Scarpe da tennis per i vari campi

Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

Quali sono le scarpe migliori da utilizzare sulle varie tipologie di superfici dei campi da gioco?

 

Con sneakers o scarpe da tennis generalmente ci si riferisce a tutte quelle tipologie di scarpe sportive o pseudo-sportive che possono essere utilizzate anche nel quotidiano grazie al fattore comodità. Si rivelano sempre più popolari tra i consumatori e ormai non sono più relegate solo all’ambito sportivo ed è possibile indossarle senza troppi problemi anche per fare una semplice passeggiata o un giro in città.

Non è vero però il contrario, non tutte le scarpe da tennis sono adatte allo sport e alcune potrebbero essere anche realizzate in materiali poco resistenti per un’intensa attività fisica. Come fare dunque a scegliere delle calzature sportive in grado di soddisfare la proprie esigenze? Puntare a brand riconosciuti che lavorano nel settore da anni è un ottimo inizio, tra i più famosi troviamo Nike, Puma, Adidas ma anche Dunlop, che vanta un’esperienza centenaria e K-Swiss, marchio americano fondato nel 1966.

Se non volete spendere molto esistono anche scarpe a buon mercato ma bisogna ricordare che un prodotto ben realizzato e con un team di ricerca e sviluppo alle spalle ha necessariamente un costo maggiore. Le prestazioni fanno la differenza e chi vuole eccellere sul campo da tennis dovrebbe optare per scarpe adatte al tipo di campo su cui giocherà. Generalmente vi sono delle differenze tra i campi in cemento, erba o terra rossa che vanno dal rimbalzo della palla alla sua velocità, fattori che rendono il gioco più o meno veloce. Vediamo dunque insieme come scegliere le migliori scarpe da tennis in base alle vostre esigenze.

 

Scarpe per campi in terra rossa

I campi di terra rossa fanno rimbalzare la palla da tennis più in alto, spingendo quindi a uno stile di gioco lento e meditato. Le scarpe, dunque, devono riflettere questa caratteristica, offrendo un ottimo movimento laterale per posizionarsi al meglio. Valutate quindi i sostegni laterali della scarpa, necessari per muoversi agilmente a fondo campo ed evitare che la scarpa si usuri in quelle particolari zone.

 

 

Molto importante è anche la suola e l’aderenza al terreno poiché la terra rossa non offre una buona trazione, in questo caso sarebbe da preferire la suola a spina di pesce che non lascia segni sul campo, facendo fuoriuscire la terra delle scanalature. La tomaia deve avvolgere il piede ed essere aderente, per seguirlo al meglio in tutti i suoi movimenti, senza dimenticare la traspirabilità dei singoli elementi. Una calzatura che lascia entrare e uscire l’aria, asciugando il piede dal sudore, non svilupperà un ambiente umido dove possono proliferare batteri.

 

Scarpe per campi in cemento

I campi in cemento, per quanto riguarda il rimbalzo della palla e la velocità che questa acquisisce, si inseriscono a metà tra quelli in terra rossa e quelli in erba, tanto da essere definiti come campi “neutri”. I principianti potrebbero generalmente preferirli anche se richiedono delle scarpe molto resistenti e ammortizzanti per evitare che l’eccessiva durezza della superficie arrechi danni alla suola o ai piedi e alle gambe del giocatore. Ottime quindi le suole non completamente lisce e con qualche scanalatura, leggermente più alte del normale e con suoletta interna dotata di rinforzi nella zona del tallone per assorbire i continui urti e shock a cui il piede è sottoposto.

Anche la tomaia svolge un ruolo fondamentale e deve essere molto resistente per fornire al piede la giusta stabilità.

 

Scarpe per campi in erba

Infine, l’ultima tipologia di campi da tennis che potete trovare è quella in erba. Quando si gioca su questi ultimi la palla acquisisce velocità dopo il rimbalzo, costringendo il giocatore a spostamenti rapidi per raggiungerla e rispedirla al mittente. A fare la differenza, oltre ai riflessi, saranno proprio le scarpe che devono necessariamente avere una buona aderenza, in modo da scattare velocemente senza il rischio di scivolare qualora il campo sia leggermente bagnato e una suola piatta, per non arrecare danno al campo.

Non necessiterete di scarpe molto resistenti poiché l’usura è l’ultimo fattore di cui preoccuparsi in questo caso, l’erba non costituisce una superficie dura e difficilmente arrecherà danno alla suola o persino alla tomaia. Relativamente a quest’ultima, assicuratevi sia flessibile e non troppo rigida poiché deve accompagnare il piede e non impedirne i movimenti durante la corsa.

 

 

Scarpe tecnologicamente avanzate

Per chi non ha problemi di budget e vuole acquistare i prodotti migliori per incrementare le proprie performance sul campo da gioco, ricordiamo che il brand K-Swiss ha recentemente lanciato sul mercato diversi modelli di scarpe da tennis, sviluppate per offrire le migliori prestazioni.

Tra queste troviamo per esempio le Aero Knit, le più leggere del marchio che elevano design e performance grazie a una sezione superiore fortemente aerodinamica con lacci nascosti e tecnologia Infi-Knit per la tomaia che fornisce protezione e supporto. Tali scarpe includono anche la tecnologia Surge, applicata alla suola e che funge da cuscinetto ammortizzando l’impatto con il terreno a ogni passo. Sono ottime sia come scarpe su campi in cemento sia in terra rossa.

Da non sottovalutare è poi la Hypercourt Express HB, leggermente meno costosa del modello Aero Knit. Si tratta di scarpe da tennis realizzate con tecnologia Seamfree, ovvero senza cuciture ma con componenti saldati tra loro tramite calore, fondendo insieme mesh traspirante e TPU.

Nella zona interna è possibile trovare una sorta di collare che protegge la caviglia da movimenti bruschi, sostenendola durante gli scatti e le corse. La suola esterna è invece in gomma ad alta densità Aosta II, marchio di fabbrica di K-Swiss, con struttura a spina di pesce, ideale quindi per campi in terra rossa.

 

 

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