Quanti tipi di pedane vibranti esistono?

Ultimo aggiornamento: 27.01.20

 

Movimento sussultorio o basculante. Sono queste le due grandi tipologie di pedane in vendita sul mercato. Qui di seguito potete conoscere quale si adatta meglio alle vostre esigenze

 

La pedana vibrante si è ritagliata nel mondo del fitness uno spazio tutto suo grazie agli effetti benefici delle vibrazioni sul corpo umano e oggigiorno in commercio ne esistono svariate, con caratteristiche, peso e forma differenti. Prima di acquistarne una, però, sarebbe meglio analizzare il dispositivo attentamente e capire se possa fare o meno al caso vostro poiché esistono delle categorie di utenti che farebbero meglio a evitarle.

Le vibrazioni e i loro effetti sull’organismo sono studiati già da decenni ma a scoprire che permettono la regolazione dell’umore tramite la stimolazione del rilascio di ormoni e permettono la sintesi di nuovo tessuto osseo furono scienziati russi che applicarono la tecnologia per aiutare gli astronauti a non perdere massa muscolare e ossea quando in orbita attorno al pianeta. Se lo strumento è stato usato con efficacia persino nello spazio, anche sulla terra è possibile usufruirne per potenziare l’esercizio fisico che fate in palestra o anche a casa.

Naturalmente bisogna sottolineare che la pedana vibrante non è concepita inizialmente come strumento dimagrante e in realtà se si parla di consumo di calorie è molto inferiore a quello di una semplice attività aerobica come la corsa.

Se avete intenzione di acquistare quindi una fantomatica pedana vibrante dimagrante otterrete effetti blandi e poco soddisfacenti, soprattutto se pensate che basti salire sulla pedana per dieci minuti al giorno. Prima di capire come e quando utilizzarla, dunque, vediamo prima quali sono le tipologie di prodotti che si possono trovare sul mercato.

 

Quale pedana scegliere?

Le pedane vibranti rientrano solitamente in due grandi categorie: quelle con movimento sussultorio e quelle con movimento basculante. Una pedana sussultoria ha un piatto che si muove verticalmente con frequenze che arrivano fino a 60 Hz, mentre quella basculante si muove sul piano orizzontale con frequenze che vanno da 1 a 30 Hz.

 

 

Quale delle due è migliore? In realtà non esiste una migliore o peggiore ma sicuramente quelle con movimento sussultorio sono quelle raccomandate perché si tratta di quelle più studiate e che garantiscono reali benefici. Il movimento basculante sottopone ginocchia e articolazioni che poggiano sul piatto a uno stress superiore e dovrebbero quindi essere utilizzate solo da chi ha già un corpo tonificato che può reggere tali sollecitazioni.

Se siete alla ricerca di una pedana da palestra potrete accedere a strumenti dal costo elevato ma molto efficienti e professionali, chi invece punta a una pedana casalinga, senza supporto per le braccia e dalle dimensioni contenute, dovrà invece accontentarsi di sceglierla in base alla potenza espressa in watt che può andare da un minimo di 200 fino a circa 1.000 watt. Non dimenticate di controllare sempre anche il peso massimo che la pedana può sopportare. Un dispositivo di livello medio-alto potrà reggere fino a 120 kg, permettendo l’uso anche a chi ha una corporatura imponente.

Infine, per quanto concerne la forma della pedana, potrete optare per quella singola, molto compatta e dotata di superficie antiscivolo e maniglie con filo estraibili per non rischiare di cadere mentre la si utilizza, la pedana doppia, costituita da due superfici al centro delle quali vi sono degli ammortizzatori e infine quelle con manubri.

Queste ultime sono le più usate in palestra e in ambiti professionali, hanno un peso notevole e richiedono un bel po’ di spazio per essere installate, come elementi positivi però che bilanciano quelli negativi troviamo spesso un display sul quale è possibile visualizzare informazioni di diverso tipo come la frequenza del battito cardiaco e impostare programmi di allenamento.

 

Chi non dovrebbe usare la pedana vibrante?

I vantaggi di questo strumento sono molteplici, ma non bisogna sottovalutare la potenza delle vibrazioni e l’impatto che possono avere su diverse tipologie di persone. Le donne incinta, per esempio, dovrebbero astenersi dall’utilizzare una pedana poiché le sollecitazioni eccessive potrebbero causare problemi alla gravidanza. Non si tratta dell’unico caso in cui una pedana vibrante si rivela più dannosa che benefica, gli utenti affetti per esempio da emicranie, epilessia, disturbi cronici, dolori alle ossa e articolari, farebbero meglio a optare per allenamenti diversi da stabilire insieme al proprio personal trainer.

Anche se non siete affetti da tali problematiche, prima di acquistare una pedana vibrante o usarla in palestra è caldamente consigliato un incontro con il proprio medico di fiducia per stabilire se possiate o meno iniziare un allenamento di questo tipo.

 

 

Come usare la pedana

Per quanto riguarda l’utilizzo vero e proprio, come abbiamo sottolineato non basta salire sulla pedana e attendere che questa faccia tutto il lavoro al vostro posto. Se assumete una posizione eretta salendo sul piatto con entrambi i piedi, potrete effettuare degli squat, importanti per rassodare glutei e gambe. In alternativa è possibile stendersi sul pavimento e appoggiare entrambi i piedi sulla pedana iniziando una serie di addominali, in questo modo allenerete i muscoli del tronco e allo stesso tempo solleciterete quelli delle gambe.

Appoggiando le braccia sulla pedana, invece, potrete effettuare un allenamento mirato per la parte superiore del tronco ma assicuratevi di non esercitare una pressione eccessiva e che i polsi non siano troppo piegati. Per quanto sia possibile sedersi sulla pedana è in realtà sconsigliato qualora non sappiate quale posizione assumere. Questo perché le vibrazioni potrebbero danneggiare la colonna vertebrale. Se non siete già esperti in materia, quindi, evitate questo tipo di allenamento o lasciate che un professionista vi mostri come fare.

Per quanto riguarda invece l’addome, è assolutamente vietato stendersi sulla pedana vibrante con questa parte del corpo poiché estremamente delicata. Per ottenere risultati soddisfacenti bastano 15 minuti al giorno di esercizi effettuati sulla pedana vibrante (ecco i migliori modelli), cercate quindi di non strafare ed effettuateli con costanza ogni giorno per far abituare il corpo in modo graduale all’esercizio fisico di questo tipo.

 

 

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