Tiro con l’arco: la tecnica di mira e di rilascio

Ultimo aggiornamento: 24.07.21

 

Il tiro con l’arco è una disciplina che richiede tecnica e concentrazione, pertanto è molto importante studiare bene le posizioni e imparare a scoccare correttamente.

 

A prescindere dal fatto che utilizziate dei tradizionali archi ricurvi o degli  compound, quando vi mettete in posizione di tiro, è necessario che prendiate coscienza del vostro corpo in rapporto con lo strumento e il terreno. In questo modo sarete in grado di posizionarvi in maniera corretta, per cercare di centrare il bersaglio.
Vediamo insieme alcuni aspetti tecnici che consentono al tiratore di migliorare la propria mira.

 

Tiro con l arco tecnica

Il tiro con l’arco è uno sport che può regalare molte soddisfazioni, ma se prima non imparate a impugnare bene lo strumento, difficilmente riuscirete a mettere la freccia sulla corda e a scoccare.

 

Impugnatura dell’arco

Arco e freccia possono diventare un binomio perfetto se entrambi gli strumenti sono impugnati nel modo giusto. La posizione dell’arma da lancio è un elemento fondamentale nella fase di tiro. Questa può differire da persona a persona, tuttavia deve risultare identica per ogni freccia scoccata.

Vi suggeriamo di impugnare l’arco trovando una posizione naturale e confortevole, onde evitare che questo si sposti in fase di tiro e al fine di agevolare eventuali torsioni della spalla e del polso.
Il punto dell’arco sul quale la mano esercita la pressione, deve essere sempre uguale, affinché lo strumento possa reagire sempre nello stesso modo ogni volta che una freccia viene scoccata.
Cercate di trovare un’impugnatura comoda che sia in grado di offrire stabilità e di agevolare i movimenti. La mano che mantiene il grip deve essere salda e allo stesso tempo l’avambraccio deve sopportare la contrazione muscolare di lancio senza affaticarsi troppo.
Freccia e arco devono reagire naturalmente alla tensione se desiderate ottenere un tiro preciso e potente. Ogni tipo di perturbazione può modificare il volo della freccia e incidere negativamente sulla traiettoria.

 

Posizione del corpo

La stabilità di tiro dipende molto dalla posizione del corpo, quindi prima di incoccare una freccia è fondamentale saper ancorare bene i piedi a terra. Ricordate che un equilibrio con il baricentro del corpo proteso in avanti, darà un risultato diverso da un tiro effettuato con il corpo spostato all’indietro. Fortunatamente non siamo delle statue e grazie alla mobilità delle articolazioni è possibile aggiustare il tiro in base alla postura assunta.
Quello che serve oltre a una posizione stabile è una grande capacità di controllo dell’arco, che deve diventare parte stessa del nostro corpo; a tal proposito è necessario creare un perfetto equilibrio tra fisico, mente e arco. Se riuscite a trovare il vostro centro di gravità, sarete in grado di adattare l’arco alle vostre esigenze di tiro.
Cercate di assumere una posizione in linea con il bersaglio e non sottovalutate la posizione della testa, che è fondamentale per prendere la mira e mantenere un buon controllo del tiro.
Lo sforzo che viene effettuato durante una scoccata, non interessa soltanto le mani, i polsi, le braccia e le spalle, ma anche i muscoli del collo, gli addominali e il bacino. Perciò è molto importante tonificare la propria muscolatura, magari facendo degli esercizi di yoga.

Come migliorare la mira

Una volta stabilita la posizione dell’arco, è necessario prendere bere la mira. Tenete in considerazione che il mirino installato sullo strumento, non è altro che un punto di riferimento che però da solo non può definire il buon esito di una scoccata.
Sicuramente questo aiuta a impostare una buona linea di tiro, tuttavia centrare il bersaglio dipenderà da molteplici fattori. Per esempio le variazioni dei punti di pressione sull’impugnatura del riser, possono determinare la traiettoria della freccia, pur mantenendo una mira precisa sul bersaglio.
In mancanza di una mira che tiene in considerazione tutte le variabili fisiche e ambientali, l’arciere non può avere consapevolezza della reale traiettoria che un dardo può prendere.
In virtù di ciò, il tiratore deve essere sensibilizzato a queste variabili, al fine di permettergli di correggere il tiro e indirizzarlo verso il centro del bersaglio.
Gli aspetti cinestetici da tenere in considerazione prima di scoccare una freccia, sono fondamentali per assicurare una corretta posizione del corpo, rapportata a un preciso schema di tiro.
In poche parole, per ottenere un buon risultato di lancio, è molto più importante assumere una posizione giusta e impugnare bene l’arco, piuttosto che avere un mirino leggermente non tarato. Ciò evidenzia quanto sia fondamentale avere un’ottima “mira fisica” ovvero saper sentire il proprio corpo in perfetta simbiosi con l’arco.

 

Il bersaglio

L’occhio umano non è in grado di focalizzare contemporaneamente più oggetti posti a diversa distanza tra loro. Proprio per questo motivo è possibile mettere a fuoco o il mirino o il bersaglio.
Il momento della mira deve essere breve e non deve interferire con l’azione di tiro, bensì deve farne parte. Il tempo ideale per prendere la mira deve durare dai sei agli otto secondi al massimo, perché in questo lasso temporale si ha un livello di concentrazione ottimale.
Passati dieci secondi infatti, l’occhio è fisiologicamente incapace di percepire eventuali imprecisioni di mira. L’allenamento è fondamentale, perché consente all’arciere di sviluppare la sua memoria visiva e la sua capacità di coordinazione di tiro. In questo modo l’occhio acquisisce una sorta di mira automatica, condizionata dalla ripetizione del gesto.

Consigli utili

Mantenere un livello di concentrazione molto alto, specialmente durante una competizione, è estremamente importante. Una volta che una freccia viene scoccata, questa non riguarda più il tiratore, che deve già prepararsi psicologicamente al tiro successivo.
Un risultato soddisfacente o cattivo, dipenderà solo dalle “sensazioni” che verranno trasmesse alla freccia sull’arco. Una buona sensibilità diventa quindi fondamentale per eseguire una corretta tecnica motoria.
Prima di alzare l’arco in linea di tiro, è opportuno che ricerchiate in voi stessi un perfetto equilibrio psicofisico e che assumiate una certa sicurezza nei confronti di ciò che state per fare. Solo così avrete più possibilità di centrare il bersaglio e conseguire la vittoria.

 

 

 

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