Storia e albo d’oro della Vuelta di Spagna, una grande classica del ciclismo

Ultimo aggiornamento: 26.01.22

 

La Vuelta a España è una corsa ciclistica a tappe che si disputa ogni anno, tra agosto e settembre, in Spagna e paesi limitrofi. Oggi facciamo un breve viaggio nella storia per scoprire le origini e l’albo d’oro delle varie edizioni di questa grande manifestazione sportiva.

 

Disputata per la prima volta nel 1935, la Vuelta a España (comunemente conosciuta come Vuelta) è una gara ciclistica spagnola che fa parte, insieme al Tour de France e al Giro d’Italia, dei tre Grandi Giri maschili di ciclismo professionistico su strada. Un’emozionante manifestazione sportiva per tutti gli appassionati delle due ruote a pedali, da vivere insieme ai campioni di ieri e di oggi che hanno reso, e rendono, grande il ciclismo.

Oggi analizzeremo il lungo percorso di questo prestigioso torneo, a partire da quando i grandi ciclisti del passato hanno cominciato a muovere i primi passi o, per meglio dire, le prime pedalate in questa storica competizione, per scoprire insieme le origini e l’albo d’oro della Vuelta di Spagna.

Siete pronti a percorrere con noi questo breve cammino nella storia? Allora indossate i vostri occhiali da ciclismo e allacciate le scarpe da bici che si parte!

 

La storia della Vuelta di Spagna

La storia della Vuelta a España passa attraverso il nome di grandi ciclisti del panorama mondiale, come Roberto Heras Hernández, Jacques Anquetil e Giovanni Battaglin. Non manca, poi, qualche curiosità che, a modo suo, ha scritto una pagina della storia di questa manifestazione sportiva.

La prima edizione del giro di Spagna vide la luce nel 1935, quando il giornalista spagnolo Juan Pujol, proprietario del quotidiano Informaciones, si fece promotore di una gara ciclistica a tappe in cui si sarebbero affrontati i migliori ciclisti della della penisola iberica e del Vecchio Continente.

Ispirata dal grande successo del Tour de France e del Giro d’Italia, la Vuelta fu disputata per la prima volta dal 29 aprile al 15 maggio 1935, su un percorso di 3.425 km diviso in quattordici tappe, con partenza e arrivo a Madrid.

Furono cinquanta i corridori che presero parte alla prima storica edizione della manifestazione, che durò 14 giorni e si concluse con la vittoria del ciclista belga Gustaaf Deloor.

Inizialmente, questa impegnativa competizione ciclistica si svolgeva in primavera, solitamente in aprile, con qualche gara disputata a giugno negli anni quaranta. Fatta eccezione per alcune interruzioni, la Vuelta di Spagna si è tenuta ogni anno a partire dal 1955 e fu spostata dall’UCI (Unione Ciclistica Internazionale) da aprile a settembre per evitare la diretta concorrenza con il Giro d’Italia, che veniva disputato annualmente a maggio.

 

I colori della Vuelta

Un po’ diverse rispetto al Tour de France e al Giro d’Italia, le maglie della Vuelta hanno cambiato diverse volte colore nel corso degli anni. Nella prima edizione del 1935, il leader della classifica generale indossava una maglia arancione, equivalente spagnola della maglia rosa del Giro d’Italia e della maglia gialla del Tour de France.

L’arancione resta in voga per un decennio (fatta eccezione per la gara del 1941, quando venne rimpiazzato dal bianco), per essere poi sostituito dal rosso nel 1945 e da una maglietta bianca con strisce rosse dal 1946 al 1950.

Sulla falsa riga del giro di Francia, nel 1955 si cambia nuovamente colore, virando sul giallo fino al 1998 (con un breve ritorno dell’arancione nella sola edizione del 1977) e sull’oro dal 1999 al 2009.

Il ciclista belga Gustaaf Deloor fu il primo a conquistare l’originale maglia arancione della Vuelta nel 1935 e nel 1936, mentre il corridore svizzero Alex Zülle la indossò più di tutti nella storia, per 48 giorni.

