Scarpe da mountain bike: le varie soluzioni (compreso il fai da te)

Ultimo aggiornamento: 30.03.20

 

Il bello di andare in MTB sta tutto nell’unione di una pedalata all’aria aperta e su percorsi anche molto selvaggi. In questo articolo ci concentriamo sulle scarpe migliori da utilizzare, con un’attenzione anche alle soluzioni creative.

 

Il benessere dei propri piedi si ripercuote spesso con effetto benefico su tutto l’organismo. Le estremità inferiori infatti ci permettono di camminare e muoverci, sostenendo al contempo tutto il peso del nostro corpo. Al fine di evitare quindi stress aggiuntivo è bene scegliere delle scarpe adatte a ogni attività. Non è un caso dunque che esistano centinaia di modelli anche per la semplice categoria MTB.

Prima di scegliere un prodotto è bene però chiarire che le migliori scarpe MTB in assoluto non esistono e che variano quindi in base alle vostre esigenze e al comfort percepito dai singoli utenti. Non è detto però che non si possano scegliere calzature che offrano prestazioni elevate.

 

Tipologie

Iniziamo quindi col dire che esistono due grandi categorie per tali scarpe, in base al tipo di pedali che utilizzate che possono essere flat o a sgancio rapido. I pedali flat hanno dei pin che entrano nella suola della scarpa, dando quindi una maggiore aderenza, quelli a sgancio rapido invece fissano il piede sul pedale. Se non siete esperti di mountain bike, è bene capire che la scelta dei pedali deve essere effettuata in base alla disciplina praticata.

La maggior parte degli utenti che si avvicinano allo sport scelgono di optare per i pedali flat, non richiedono infatti alcuna calzatura specifica, vi permettono di sollevare i piedi in qualsiasi momento e hanno una superficie d’appoggio più ampia, cosa che fa muovere liberamente il piede.

 

 

Tali caratteristiche rendono i pedali flat ideali per il freeride o discipline con salti e acrobazie aeree, garantendo anche la possibilità di spostare il piede dal pedale in situazioni d’emergenza. Il lato negativo di questi pedali è la semplicità con cui si può perdere il grip del piede su terreni sconnessi e, i principianti soprattutto, potrebbero pedalare in modo errato, solo con la punta o il tallone, per esempio, causando infiammazioni e problemi alle articolazioni.

I pedali a sgancio rapido, anche chiamati SPD, acronimo che sta per Shimano Pedaling Dynamic, richiedono l’uso di una scarpetta tecnica, che possiede un incavo all’interno del quale fissare il piede, tenendolo così ancorato al pedale. Per i professionisti della disciplina è difficile scegliere un prodotto che non sia pensato per gli SPD, offrono infatti un maggior comfort e controllo del mezzo, una pedalata più potente e sicura e soprattutto il mantenimento della corretta posizione di pedalata per evitare infiammazioni e problemi alle articolazioni.

 

Quali scarpe scegliere, quindi?

Basatevi innanzitutto sulla vostra MTB, se è già dotata di pedali SPD, spendere denaro per cambiarli e acquistare scarpe classiche potrebbe rivelarsi una scelta poco saggia, poiché quelli a sgancio rapido offrono prestazioni molto superiori e l’unico caso in cui tale scelta non dovrebbe essere presa in considerazione è se praticate una delle discipline che richiedono esplicitamente che il piede non sia bloccato sul pedale.

Una volta identificato il tipo di pedale che userete e quindi anche la scarpa con o senza sgancio rapido, potete considerare delle caratteristiche tecniche che qualsiasi scarpa dovrebbe avere, come per esempio la rigidità. Una suola rigida consente di trasmettere la giusta potenza in pedalata e tenere il piede stabile, tuttavia, scarpe eccessivamente dure vanno a minare il comfort di utilizzo.

Se praticate la disciplina a livello agonistico, esistono scarpe con suole in carbonio che offrono le migliori prestazioni ma si rivelano invece poco adatte per chi usa la MTB saltuariamente o semplicemente per fare delle scampagnate. L’utilizzo, dunque, determina la scarpa e non viceversa.

 

Soluzioni fai-da-te

I più creativi potrebbero anche decidere di adattare un vecchio paio di scarpe e dei pedali flat per creare una calzatura da MTB. L’esperimento è stato già condotto da alcuni consumatori anche se sconsigliamo la procedura a chi deve praticare una disciplina a livello agonistico, rivelandosi una semplice trovata divertente. I pedali flat, solitamente, possiedono dei pin che penetrano nella scarpa per garantire un grip minimo del piede senza bloccarlo sul pedale.

Alcuni hanno invece ipotizzato la possibilità di dotare le scarpe di pin, come se fossero dei tacchetti presenti sotto le scarpe da calcio. Per creare questi ultimi avrete bisogno di un trapano che possa bucare la suola delle scarpe e di viti a punta piatta, per evitare che in caso di caduta possiate ferirvi. Dopo aver creato i fori, basta inserire le viti all’interno in modo che la parte inferiore fuoriesca dalla scarpa, fissandole con colla e una suola interna che le tenga in posizione.

 

 

Tuttavia resta comunque il problema del pedale. Come fare per far sì che le scarpe, dotate di questi pin, possano agganciarsi al pedale flat? Anche in questo caso, è bastata un po’ di fantasia, ricoprendo il pedale di gomma proveniente da un vecchio pneumatico.

Appoggiando il piede sul pedale, quindi, i pin penetreranno nella gomma, fermando il piede quel tanto che basta per avere una pedalata potente ed evitare che scivoli in condizioni metereologiche avverse.

La parte più difficile è sicuramente quella del taglio dello pneumatico, che richiede quindi attrezzi appositi e un luogo dove poter lavorare in completa sicurezza come per esempio un garage. Si tratta di una soluzione laboriosa e che potrebbe non dare i risultati sperati, tuttavia se siete dei principianti che non hanno velleità agonistiche e non volete spendere somme di denaro per una mountain bike o scarpe adatte, potreste sfruttare questa semplice ma simpatica idea a vostro vantaggio.

L’unico fattore negativo sembra essere legato ai pedali, la soluzione in gomma proposta è infatti poco stabile e il pezzo del battistrada dello pneumatico va fissato in modo certosino e magari con delle fascette in plastica per tenerlo in posizione.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

avatar
  Sottoscrivere  
Notifica di