Tapis roulant e invecchiamento

Ultimo aggiornamento: 01.04.20

 

Analisi dei benefici di una camminata e una corsa per chi vuole praticare attività sportiva in età avanzata.

 

Praticare attività sportiva in modo sano e corretto consente di mantenere in buona salute il corpo. Ma quando si parla di invecchiamento cellulare e quindi di degradazione naturale delle cellule esistono sport che possono aiutare a rallentare il processo e altri invece che lo accelerano? A questa domanda hanno cercato di rispondere con uno studio alcuni ricercatori dell’università di Lipsia e i risultati sembrano premiare quegli sport in cui è richiesta una maggiore dose di resistenza, piuttosto che quelle attività sportive che puntano molto sulla forza.

 

L’oggetto dello studio

In base allo sforzo e al tipo di attività scelta, i ricercatori hanno messo sotto la lente di ingrandimento l’attività dei telomeri, regioni posizionate alle estremità dei cromosomi che si consumano con maggiore o minore velocità a seconda dello sforzo.

I gruppi di studio sono stati divisi secondo differenti sport, da quelli che rientrano nella categoria dell’Endurance training, passando per attività miste in cui a uno sforzo intenso e di breve durata, fa seguito un’attività aerobica. La terza tipologia di attività include invece sport come il sollevamento pesi o attività simili in cui è necessario un sostanziale investimento in termini di potenza e forza espressa.

Una volta messi a confronto i risultati si è arrivati alla conclusione che le estremità dei telomeri si andavano a consumare maggiormente negli sport di ultima fascia, che necessitano un grande dispendio di forza, e meno in quelli in cui è richiesta una maggiore resistenza nel lungo periodo.

Riprendendo il discorso sui telomeri si è visto come questi contribuiscono a proteggere i cromosomi, simile a una guaina conservativa che col passare del tempo di accorcia progressivamente. Da quanto si è visto, dunque, chi pratica sport come il nuoto, la corsa e il ciclismo ha maggiori possibilità di rallentare o cambiare marcia all’invecchiamento cellulare.

 

 

Le opportunità offerte dal tapis roulant

I risultati di questo studio possono essere trasportati anche sul campo delle attività indoor che richiedono una buona dose di resistenza a uno sforzo continuato. Uno strumento come il tapis roulant o un’ellittica possono quindi dimostrarsi utili allo scopo. Parliamo infatti di una superficie d’appoggio e di un rullo scorrevole su cui lo sportivo si posiziona, scegliendo poi la velocità e la pendenza che vuole dare alla corsa.

Se guardiamo al futuro e a persone più avanti con gli anni, è facile notare come questo strumento si ponga come valida alternativa per chi non vuole, o non può, andare a correre all’aperto. I benefici di un dispositivo del genere vanno ricercati anche nella praticità d’uso che lo caratterizza. Molti tapis roulant infatti si chiudono senza difficoltà, trovando posto sotto il letto o in una zona della casa che non disturba il passaggio.

Il montaggio non porta via troppo tempo e, grazie a un display collocato nella parte frontale, si riesce a tenere traccia di fattori utili per incrementare al massimo l’allenamento e i miglioramenti raggiunti sessione dopo sessione. Se poi guardiamo agli esiti dello studio di Lipsia, ci sono ancora più motivi per scegliere un’attività fisica come la corsa, che sia tra le mura di casa, in palestra o all’aria aperta.

 

Resistenza e intensità

Tra le attività sportive che hanno maggiormente segnato risultati interessanti sul fronte del consumo dei telomeri, la corsa, il nuoto e il ciclismo hanno raccolto i risultati migliori per quel che riguarda invecchiamento e stile di vita. Le ipotesi dei ricercatori vanno a toccare gli effetti che sport del genere hanno sull’attività cellulare, con un’ossidazione e un decadimento del DNA e della vita cellulare più lento.

Uno sforzo come quello di una corsa, di una seduta prolungata su tapis roulant o di una sessione in piscina sembra quindi incidere meno sul consumo di questi telomeri mentre una sessione di pesi, in cui si realizza un lavoro tipicamente anaerobico, “brucia” maggiormente queste regioni, andando a incidere nel tempo sulla vita delle cellule a livello microscopico e a un invecchiamento del corpo come conseguenza a livello macro.

Occorre sempre prendere con le dovute attenzioni i risultati di ricerche e studi ma è indubbio che un’attività sportiva a media o bassa intensità, giovi alla salute dell’individuo, che ne trae benefici mantenendo nel tempo una forma fisica adeguata.

 

 

Soluzioni e pratiche quotidiane

Da quanto visto dunque, certe attività più di altre consentono di tenersi in forma a un livello invisibile all’occhio umano ma capace di lasciare segni e influenzare la qualità della vita nel lungo periodo. La corsa, il nuoto e il ciclismo sono una minima parte delle attività sportive che migliorano forma fisica, per non parlare poi degli High Intensity Interval training, programmi in cui un intenso lavoro anaerobico viene alternato appunto con stacchi in cui si va a puntare l’attenzione sulla resistenza e la tenuta nel lungo periodo.

Chi non ha la possibilità di dedicarsi a un’attività all’aperto, oppure non è in condizioni di raggiungere una palestra, non deve disperare.

Esistono programmi di allenamento da eseguire in casa, sfruttando esercizi a corpo libero per tenersi in forma o ricorrere a una serie di attrezzi ginnici che possono ridare energia e slancio a una vita troppo sedentaria, una cyclette, un tapis roulant o l’ibrido rappresentato dall’ellittica dimostrano che se si vuole mantenersi in forma le scuse stanno a zero. Un mix di volontà e costanza permette di superare certi limiti e barriere, spesso mentali potendo così trovare un equilibrio di cui il vostro corpo vi ringrazierà, telomeri inclusi.

 

 

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