Quali sono le scarpe MTB più leggere al mondo?

Ultimo aggiornamento: 21.01.20

 

Andare in MTB significa anche scegliere un abbigliamento consono per un’uscita in bici di questo tipo. Nelle righe che seguono facciamo il punto sui modelli più leggeri da indossare.

 

Vestirsi adeguatamente per salire in sella alla propria mountain bike e godersi una pedalata senza troppe pretese o anche partecipare a qualche gara delle numerose disicipline dedicate allo sport, è un elemento fondamentale. L’abbigliamento giusto permette infatti di proteggersi da condizioni atmosferiche avverse e persino di incrementare le proprie performance. Il ruolo cardine lo svolgono però sempre le calzature, poiché il movimento della bici è dato dai pedali sui quali poggiano i vostri piedi. Non sottovalutate quindi la scelta della scarpa giusta per la vostra attività.

Le scarpe MTB o scarpe da mountain bike, rientrano in diverse categorie, non solo in base al tipo di attività che effettuerete ma anche a seconda dei pedali di cui la vostra mountain bike dispone. Se state cercando quelle più leggere al mondo poiché pensate che possano darvi qualche vantaggio sui vostri avversari, potrebbero non essere necessariamente una scelta adatta alle vostre esigenze, partiamo dunque con l’analisi dei pedali, fattore principale nella scelta delle calzature.

 

Differenze tra pedali

Prima di passare all’analisi delle scarpe dobbiamo quindi necessariamente fare un passo indietro e valutare i pedali di cui è dotata la mountain bike. Solitamente possono essere di due tipi: flat o SPD.

I pedali flat, come suggerisce anche il termine inglese, sono piatti, non hanno quindi alcun tipo di sistema di aggancio o sgancio che possa tenere fermo il piede. In alcuni casi sono presenti dei pin, piccoli cilindri che penetrano nella suola della scarpa offrendo un minimo di grip al piede, evitando che questo scivoli in seguito a pedalate particolarmente incisive.

Tra i loro vantaggi troviamo la possibilità di usarli con qualsiasi calzatura, la libertà di alzare il piede in qualsiasi momento, fattore essenziale durante il freeride o acrobazie aeree e una minore manutenzione poiché non hanno perni o agganci da avvitare ogni volta o di cui prendersi cura. Gli aspetti negativi, invece, vedono la continua rotazione del pedale che costringe quindi sempre a controllare che sia nel verso giusto prima di appoggiare la pianta del piede e la difficoltà di tenere il piede agganciato su terreni sconnessi.

 

 

Passando invece ai pedali denominati SPD, acronimo che sta per Shimano Pedaling Dynamic, si tratta di una tecnologia adatta per gli utenti che praticano cross-country (spesso abbreviato in XC) e la maratona cross-country (XC marathon). Avere il piede sempre agganciato sul pedale garantisce una potenza di pedalata maggiore senza perdita di energia, un controllo diretto sulla rotazione dei pedali e la sicurezza di tenere una postura corretta ed evitare la pedalata di punta o di tallone.

Il pedale è costituito da due forchette che, tramite un sistema di molle, tengono la scarpa dotata di tacchetta agganciata al pedale. Una tecnologia brevettata da Shimano nel 1990 e che si è evoluta nel tempo fino a garantire ottime prestazioni anche senza dover necessariamente acquistare un paio di scarpe che siano dedicate esclusivamente a questo tipo di pedali. Le nuove scarpe per SPD, infatti, possono essere utilizzate anche per camminare (a patto che prima di montare in sella puliate la tacchetta dal fango e da eventuali residui di terreno).

Prima di scegliere le vostre scarpe MTB, quindi, valutate quali tipologie di pedali utilizzate maggiormente e, soprattutto, quale disciplina sia la vostra preferita. In questo modo potrete optare per le calzature più adatte alle vostre esigenze senza sperperare il vostro denaro.

 

Scarpe MTB

Dopo aver chiarito il discorso sui pedali, possiamo cercare di capire come scegliere le scarpe più adatte. Quando si cercano delle calzature il fattore principale da tenere a mente è il comfort, tanto più se questi prodotti devono essere utilizzati per una intensa attività fisica.

La comodità è data non solo dalla costruzione interna della scarpa e dalla scelta della taglia giusta ma anche dal materiale di cui è composto la suola. Quando si appoggia il piede a terra o sul pedale, la suola deve assorbire gli urti e ridistribuirli equamente per evitare traumi, la tecnologia Vibram è una delle più popolari per questo scopo. Assicuratevi dunque che le scarpe scelte la sfruttino o abbiano almeno una suola in EVA espanso, acronimo che sta per etilene vinil acetato, un materiale ammortizzante.

Scarpa rigida o morbida? Se per camminare le seconde potrebbero essere molto più comode, in realtà la scarpa da mountain bike deve essere leggermente più rigida per garantire una migliore pedalata. Attenzione però, perché una rigidità eccessiva sarebbe controproducente e minerebbe il comfort.

 

La leggerezza è importante?

Il peso della scarpa gioca sicuramente un fattore importante, tuttavia, quando parliamo di scarpe da mountain bike non è esattamente il primo fattore che viene in mente. Sul mercato le più leggere al mondo sono attualmente le scarpe del brand spagnolo Luck, con alcuni modelli che pesano un minimo di 250 grammi. Spesso queste scarpe hanno in accoppiata una suola in carbonio che è estremamente rigida e quindi dovrebbe essere presa in considerazione solo da chi ne fa un uso agonistico.

Le scarpe MTB (ecco la lista dei migliori prodotti) tecnologiche tendono infatti a essere molto costose e indirizzate a un pubblico esperto in materia. Se state muovendo i vostri primi passi nel campo sarebbe meglio considerare opzioni più economiche e confortevoli, per passare poi lentamente a prodotti tecnici.

 

 

Impermeabilità

Il maltempo è una fonte di problemi per i biker, la pioggia infatti crea pozzanghere, fanghiglia, terreni instabili e rende tutto molto più difficile. Se una scarpa non ha una tomaia impermeabile e lascia che l’acqua entri facilmente vi ritroverete ben presto con i piedi bagnati e una sensazione di disagio che non vi farà concentrare a dovere durante l’attività.

Evitare questo problema è un imperativo, dunque e qualora le scarpe non forniscano una soluzione vi invitiamo a valutare anche dei sistemi alternativi. Sul mercato potete trovare delle comode ghette antipioggia, per esempio, molto utili e semplici da portare nello zaino sempre con sé per far fronte anche ad acquazzoni improvvisi durante una giornata estiva o primaverile.

 

 

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