Più bici elettriche, meno auto

Ultimo aggiornamento: 30.03.20

 

Attraverso uno studio e dei questionari, arrivano dagli Stati Uniti gli esiti di un sondaggio sulla mobilità a due ruote.

 

L’opzione di una bici elettrica o e-bike si configura come una scelta adeguata per quanti vogliono provare alternative reali ai tradizionali mezzi di trasporto su due e quattro ruote, andando anche a incidere in misura minore sull’inquinamento prodotto da mezzi a combustione. Diversi sondaggi hanno confermato un trend che lentamente ma con buona costanza segnala sempre una maggiore presenza di bici elettriche in alcuni centri urbani di medie e grandi dimensioni.

Dagli Stati Uniti arrivano segnali interessanti al riguardo, derivati da una ricerca del National Institute for Transportation and Communities. Prendendo un campione di 1.800 persone sono stati creati dei questionari che aiutano a comprendere il perché di certe scelte e l’utilità di un mezzo di questo tipo.

 

Praticità

Da quanto risposto la maggior parte degli utenti ha scelto di acquistare una bici elettrica per motivi di comodità. La tipologia e la struttura di un mezzo del genere consente infatti di affrontare dislivelli e lunghe distanze senza particolare sforzo, così da ottimizzare le energie e migliorare la mobilità. Molte persone di mezza età riescono a riconquistare indipendenza e una maggiore serenità, potendo approfittare di un mezzo su due ruote che dimezza lo sforzo aggiungendo poi un’attività all’aria aperta.

La struttura stessa di una bici elettrica permette queste opzioni, migliorando la qualità della vita anche di chi vive in zone con alti volumi di traffico e impiega molto tempo per coprire anche brevi tragitti. Optando per una e-bike si affrontano distanze mediamente lunghe da percorrere a piedi in pochi minuti e su due ruote.

 

 

Alternative e nuove possibilità

Tra le motivazioni forti che hanno raccolto maggiori conferme troviamo tre situazioni principali: il desiderio di sostituire la bici elettrica alla macchina con cui si compiono determinati percorsi se la gioca a pari merito con la voglia di pedalare facendo meno sforzo e lo stimolo a praticare un’attività ricreativa all’aperto. Si apre così uno scenario in cui sempre più persone cercano una risposta differente, una linea nuova che apra al trasporto su due ruote, si tratti di pedalata assistita o di un motore elettrico che pompa energia a tutto il mezzo.  

La sostituzione di un mezzo come la macchina è vista come una chance soprattutto nei piccoli centri urbani o nelle aree in cui diverse attività possono essere svolte o raggiunte pedalando. Se l’ambiente in cui si vive per forza di cosa risulta la variabile fondamentale, la presenza di zone collinari o tratti di strada particolarmente ripidi impatta notevolmente sulle risposte degli utenti. Molte persone che hanno scelto una bici elettrica affermano di vivere in aree con queste caratteristiche.

 

Limiti e differenze

Altre parti del sondaggio tendevano poi a evidenziare aspetti legati al perché una bici elettrica sia da preferire a una tradizionale e quali ostacoli emergevano al pensiero di acquistare un mezzo a due ruote. Anche in questo caso il fattore geografico ha detto la sua, riunendo così le maggiori preoccupazioni degli interessati. Avere di fronte un ostacolo fisico è il primo dei motivi per cui un utente con il desiderio e l’aspettativa di un cambiamento, potrebbe scegliere una bici elettrica, piuttosto che la controparte classica.

Al secondo e terzo posto si trova poi l’oggettiva distanza dell’ideale destinazione e il piacere di pedalare senza troppo sforzo, così da non arrivare troppo stanchi o sudati alla meta. Il passaggio dunque a un mezzo in cui praticità ed efficienza vadano a braccetto è stato visto positivamente da un gran numero di persone. Un aspetto interessante che poi accomuna gli intervistati è quello che riguarda l’uso di una bicicletta elettrica e il tempo di utilizzo. Una volta entrata in casa è dimostrato che il tempo e le occasioni non mancano per sfruttare al massimo questo strumento di trasporto, in misura maggiore rispetto al bici tradizionale.

 

 

Risultati e aspettative

Il dato che a conclusione conforta sul tema delle bici elettriche e il perché vengono acquistate è quello relativo al desiderio di sostituire un mezzo, la macchina, con un altro, la bici appunto. Già questo lascia ben sperare per il futuro e un tempo in cui la stessa città cresca con il pedone al centro del suo sviluppo stradale, evitando di collocarlo in secondo piano o in un angolo stretto e poco illuminato, chiamato amabilmente marciapiede o passaggio pedonale.

La qualità dei trasporti e il tema della mobilità sostenibile si influenzano vicendevolmente, con l’ingresso progressivo di mezzi e alternative valide, adatte anche a una situazione geografica poco compatibile o che presenti limiti strutturali oggettivi. Scegliere una bici elettrica rientra tra le scelte e le alternative da tenere in conto. Le spese per la gestione del mezzo e il ridotto impatto ambientale sono due dei primi punti a favore di un ingresso progressivo nel quotidiano di questo mezzo.

Decongestionare anche di poche unità il traffico cittadino sarà anche un piccolo passo da compiere per una mobilità migliore, ma deve essere compiuto, consapevoli delle problematiche e dell’impatto positivo nel lungo periodo. Una scelta in più arriva poi dai recenti modelli di bici pieghevole, adatti a stare nel bagagliaio, così da alternarsi come in una staffetta alla macchina a quattro ruote, oppure da trasportare anche sui mezzi pubblici.

 

 

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