Variare l’allenamento sul tapis roulant

Ultimo aggiornamento: 21.01.20

 

Evitate di farvi cogliere dalla noia figlia di un’eccessiva ripetitività delle sessioni di corsa. Qualche utile suggerimento.

 

Un aspetto da prendere in considerazione una volta iniziata un’attività su tapis roulant è rappresentato dal problema della noia che può farsi strada quando le ripetizioni o le sessione acquistano una certa regolarità. Nelle righe che seguono abbiamo inserito alcuni consigli e considerazioni capaci di variare la formula, così da poter gestire al meglio un lavoro del genere.

 

Benefici del tapis roulant

Non tutti possono o vogliono dedicarsi a un’attività sportiva all’aria aperta o in palestra, optando per un tipo di allenamento indoor  che si appoggia a una pedana mobile che scorre a una velocità di crociera selezionabile dall’utente. I benefici di un oggetto del genere si vedono da un lato dalla praticità e comodità d’uso che offre. Basta collegare il tapis roulant a una presa di corrente e il gioco è fatto. Molti di questi attrezzi poi si chiudono facilmente venendo incontro anche a chi cerca un supporto che si ripone senza sforzi e poco ingombrante.

Per chi poi ha deciso di darsi un obiettivo a lungo o a medio termine, la scelta del tapis roulant rappresenta una soluzione che migliora la continuità. Se si sceglie una velocità massima la si mantiene durante tutta la seduta, conservando così una tenuta senza variazioni, situazione molto più complicata per chi invece va a correre all’aperto. Si evitano poi buche e passaggi su terreni accidentati, riducendo la percentuale di infortunio e allenandosi in un ambiente per certi versi protetto e conosciuto. A questo punto un’altra questione si presenta: rendere l’allenamento vario e adattabile nel tempo ai progressi che si riescono a raggiungere.

 

 

Rimedi contro la noia

Un primo elemento da inserire efficacemente nella routine dell’allenamento è rappresentato dalla velocità e dall’inclinazione. Nel primo caso una modifica a intervalli regolari non solo aiuta a creare una maggiore diversificazione ma mette l’organismo alla prova, con variazioni della tenuta e uno sforzo controllato.

Una sessione “3-2-1” può rappresentare una routine differente per migliorare la velocità. Si inizia con cinque minuti di riscaldamento, procedendo poi con tre minuti a velocità elevata, seguiti da tre minuti di recupero. Si riparte poi con due minuti a ritmo veloce e due di recupero. In chiusura si va poi con un minuto a massima potenza con un minuto di recupero. Questa sequenza va ripetuta per due volte, con cinque minuti di defaticamento nella parte finale.

Un’altra sessione guarda invece a una variazione dell’inclinazione, con diverse fasce muscolari coinvolte nel lavoro. Si può arrivare anche un massimo del 10% di questo valore, con una progressione che deve tenere conto dello stato di affaticamento e della risposta del corpo a questa nuova variante. L’allenamento con pendenza variabile è ideale anche per aumentare nel tempo il livello di forza complessivo.

Per chi ha scelto il tapis roulant per bruciare i grassi in eccesso una prima soluzione è rappresentata dalle classiche ripetute. Una volta conclusi i cinque minuti di riscaldamento si passa a quattro minuti a ritmo sostenuto, seguiti da quattro minuti di recupero. Il tutto va ripetuto per quattro volte, con cinque minuti di defaticamento a conclusione dell’intero set.

 

 

Ritmo e distrazioni

Tra le altre occasioni che permettono di gestire sforzo e varietà dell’allenamento, l’ascolto di una musica di sottofondo o la visione di un programma in Tv si dimostrano delle alternative efficaci per chi non ama stare solo a correre. L’importanza della concentrazione però è stata confermata da più parti. Lo stare focalizzati su quanto si sta facendo migliora i risultati al termine di una sessione ma distrarsi ogni tanto con una playlist o la puntata di una serie, aiuta a far passare meglio quei trenta minuti di allenamento.

La variazione del ritmo è importante, mettendo sotto sforzo controllato il battito e la resistenza dell’utente. Una maniera semplice per capire e individuare ritmo e intensità può essere quella legata a una conversazione. Parliamo di ritmo facile nel momento in cui si riesce a parlare senza problemi con un’altra persona. Di contro, si sta procedendo a un ritmo veloce quando il massimo del dialogo si ferma a una o due parole, ma senza la continuità di un tempo più lungo e uno scambio più articolato di battute.

Nei modelli più performanti di tapis roulant, specie quelli che si trovano nei centri sportivi, esistono programmi di allenamento variabile. pensati per mettere a dura prova l’utente, con ripetute, percorsi pianeggianti e con pendenza maggiore e sfide virtuali con altri utenti. È bene saper sfruttare al meglio queste opportunità, confrontandosi anche con il personale della palestra così da impostare un programma da seguire per un mese o più.

La dedizione e la ricerca di un obiettivo quando ci si allena sono fattori motivanti di primo piano, capace anche di mettere in secondo piano la ripetitività di certi esercizi.

Lo strumento nasce per fornire un allenamento e una progressione gestibile dall’utente e in cui, la presenza di uno schermo con i dati come velocità, distanza e calorie percorse, consente di monitorare nel tempo questi parametri, con i modelli casalinghi che possiedono una memoria delle sessioni precedenti, così da creare uno storico di quanto svolto nel corso della settimana.

L’aggiunta di app da scaricare sul cellulare può essere una terza scelta per chi desidera seguire un percorso diverso, adattando il suo stile seguendo anche i consigli a schermo di un trainer o sfruttare altre modalità ludiche per creare differenti situazioni legate all’allenamento.

 

 

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