Le 7 piste ciclabili più belle dove pedalare in Lombardia

Ultimo aggiornamento: 25.07.24

 

Se amate andare in bicicletta, percorrendo sentieri immersi nella natura, in questo articolo potrete scoprire le piste ciclabili più apprezzate e di grande fascino della Lombardia.

 

L’Italia è una nazione ricca di storia, dove la conoscenza collettiva è intrisa di arte, architettura, letteratura e musica, senza tralasciare le opere e i lasciti di tutte quelle civiltà che nel corso dei secoli sono passate dalla nostra penisola.

Il Bel paese, secondo alcune stime, possiede la più alta concentrazione di siti riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, tra cui biblioteche, monasteri, tesori d’arte, beni culturali, dimore storiche, giardini e castelli.

A questi si aggiungono anche le prelibatezze offerte dalla cucina italiana, sviluppata grazie a un clima favorevole in tutta la penisola, che ha permesso, nel corso dei secoli, la coltivazione e la produzione di una numerosa varietà di alimenti che oggi possiamo trovare facilmente sulle nostre tavole.

Ma, oltre questo, c’è una cosa che molto spesso viene dimenticata: il panorama, la natura e la fauna di ogni genere, che varia da Nord a Sud, e che ogni anno attira milioni di turisti.

Per godere appieno di tutto questo potreste optare per utilizzare la bicicletta al posto dell’auto o della moto, che tra l’altro inquinano con i gas di scarico, scegliendo i migliori copertoni mtb per evitare inconvenienti lungo il tragitto.

Andando in bici avrete la possibilità di godervi il panorama facendo attività fisica all’aperto, quindi perché non programmare il prossimo weekend su una delle piste ciclabili più belle della Lombardia?

Nelle righe che seguono scoprirete quelle ricche di fascino.

 

Ciclabile della Val Brembana

Se siete dei principianti oppure non volete impegnarvi troppo nel fine settimana, che avete in mente di dedicare per un itinerario in bici, ecco che la pista ciclabile Val Brembana potrà fare al caso vostro.

Un percorso piuttosto facile, con partenza da Zono e arrivo direttamente in Piazza Brembana, offrendovi anche delle temperature più fresche, grazie alla presenza del Fiume Brembo vicino alla strada.

Nonostante sia in lieve pendenza e lungo 21 km, il sentiero ciclopedonale può essere adatto a tutti coloro i quali amano attraversare centri storici interessanti e immersi nella natura, come San Pellegrino Terme, per esempio.

Bisogna comunque prestare attenzione durante la guida, perché in alcuni tratti il percorso è attraversato anche dalle auto.

Valchiavenna

La ciclovia numero sei della famosa Valchiavenna è intrisa di un’atmosfera particolare, che da Verceia vi porta fino a Villa di Chiavenna, praticamente sul confine con la Svizzera. In totale sono 24 km di percorrenza, ma potrete comunque fermarvi ogni tanto per ammirare San Fedelino, un tempio romano eretto sul finire del IX secolo.

Si dice essere luogo del martirio di San Fedele, situato nei pressi del Lago di Mezzola, praticamente vicino al punto di partenza. Il sentiero è misto, infatti unisce un primo tratto pianeggiante a un altro lievemente in pendenza negli ultimi 7 km.

In ogni caso è ricco di borghi caratteristici come il centro di Piuro con i suoi scavi archeologici e di meraviglie naturali come le Cascate dell’Acquafraggia.

 

Pista ciclabile del Mincio

La pista del Mincio corre per 43 km circa, unendo Peschiera del Garda con Mantova e costeggiando le alzaie del fiume che ricorderete essere tanto caro a Virgilio, il poeta latino.

Partendo da un viadotto ferroviario si procede pedalando in un’atmosfera che, soprattutto, in primavera, si può dire essere particolarmente bucolica e rilassata, merito anche dei caratteristici mulini ad acqua e dei resti del ponte visconteo, che si possono godere giungendo Borghetto sul Mincio.

Insomma, un’oasi che vi stupisce per la sua straordinaria semplicità e bellezza, che vi porta fino a Mantova e, in particolare, al Castello di San Giorgio.

 

Ciclabile Valganna

Chi è alla ricerca di un itinerario più breve, ma non per questo meno interessante, allora può optare per la pista ciclabile Valganna, che corre lungo l’antica tranvia di 19 km e che fino al secolo scorso collegava Varese con la piccola ma suggestiva Ponte Tresa, in Svizzera.

Si tratta di un percorso di difficoltà media, con cui potrete godere dei numerosi paesini che si trovano sul percorso costeggiando il Lago di Ganna, famoso per il paesaggio verdeggiante che lo circonda.

Seguendo il Lago di Lugano vi ritroverete alla dogana di confine, e proseguendo per Caslano avrete l’opportunità di tornare indietro senza alcun problema, magari optando per fare un giro del promontorio.

 

Lungo il Naviglio Pavese

Un altro sentiero degno di nota, per passare un weekend di sole assaporando la bellezza dei paesaggi nostrani in sella alla bici, è questo percorso di 35 km, completamente in pianura. Il punto di partenza è la zona del Ticino, a Milano, e correndo tutto il Naviglio Pavese potrete raggiungere senza troppi problemi la città della Certosa.

Bisogna prestare attenzione alle macchine e ai pedoni, perché si tratta comunque di un itinerario che non si allontana troppo dalla città, ma quando arriverete alla cittadina pavese, se siete troppo stanchi, potrete anche optare per tornare a Milano in treno.

 

Val Camonica

Siete amanti della natura e dell’archeologia? Allora non perdete l’occasione di mettervi in sella e partire da Capo di Ponte, località del bresciano caratterizzata dal Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, per seguire tutta la stretta via che si divincola nella valle in mezzo alle montagne della Val Camonica.

Dopo la visita al museo a cielo aperto che ospita l’arte del Neolitico, potrete fare visita agli affascinanti paesini che costeggiano il percorso, spesso e volentieri raggiungibili grazie a brevi strade secondarie.

Potrete scoprire come vivevano gli antichi abitanti di quei luoghi, passando nei pressi di Cerveno e di Breno, il cui castello domina su tutta la collina. Il punto di arrivo sarà Pisogne, ma se siete ancora pieni di energia, allora fermatevi all’Archeopark di Darfo Boario Terme, in cui studiare e osservare l‘attenta ricostruzione di numerosi insediamenti preistorici.

Sentiero della Valtellina

Una natura incontaminata e il leggero mormorio che scaturisce dallo scorrere dell’acqua del fiume Adda sono due delle peculiarità di cui potrete godere, se scegliete la bellezza di questo itinerario, che dal centro di Colico vi porta a Bormio.

Il percorso è lungo 114 km, ma grazie ai numerosi punti di ristoro, in cui fermarsi anche a pranzo, dovrete preoccuparvi solamente di pedalare percorrendo il sentiero, che si snoda attraverso la Riserva del Pian di Spagna, dove ogni anno è possibile osservare gli uccelli migratori.

Interessante anche l’edificio militare spagnolo del XVII secolo: il Forte di Fuentes che, assieme alla fortezza Montecchio lì vicino, vi permetterà di vivere secoli di storia e momenti particolari come la Prima Guerra Mondiale.

 

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI