Le migliori ellittiche

 

Ellittica – Guida agli acquisti, Opinioni e Confronti del 2019

 

Quante volte avete voluto mettervi in forma, cercando una soluzione comoda tra le offerte e le proposte sul mercato? La cyclette ellittica è una delle possibili soluzioni, capace di mettere in funzione e stimolare fasce muscolari differenti. Una maniera pratica per farsi un’idea dei prodotti più interessanti, passa dalla lettura della nostra tabella comparativa. Tra i prodotti venduti online spicca Kettler – Axos Cross M, pratica per chi si sta avvicinando a questo strumento e con un sistema di pedane regolabili, adatto a tutti gli utenti. Toorx – Erx-90 Bianco/Antracite è l’ideale per chi punta a prezzi bassi, resiste a un buon numero di sollecitazioni e vanta un display chiaro e una base robusta.

 

Opinioni sulle migliori ellittiche 

 

La scelta delle migliori ellittiche del 2019 si basa su una serie di prodotti diversi, sia per costo, sia per funzionalità offerte all’utente. Una comparazione tra un modello di cyclette ellittica e un altro considera variabili come la semplicità di montaggio, la resistenza e le funzionalità per l’utente alle prime armi come per chi invece pratica con costanza uno sport.

I pareri degli utenti costituiscono poi un’ulteriore conferma o una terza opinione riguardo l’oggetto che pensiate possa fare al caso vostro.

 

Prodotti raccomandati

 

Cyclette ellittica

Kettler – Axos Cross M

 

Il marchio tedesco ha prodotto un esemplare tra i più interessanti del mercato, forte di un volano da 12 chili e un sistema di montaggio che guarda alla praticità per gli utenti.

Se vi state domandando quale bici ellittica comprare la proposta Kettler ha tutte le carte in regola per soddisfare aspettative differenti.

Grazie allo schermo LCD di cui dispone, è possibile procedere a un settaggio differenziato, controllando la distanza percorsa, le calorie consumate e il ritmo medio di pedalata. Sul manubrio sono collocati sensori hand pulse, perfetti per tenere sotto controllo la frequenza cardiaca, così da monitorare in tempo reale l’andamento dell’allenamento. Una volta raggiunto il massimo dei battiti, un allarme sonoro si attiva per avvisare l’utente.

Dai pareri di quanti l’hanno provata, l’ellittica risulta silenziosa, non disturbando in alcun modo gli altri occupanti della casa. Grazie a un sistema di rotelle posizionate in basso, si sposta senza difficoltà andando a occupare uno spazio adeguato nell’ambiente di casa. La regolazione dello sforzo, come indica la lettera M, è di tipo magnetico manuale, cioè viene attivata dal movimento dell’utente.

 

 

 

 

Toorx – Erx-90 Bianco/Antracite

 

Il sistema di regolazione dello sforzo proposto da Toorx si attiva elettronicamente, tenendo conto così del tipo di utente, con sedici livelli motorizzati che si occupano di questo aspetto.

Considerata da più parti la migliore ellittica come rapporto qualità/prezzo, possiede uno schermo ampio a sufficienza e con una retroilluminazione tendente al blu, adatta anche in contesti scarsamenti illuminati.

Dodici programmi precostituiti offrono una buona variazione nel corso delle sedute, con parametri a schermo e informazioni utili come la frequenza cardiaca, la distanza percorsa, il tempo e le calorie bruciate. La zona del poggiapiede si adatta seguendo tre differenti posizioni con una stabilità confermata da più parti.

Il sistema di montaggio e la manualistica accompagnano passo dopo passo l’utente nella sistemazione e regolazione delle parti, con giunti pre ingrassati e un rivestimento della pedana antiscivolo.

La luminosità dello schermo è soddisfacente, così come i programmi con cui ci si può mettere alla prova. Le sole note negative riguardano una scarsa precisione del cardiofrequenzimetro e l’assenza di uno spazio su cui collocare un cellulare o una bottiglia d’acqua.

