Come andare sullo snowboard

Ultimo aggiornamento: 25.09.20

 

Apprendiamo alcune delle tecniche di base per divertirci con la tavola, dalla posizione principale a come affrontare le curve.

 

Se ritenete che sciare sia divertente ma non abbastanza perché magari cercate delle emozioni più forti e magari fare qualche acrobazia sulla neve, allora quello che vi serve è uno snowboard. Naturalmente andare sugli sci non è la stessa cosa che sfrecciare sulla tavola, tuttavia se già sapete sciare è comunque un piccolo vantaggio, come detto, però, non basta. 

Come prima cosa, cercate tra gli snowboard venduti online quello più adatto a voi. A proposito, ne trovate anche per bambini, questo non significa che praticare lo snowboard sia un gioco da ragazzi ma che si può cominciare fin da giovanissimi, anzi, è il caso di dedicare un paragrafo ai più piccoli, così diamo una informazione più completa.

 

Seguite un corso

Quella tavola tutta colorata vi piace un sacco e durante le vostre ultime vacanze sulla neve avete visto dei ragazzi fare delle cose incredibili con lo snowboard; a quel punto vi siete chiesti se è strettamente necessario seguire un corso. La risposta è affermativa. 

Indipendentemente dal livello di preparazione che volete raggiungere ci sono delle conoscenze fondamentali da avere come la posizione corretta da assumere, come si curva, come si frena ma soprattutto un maestro vi dice se state facendo la cosa giusta ed eventualmente intervenire con correzioni che se non fatte diventano una cattiva abitudine che limiteranno la vostra evoluzione come snowboarder. Ciò detto, non ci sottrarremo alle premesse del titolo del nostro articolo e illustreremo alcune tecniche di base.

 

La posizione

La posizione corretta è fondamentale per governare la tavola. Il principiante deve tenere il corpo in linea con la tavola tenendo la testa girata a destra oppure a sinistra, dipende se si è regular oppure goofy. Le braccia devono essere rilassate e tenute leggermente aperte. 

Lo stesso discorso fatto per le braccia va fatto per le ginocchia. Il peso del corpo deve essere distribuito con uniformità sui due piedi. Attenzione perché uno degli errori più comuni tra i principianti è di portare le spalle in avanti assumendo una posizione frontale. Se durante i primi giorni dovreste avvertire un dolore al collo, non preoccupatevi, è normale poi passa.

 

La spinta a un piede

Come prima cosa bisogna imparare a procedere tenendo il solo piede anteriore agganciato alla tavola. Con il piede posteriore ci si dà la spinta. Questa tecnica è detta “spinta One Foot”. Per imparare questa tecnica fate quanto segue: dopo aver agganciato il piede anteriore, spingete con l’altro facendo attenzione a non sbilanciarvi in avanti. 

Continuate così fin quando non sentite di avere la necessaria confidenza, a quel punto portate il piede posteriore al centro della tavola. La fase successiva è spostare il peso sugli spigoli per curvare. Per frenare appoggiate nuovamente il piede a terra oppure spostate il peso sulle lamine.

 

La discesa

Dopo aver appreso bene la prima fase One Foot è il momento di andare in discesa. Siete principianti, quindi scegliete una spinta adatta al vostro livello di preparazione. Per i primi tempi per fermare la tavola potete dare un colpo d’anca. In questa fase dovete procedere senza curvar, come fare lo vedremo nel paragrafo successivo.

 

La curva

Si parla di curva in frontside e in backside. Quella in frontside si esegue mantenendo il peso sulla lamina anteriore. Tenete sempre a mentre la posizione di base e spostate il peso sulla parte anteriore, girate la testa verso la direzione i cui volete curvare facendo attenzione a non guardare in basso. Fate fare una leggera rotazione alla spalla anteriore chiudendola all’interno, fate lo stesso con il bacino. È importante che i movimenti siano fluidi. Il peso va spostato sulla lamina anteriore; con gli stinchi, spingete sugli scarponi. Lo sguardo deve essere sempre volto nella direzione dove s sta andando. 

Adesso vediamo la curva in backside. Qui il livello di difficoltà aumenta perché bisogna spostare il peso sui talloni. Spostate il peso sul piede anteriore, girate la testa all’indietro quindi aprite la spalla e girate il bacino nella stessa direzione, spostate il peso sui talloni ma senza esagerare per non perdere l’equilibrio.

Bambini sullo snowboard

Come anticipato nella nostra introduzione, siamo giunti al paragrafo dedicato ai bambini. A che età si può cominciare a fare pratica. Beh, il divertimento può cominciare già a 4 anni. Chiaramente per il bimbo andare sullo snowboard deve essere un gioco. Ancor più per i giovanissimi è importante affidarsi all’esperienza di un maestro, uno abituato a lavorare con i bambini. 

Lezioni individuali o private? Diciamo che in entrambi i casi si consegue l’obiettivo ma forse le lezioni in gruppo sono più adatte per i bimbi perché più divertenti e perché permettono loro di socializzare.

 

 

 

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