuove linee delle Y3, create dalla collaborazione con il famoso stilista Yohji Yamamoto. Louis Vuitton scelse invece un degno rappresentante della musica hip hop, ovvero Kanye West, incaricato di creare tre modelli andati a ruba e il cui prezzo ora si aggira sui 5.000 euro.

 

 

Dando uno sguardo rapido a queste cifre si vede come la commistione tra generi e mondi differenti, abbia funzionato per il mondo delle sneakers, producendo tipologie stilosissime di scarpe a cui si affiancano modelli dal dubbio gusto. Indimenticabile fu la presentazione del marchio Chanel della collezione primavera/estate del 2014. Lo stesso Karl Lagerfeld sfilò con indosso un paio di sneakers, dedicando a tutta la collezione ben 64 sneaker realizzate completamente a mano per l’occasione.

Negli ultimi anni si sta assistendo però a un’invasione e proposte di modelli dal design spesso imbarazzante. Numerosi designer e marchi stanno lanciando sneakers con una suola in gomma molto alta, o decorate con innumerevoli cristalli Swarowski.

Sembra che il punto di saturazione sia dietro l’angolo, con alcuni brand che continuano a cavalcare la moda proponendo versioni sempre più alla moda, in cui più che alla comodità della scarpa si guarda alla stravaganza in tutto e per tutto.

Analisti e trendsetter ritengono che questa stravagante informalità sarà ben presto sostituita da un ritorno a scarpe più formali ed eleganti, adatte per occasioni ad hoc e capaci di riequilibrare il trend delle sneakers ovunque e comunque. Per questo, l’invito sincero che ci sentiamo di darvi è il seguente: Godetevi quanto potete le vostre sneakers. Potrebbero essere le ultime che indosserete.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...