 

 

 

Bici ellittica

 

Boudech – Stepper

 

La versatilità è uno degli aspetti chiave su cui il marchio Boudech ha scelto di puntare.

Il modello proposto infatti allarga il discorso e la pratica dell’allenamento oltre la sola ellittica, consentendo di allenare anche altre fasce muscolari grazie al movimento classico di una cyclette e al supporto tipico dello step. Altezza del sedile e del manubrio sono regolabili, grazie a una serie di manopole rivestite in gomma e adatte a una gestione quanto mai personalizzata della seduta.

Il costo ridotto dell’oggetto possiede una sua ricaduta sulla ricchezza del display e delle funzioni connesse. In particolare tre sono i parametri di riferimento: calorie, tempo e distanza percorsa. Il sistema di regolazione e l’altezza si adeguano senza manovre complicate, consentendo anche un tipo di allenamento sia in piedi sia da seduti.

Alcune persone hanno evidenziato una certa difficoltà nel montaggio, dovuta principalmente a una documentazione di supporto inesistente e una rumorosità mediamente superiore alla media delle ellittiche di questo genere.

Per il resto, se non avete esigenze di un prodotto super professionale ma desiderate mantenervi in forma, variando di volta in volta l’esecuzione degli esercizi, ci sentiamo di consigliare il prodotto Boudech. Al termine di questa recensione è presente un link che rimanda a dove acquistare l’oggetto, se interessati.

 

 

 

 

Sportstech – CX625

 

Chi punta a un prodotto di fascia medio/alta sa bene come il marchio Sportstech abbia mantenuto uno standard in crescita, anno dopo anno. Il modello CX625 è una conferma in tal senso, con una qualità costruttiva su cui c’è poco da discutere. Sfruttando un sistema frenante a 16 livelli, si riesce a tenere sotto controllo ogni momento dell’allenamento, grazie alla massa del volano di 24 chili e a una silenziosità che si sposa con fluidità della pedalata.

Le maniglie principali sono molto robuste, realizzate con un materiale che evita di perdere la presa e mantiene nello stesso tempo una lettura costante della frequenza cardiaca. Nella parte centrale è inserito un pratico portabottiglie, mentre il display è la porta d’accesso attraverso cui passare per variare tra 22 programmi di allenamento.

Per chi poi volesse collegare uno smartphone è presente una compatibilità con l’app Delightech, oltre anche a Google Street View. Il sistema di montaggio avrebbe beneficiato di una versione italiana del manuale, mentre le ruote per il trasporto e una resistenza massima a 110 chili di peso chiudono l’insieme delle note positive emerse dall’analisi dell’oggetto.

 

 

 

Ellittica Diadora

 

Diadora – Vicky Cross

 

Tra i modelli più venduti online, la proposta Diadora si configura come una via di mezzo interessante a cui puntare, specie in virtù di un ingombro nella norma per questo tipo di oggetto e una resistenza a un peso massimo di 110 chili. L’ellittica ha dalla sua cinque funzioni di cui si può tenere traccia attraverso il display LCD. Una volta in funzione tiene traccia del tempo impiegato, della distanza percorsa e a quale velocità, non trascurando il numero delle pulsazioni e la quantità di calorie consumate.

Sulle maniglie frontali sono posizionati due sensori legati a un cardiofrequenzimetro, con un’altezza regolabile secondo le esigenze e un’impostazione manuale dello sforzo variabile su otto livelli. Le ruote di trasporto assecondano il movimento una volta spostata da un ambiente all’altro, mentre la sua natura compatta limita notevolmente l’ingombro in casa, integrandosi senza eccessive difficoltà ovunque venga posizionata.

L’investimento dei muscoli coinvolti comprende braccia, gambe, glutei e pettorali, allenando zone in maniera diversificata con buoni risultati che premiano la continuità della pratica. Unico neo emerso in alcune prove è quello legato alla rumorosità del prodotto, un aspetto migliorabile e su cui l’azienda produttrice dovrebbe intervenire.

