Tutto quello che dovete sapere prima di comprare una mountain bike

Ultimo aggiornamento: 20.02.20

 

Dal telaio fino alle ruote e agli accessori, ecco tutti i particolari che bisogna valutare con attenzione per acquistare un modello adatto alle vostre esigenze.

 

La mountain bike è conosciuta anche con la sigla MTB, che sta per Mountain Trials Bike, ed è un tipo di bicicletta molto particolare che può essere considerata un po’ come l’equivalente della moto da cross. 

Queste speciali due ruote, infatti, sono progettate apposta per offrire la massima mobilità sui percorsi non asfaltati, in particolar modo sui sentieri montani (da cui trae origine appunto la loro definizione); a differenza dalle normali biciclette da passeggio e da quelle da corsa, quindi, possiedono caratteristiche che le rendono uniche, per esempio la presenza degli ammortizzatori e di ruote più larghe con tasselli più netti e distanziati tra loro.

Proprio a causa delle loro caratteristiche peculiari, però, le mountain bike sono soggette a ulteriori categorizzazioni in diverse tipologie che si distinguono soprattutto in base al livello di esperienza dell’utilizzatore e alla destinazione d’uso specifica.

Di conseguenza, un acquirente ignaro potrebbe facilmente correre il rischio di confondersi e comprare un modello non consono alle sue reali esigenze; visto che la mountain bike non è certo una bicicletta economica, quindi, è importante documentarsi in maniera approfondita prima di affrontare una spesa che può variare dai 500 ai 5.000 euro o anche di più, a seconda del caso.

Caratteristiche tecniche

Le tipologie principali di MTB sono tre: front, full e fatbike, e si differenziano per le loro caratteristiche tecniche specifiche.

Le MTB front montano l’ammortizzatore soltanto sulla forcella anteriore, in modo da attenuare le sollecitazioni a cui è esposta appunto la ruota anteriore, mentre il carro (cioè il telaio e la ruota posteriore) è di tipo rigido (hardtail), per evitare l’oscillazione verticale e lo spreco di energia durante le pedalate vigorose. Le MTB full, invece, come lascia intuire il nome, montano l’ammortizzatore sia sulla forcella anteriore sia su quella posteriore.

Le fatbike rappresentano una eccezione allo standard, in quanto sono particolari mountain bike prive di ammortizzatori, e la loro caratteristica principale, a differenza delle MTB standard, consiste nel possedere delle ruote con dei battistrada molto larghi.

Per la costruzione del telaio si possono utilizzare diversi materiali a seconda del caso; acciaio, alluminio e fibra di carbonio sono quelli più diffusi, ma si possono trovare anche MTB realizzate con leghe specifiche. Il tipo di materiali influisce sul peso, e di conseguenza sul tipo di disciplina specifica per cui la MTB è predisposta; lo stesso discorso vale per la dimensione delle ruote, espressa con il diametro misurato in pollici. Le ruote piccole aumentano la maneggevolezza ma riducono la stabilità, e viceversa, mentre la larghezza del battistrada determina il tipo di fondo che la bici può affrontare.

Le caratteristiche tecniche che abbiamo brevemente illustrato, quindi, rivestono una grande importanza nel determinare il tipo di utilizzo, e cioè il tipo di disciplina specifica a cui sono destinate le diverse categorie di mountain bike disponibili in commercio; andiamo quindi a esaminarle con calma e in maniera più approfondita.

 

Le principali categorie di mountain bike

Come abbiamo accennato nell’introduzione, le mountain bike si suddividono in diverse tipologie a seconda del tipo di utilizzo a cui sono destinate. Le categorie principali sono cinque, a queste poi se ne aggiungono altre ancor più specialistiche, e quindi “di nicchia”, sia per quanto riguarda il mercato sia per il numero dei praticanti delle relative discipline per cui sono progettate.

 

Cross Country

Il primo tipo di mountain bike, e anche il più richiesto sul mercato, è quello destinato al cross country, che poi è la disciplina che più si avvicina al ciclismo classico; questa prevede la percorrenza di strade di campagna e forestali, a patto che siano carrabili, oppure di sentieri non carrabili, ma con un grado di difficoltà tecnica medio-basso. Proprio per questa ragione le MTB cross country sono tra i modelli più richiesti, in quanto sono particolarmente adatte per i principianti.

Il tipo di bici più adatto per questo tipo di utilizzo è la front, meglio ancora se con telaio leggero, ruote da 29 pollici di diametro e freni non eccessivamente potenti; tutte queste caratteristiche sono facilmente riscontrabili nelle MTB che appartengono alla fascia più economica di mercato.

All Mountain

Il secondo tipo è la MTB AM, che sta per All Mountain, la quale è destinata appunto al cicloescursionismo, una disciplina che prevede la percorrenza esclusiva di sentieri di montagna, anche in alta quota, caratterizzati da una difficoltà tecnica medio-alta. 

I modelli più adatti per la disciplina all mountain sono le MTB full, ovviamente, equipaggiate con ruote da 27,5 pollici di diametro, cambio con rapporti corti e telaio dal peso contenuto; in alcuni casi, però, è possibile usare anche delle front da enduro.

 

Enduro e Freestyle

Il terzo tipo è la MTB da enduro, simile a quella per all mountain ma destinata principalmente alle competizioni, mentre le MTB del quarto tipo sono destinate al freeride e allo slopestyle, entrambe discipline gravity, dove cioè non conta la pedalata ma lo stile. Abbiamo raggruppato le due categorie nello stesso paragrafo in quanto le relative MTB hanno delle caratteristiche tutto sommato molto simili, anche se per ragioni diverse.

Questo tipo di discipline, infatti, prevedono la percorrenza di piste artificiali disegnate in modo da consentire al ciclista di mostrare la sua bravura nello stile nel superare gli ostacoli, nelle acrobazie e nei salti più che nella forza delle pedalate e nella velocità. 

Le MTB per enduro e freeride, di conseguenza, di solito sono delle full con ruote da 26, o al massimo da 27,5 pollici, con sospensioni e telaio di elevata robustezza, in modo da resistere alle forti sollecitazioni a cui sono soggette.

 

Downhill

L’ultima tipologia di MTB a larga diffusione è la DH, ovvero quella utilizzata nella disciplina down hill, e cioè una gara di discesa a tempo su tracciati estremamente tecnici e veloci. Anche in questo caso si utilizzano le mountain bike di tipo full, ma dal momento che nel downhill la bici raggiunge velocità molto alte, questa deve offrire una elevata stabilità; le MTB DH, di conseguenza, sono caratterizzate da un passo più lungo e da angoli di sella e sterzo più distesi. La struttura, inoltre, deve essere il più leggera possibile, di conseguenza le MTB DH sono i modelli caratterizzati dalla minore robustezza in assoluto.

 

 

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