Pallone da calcio e tecnologia. La proposta Xiaomi

Ultimo aggiornamento: 16.11.19

 

L’azienda cinese, in occasione dei mondiali del 2018, ha presentato un pallone smart, ideale per chi vuole avere un controllo e informazioni dettagliate su tiri e passaggi.

 

Giocare a pallone è tra gli sport più divertenti e uno dei momenti in cui si possono mettere alla prova abilità e controllo della sfera. Xiaomi, azienda tra le più interessanti per la ricerca hi-tech ha voluto proporre una particolare versione di sfera, un ibrido in cui si fondono tecnologia, interattività e qualità costruttiva.

 

Insait Joy

Questo il nome presentato in occasione dei Mondiali 2018, a cui si aggiunge poi la dicitura Smart Football. È nell’anima Smart che va ritrovata quella nota in più capace di fare la differenza rispetto agli altri palloni.

Se esternamente infatti la sfera può trarre in inganno è nel cuore interno che pulsa una tecnologia capace di dare quel tocco in più utile a chi vuole monitorare alcuni parametri come la velocità del tiro. Il tutto sfruttando la connessione wireless con un’app dedicata che si installa direttamente sul cellulare. Questa segna il passaggio a un nuovo tipo di controllo, selezionando così quei dati che possono migliorare nel tempo la prestazione del giocatore, aiutandolo a incrementare potenza e sensibilità.

 

 

Attraverso la fotocamera si possono poi realizzare anche dei brevi video, monitorando la sessione e avendo un feedback diretto. Ben tredici i programmi di allenamento disponibili, una nota interessante che aggiunge anche il piacere della sfida e il gusto di confrontarsi anche con altri utenti on line, in una competizione a distanza su chi supera nel migliore dei modi i diversi livelli. Sfruttando in tal modo un’occasione unica come un Mondiale di calcio, Xiaomi propone qualcosa al tempo stesso divertente e sfidante, senza però trascurare quegli aspetti che ogni giocatore si aspetta di trovare in una sfera affidabile e innovativa.

 

Le specifiche

Numerose persone sono rimaste colpite dal design e dalle linee con cui Insait Joy si presenta. Due i modelli disponibili, il primo di misura 4 ideale per chi si dedica al calcetto e la seconda sfera di misura 5, adatta anche per una partita a undici giocatori. La circonferenza del primo tipo di pallone è di 635-660 mm, mentre il secondo modello arriva a 700 mm. Un discorso simile riguarda anche il peso: 390 g sono la misura massima per un modello 4, arrivando a un massimo di 450 g per il pallone più grande.

Diverse anche le colorazioni, così da distinguere senza problemi le due sfere. La scelta è ricaduta su un bel blu elettrico nel caso della palla pensata per un uso professionale di misura 5, a cui si alternano motivi di colore bianco. La sorella minore invece si caratterizza per un giallo intenso dominante e motivi ondulati che esplorano tutte le variazioni del blu. Alla cucitura tradizionale si è preferito sostituire una saldatura termica di tutte le parti che vanno a comporre la sfera. Si tratta di una scelta che guarda a rendere più robusta la palla, proteggendola dall’acqua e con una superiore tenuta della pressione interna.

La pelle di cui è composta è in poliuretano, con un cuore in butile che va a proteggere il chip interno deputato alla raccolta dei dati e delle informazioni. Il tutto è stato posizionato in maniera intelligente, proteggendo il sensore dai continui colpi che si verificano nel corso di una partita.

 

 

Obiettivi e autonomia

La disponibilità di programmi di allenamento e la tenuta del pallone, hanno contribuito in modo decisivo al successo di questa sfera. Sono disponibili tre livelli di difficoltà, utili per una progressione del giocatore verso manovre e uno stile di gioco sempre più raffinato e tecnico.

La questione dell’autonomia è stata risolta grazie al sistema wireless. Si posiziona il pallone su una base studiata ad hoc e una volta trascorsi 40 minuti si potrà sfruttare la palla per tracciare e verificare performance e prestazioni sul terreno di gioco. Per chi invece punta a una carica completa, sono garantite 7 ore di autonomia.

Concludendo si vede dunque come la proposta Xiaomi vuole creare un precedente innovativo nel mondo dei palloni da calcio, rispettando i canoni e gli standard FIFA in materia di grandezza e tipologia della sfera. L’aggiunta di questa dimensione Smart, arricchisce il tutto, creando i presupposti e una serie di sfide stimolanti per chi vuole migliorarsi partita dopo partita. La tecnologia è entrata veramente in campo questa volta, lasciando al giocatore il piacere di sfruttare quanto offerto in termini di varietà dell’approccio e informazioni sullo stile di gioco.

 

 

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