 

 

 

Ellittica pieghevole

 

Kettler – Skylon 1 Grigio

 

Se state cercando un ellittica professionale capace anche di occupare uno spazio minimo, il marchio tedesco Kettler potrebbe fare al caso vostro. Realizzata in maniera accurata e con un supporto adeguato con cui allenarsi in tutta sicurezza, l’oggetto rientra a pieno titolo nella categoria delle ellittiche pieghevoli.

In posizione di riposo infatti si richiude su se stessa, minimizzando in maniera ottimale gli spazi in casa. Possiede un volano da 18 chili, dotato di cuscinetti oscillanti che all’atto pratico si traducono in fluidità dei movimenti e silenziosità nel corso di tutto l’allenamento.

Sfruttando il sistema Hand Pulse l’utente monitora costantemente il battito cardiaco, con una modalità HRC grazie a cui impostare una frequenza cardiaca, mantenendola per tutta la sessione.

Gli otto programmi di allenamento aggiungono varietà e una dose di impegno variabile a seconda del vostro grado di preparazione, con la possibilità per chi lo voglia di acquistare separatamente una fascia cardio così da avere una lettura ancora più precisa delle informazioni a riguardo.

In tanti hanno apprezzato la buona fattura dell’oggetto, robusto e costruito con materiali montabili senza difficoltà e facilmente gestibili dall’utente. Merito anche di un manuale di istruzioni chiaro, ricco di immagini di riferimento.

 

 

 

Ellittica professionale

 

BH Fitness – con freno misto

 

Siete alla ricerca di un’ellittica per dimagrire e che offra un profilo di alto livello? Beh, il modello BH Fitness sembra avere tutte le carte in regola per soddisfare questi requisiti.

Da un lato il sistema ad alte prestazioni consente di avere una fluidità mai vista nella pedalata, con risultati adeguati alle aspettative e una gestione dell’allenamento sfidante e intuitiva. Il monitor presente sull’oggetto è il fiore all’occhiello di una macchina pensata per chi cerca il meglio senza badare a spese. Sul fronte del ritmo cardiaco sono disponibili quattro diversi programmi di allenamento, con un controllo automatico delle prestazioni che mantiene costante lo sforzo e il battito impostato.

All’interno della confezione trova posto anche una banda magnetica per la misurazione della frequenza cardiaca. Sfruttando un sistema di collegamento wireless si riesce a tenere traccia precisamente dello sforzo realizzato. Oltre a questa opzione non manca poi la misurazione attraverso il contatto con il manubrio. Molti hanno apprezzato la grandezza del poggiapiedi, ideale per tenere in posizione e in equilibrio tutta la struttura nel corso dell’allenamento, con l’aggiunta di una zona ventilata che mantiene al fresco l’utente mentre si sta allenando.

 

 

 

 

Guida per comprare una ellittica

 

La scelta di uno strumento come un’ellittica risponde in prima battuta a quanti voglio avere in casa un attrezzo con cui allenarsi capace di offrire il meglio in quanto a prestazioni e fasce muscolari coinvolte.

Nelle righe che seguono la nostra redazione ha selezionato alcuni punti fondamentali da tenere ben presenti prima dell’acquisto. In questo modo è possibile procedere a un confronto tra diversi modelli consapevoli di cosa si sta realmente cercando, evitando quelle proposte fuori budget e che non servono al tipo di allenamento che sta cercando.

 

 

Praticità d’uso

Un primo punto da appuntarsi è quello relativo alla maggiore o minore semplicità con cui si monta l’oggetto. Avere a disposizione un manuale d’uso dettagliato, con tutte le info del caso grazie a cui procedere al montaggio, riduce molto i tempi necessari alla messa a punto della macchina, specialmente se si tratta di un modello professionale. La presenza di ruote con cui spostare l’apparecchio o di una base morbida ma stabile, aggiungono punti e migliorano la portabilità complessiva dell’ellittica.

Nei modelli pieghevoli poi questa possibilità lancia verso l’alto l’oggetto, facendolo rientrare nel mirino di quanti non hanno troppo spazio in casa da dedicare a uno strumento con cui allenarsi e hanno necessità di un ingombro minimo.