A partire dall’edizione del 2010, i colori ufficiali del giro spagnolo diventano tre:

  • la maglia rossa, assegnata la leader della classifica generale ed equiparata al giallo del Tour de France e al rosa del Giro d’Italia;
  • la maglia bianca a pois blu, che sarà sulle spalle del miglior scalatore del gruppo, leader nella classifica dei Gran Premi della Montagna, a partire dalla 65a edizione della Vuelta a Espana;
  • la maglia verde, introdotta nel 1945 per indicare il miglior velocista della classifica a punti. A differenza delle altre due grandi corse a tappe europee, che assegnano un punteggio differente in base all’arrivo in salita e quello in pianura, premiando così il miglior sprinter del gruppo, la Vuelta di Spagna non fa distinzioni, per cui a indossare la maglia verde è il corridore che ha dimostrato la miglior costanza in generale.

Infine, il giro ciclistico spagnolo prevede anche l’assegnazione di una maglia bianca al leader della classifica giovani, riservata ai ciclisti under 26.

Introdotta per la prima volta nel 2019 per uniformarsi al Tour de France e al Giro d’Italia, in realtà fino al 2018 questo colore veniva indossato dal vincitore di una speciale graduatoria che sommava i posizionamenti di ogni corridore nella classifica generale, degli scalatori e in quella a punti.

 

Albo d’oro Vuelta

Come ogni competizione sportiva, anche la vuelta ha un albo d’oro che reca i nomi, non solo dei grandi ciclisti che hanno fatto la storia di questo emozionante evento iberico, ma anche di giovani promesse del ciclismo che si sono costruiti una solida reputazione proprio per aver vinto il giro di Spagna.

 

Ecco di seguito l’elenco dei vincitori della Vuelta di ogni singola edizione, a partire dalla prima del 1935 fino all’ultima disputata nel 2022.

1935: Gustaaf Deloor

1936: Gustaaf Deloor

1937-1940: non disputate

1941: Julián Berrendero Martin

1942: Julián Berrendero Martin

1943-1944: non disputate

1945: Delio Rodríguez

1946: Dalmacio Langarica

1947: Edward Van Dijck

1948: Bernardo Ruiz

1949: non disputata

1950: Emilio Rodríguez Barros

1951-1954: non disputate

1955: Jean Dotto

1956: Angelo Conterno

1957: Jesús Loroño

1958: Jean Stablinski

1959: Antonio Suárez

1960: Frans De Mulder

1961: Angelino Soler

1962: Rudi Altig

1963: Jacques Anquetil

1964: Raymond Poulidor

1965: Rolf Wolfshohl

1966: Francisco Gabica

1967: Jan Janssen

1968: Felice Gimondi

1969: Roger Pingeon

1970: Jesús Luis Ocaña Pernía

1971: Ferdinand Bracke

1972: José Manuel Fuente Lavendera

1973: Eddy Merckx

1974: José Manuel Fuente

1975: Agustín Tamames Iglesias

1976: José Pesarrodona

1977: Freddy Maertens

1978: Bernard Hinault

1979: Joop Zoetemelk

1980: Faustino Rupérez

1981: Giovanni Battaglin

1982: Marino Lejarreta

1983: Bernard Hinault

1984: Éric Caritoux

1985: Pedro Delgado

1986: Alvaro Pino

1987: Luis Herrera

1988: Sean Kelly

1989: Pedro Delgado

1990: Marco Giovannetti

1991: Melchor Mauri

1992: Tony Rominger

1993: Tony Rominger

1994: Tony Rominger

1995: Laurent Jalabert

1996: Alex Zülle

1997: Alex Zülle

1998: Abraham Olano

1999: Jan Ullrich

2000: Roberto Heras

2001: Angel Casero

2002: Aitor González

2003: Roberto Heras

2004: Roberto Heras

2005: Roberto Heras

2006: Aleksandr Vinokurov

2007: Denis Men’šov

2008: Alberto Contador

2009: Alejandro Valverde

2010: Vincenzo Nibali

2011: Chris Froome

2012: Alberto Contador

2013: Chris Horner

2014: Alberto Contador

2015: Fabio Aru

2016: Nairo Quintana

2017: Chris Froome

2018: Simon Yates

2019: Primož Roglič

2020: Primož Roglič

2021: Primož Roglič

 

 

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