Percorsi di trekking alla portata di tutti

Ultimo aggiornamento: 12.09.19

 

Alcuni suggerimenti e consigli su vie non troppo complesse da affrontare in Italia per chi si sta avvicinando al mondo dell’escursionismo. 

 

Avete indossato delle buone scarpe e tutto l’abbigliamento necessario per un’uscita come si deve? Perfetto, perché è giunto il momento di partire alla scoperta di vie accessibili anche ai neofiti, lungo un tour ideale che attraversa parte dello stivale, Sicilia inclusa.

 

Lungo le vie della Val Badia

La prima delle nostre proposte  si muove da Corvara, per una breve ma appagante passeggiata di 9 km. La partenza prende avvio dal passo Gardena con una sosta rinfrescante alle cascate del Pisciadù. La durata massima dell’escursione è di cinque ore, con un dislivello di 1.000 metri e la sola accortezza di non invadere la zona dedicata al transito dei ciclisti.

 

In Toscana esplorando la zona del castello di Cintoia 

Nei dintorni di Firenze è possibile percorrere questo anello, con la durata complessiva di sei ore. La bellezza del percorso sta tutta nella storicità del sentiero che evoca i passaggi lungo l’antica via etrusca, romane e poi medievale che fungeva da via di contatto tra Firenze, Volterra e Fiesole. Il castello di Mugnana è un ideale start con cui dare il via al percorso. Fatta eccezione per una salita consistente all’inizio, si prosegue poi su una zona pianeggiante e molto paesaggistica, attraverso boschi di castagni e lungo antichi monasteri fortificati.

 

 

Da Assisi a Nocera Umbra

Sulle orme di San Francesco si passa una zona molto interessante dell’Umbria. La partenza è da porta Cappuccini ad Assisi, con un’altitudine di 490 metri ci si tuffa nella bellezza e nella ricchezza spumeggiante della flora della fauna che abita questi luoghi e passaggi naturali, tra odori di piante selvatiche e fugaci incontri con uccelli come il martin pescatore.

La pista poi conduce ai resti dell’antico castello di Satriano, luogo che accolse un Franscesco ormai al termine della sua esistenza terrena e il gruppo di cavalieri che lo accompagnavano. Nella parte finale si raggiunge poi i ruderi della rocca di Postignano per terminare allo scalo di Nocera Umbra.

 

Un assaggio di costiera Amalfitana

Il tour attraversa il parco delle Ferriere, con passaggi che toccano piccoli borghi e scorci indimenticabili. Scala è il primo centro abitato da cui dare il via all’escursione, per arrivare poi a uno dei primi e più suggestivi punti panoramici; Atrani e la bella vista che si gode dal punto. Si passa accanto a vecchi edifici abbandonati per la lavorazione della carta, con il suono del torrente ad accompagnare i passi dei camminatori. Gli undici chilometri di lunghezza portano dritti ad Amalfi e al vociare dei suoi abitanti e dei tanti curiosi che la visitano.

 

Ai piedi della Sila Calabrese

Un altro punto su cui poter impostare il viaggio a piedi in terra calabra è quello che vede protagonista il piccolo borgo di Taverna. Molto interessante a livello naturalistico il villaggio Mancuso, con il Centro Antonio Garcea che vi tufferà nelle bellezze degli scorci del Parco regionale della Sila. Musei storici, aree e laboratori rappresentano una piccola ma interessante parte di tutto ciò che una zona del genere è capace di offrire al visitatore, sia a chi si sposta in famiglia sia a quanti optano per un’escursione in solitaria.

 

 

Esplorando Petralia Sottana e il parco delle Madonie

La Sicilia, come molti ben sanno, non è solo mare. Il grande parco delle Madonie sta lì a dimostrarlo, con una serie di percorsi interessanti che attraversano la storia di paesi antichi e paesaggi modellati dal lavoro della natura. Petralia Sottana è un borgo tra i più interessanti da esplorare. Tra le vie raccolte e i palazzi del corso di questo borgo, lo sguardo spazia verso la natura circostante, inghiottito dal verde della valle dell’Imera e con il monte San Salvatore ad abbracciare e chiudere lo sfondo. 

Per gli amanti dell’arte e della scultura, numerose e pregevoli le opere dell’artista Domenico Gagini, senza dimenticare poi un percorso suggestivo rappresentato dalle targhe che costituiscono il Sentiero Geologico Urbano. Per chi invece vuole tuffarsi nella natura, alberi secolari e i famosi abeti dei Nebrodi costellano in numero ridotto il Vallone Madonna Degli Angeli, all’interno del complesso naturalistico del parco delle Madonie.

 

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