Passando poi alla struttura complessiva del prodotto, la grandezza delle pedane migliora la stabilità e la tenuta dell’utente durante gli allenamenti, con una gestione variabile delle altezze a seconda della corporatura dello sportivo di turno. Le maniglie a cui appoggiarsi devono essere ergonomiche quanto basta, così da garantire una presa salda anche per chi è solito sudare molto, ma con quella morbidezza che non affatica i polsi dopo una sessione molto intensa.

 

Funzionalità

La capacità di un’ellittica si misura attraverso diversi parametri. In prima battuta è importante verificare se il sistema di regolazione dello sforzo si attiva manualmente oppure se viene regolato elettronicamente dall’interno, così da adattarsi al meglio alla tipologia di utente che sta utilizzando l’oggetto. Una differenza di questo tipo ha una sua ricaduta anche sulla fluidità della pedalata e sulla silenziosità dell’ellittica.

Attraverso un display centrale si è soliti accedere ai programmi di allenamento selezionabili. Le dimensioni dello schermo e un’adeguata retroilluminazione migliorano e semplificano la lettura delle informazioni. Maggiori saranno poi le opzioni disponibili, più ampia si dimostrerà la scelta per l’utente, con una versatilità delle sessioni di allenamento soddisfacente e divertente al tempo stesso. Per chi ama tenere sotto controllo la frequenza cardiaca, l’inserimento della tecnologia Handle Pulse è la dotazione minima da cui non si può prescindere.

Si tratta di due sensori collocati all’altezza delle mani, utili per monitorare le pulsazioni in tempo reale, avendo su schermo tutte le info del caso. Nei modelli semi professionali non manca poi anche una fascia cardio da legare in vita, all’altezza del petto. Con questa aggiunta si riesce ad avere una lettura ancora più precisa e puntuale.

 

 

Resistenza e qualità

La bontà costruttiva di un oggetto del genere, ha una ricaduta diretta sulla resa finale dell’allenamento. Un volano di una certa grandezza e peso, assicura da un lato una gestione del movimento progressiva in cui lo sforzo e la fluidità della pedalata si mantiene tale per tutta la sessione. Una pedana ampia su cui posizionare i piedi, dotata di una base antiscivolo migliora equilibrio e bilanciamento, consentendo anche di procedere con un movimento ellittico in avanti e indietro, così da stimolare differenti zone muscolari.

La presenza di maniglie comode e di una struttura semplice da trasportare, costituisce un tassello ulteriore che completa il quadro di un’ellittica degna di questo nome. Solitamente questi attrezzi non pesano poco e beneficiare di un set di ruote migliora di molto il movimento e gli spostamenti dentro casa, adattando di volta in volta l’oggetto a un ambiente differente secondo le esigenze di chi si allena. La presenza poi di un manuale di istruzioni dettagliato, in cui immagini e testo procedono di pari passo, ridurrà molto i tempi di montaggio, consentendo anche a chi non ha grande dimestichezza di unire tutti i componenti in piena autonomia.

Il peso del volano abbiamo detto è un valore importante e la cui ricaduta sulla fluidità e gestione della pedalata non va sottovalutato. Il nostro consiglio è di spendere magari qualcosa in più per una componentistica adeguata a durare nel tempo, piuttosto che scendere a compromessi inseguendo testardamente la chimera del prodotto più economico.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cos’è un’ellittica?

Per chi si avvicina solo adesso a questo strumento, possiamo rispondere che si tratta di un’evoluzione della classica cyclette, con la differenza del movimento compiuto dai piedi e dalle fasce muscolari coinvolte.

L’allenamento con l’ellittica è adatto a tutti i giorni, mantenendo una progressione adeguata senza strafare, così da ottenere risultati nel tempo conformi alla costanza dell’impegno.

 

Esistono controindicazioni al suo utilizzo?

Premesso che è sempre opportuno iniziare un’attività sportiva dopo aver consultato uno specialista, l’uso dell’ellittica non presenta particolari limitazioni per chi possiede una buona mobilità articolare degli arti inferiori.

Le persone in sovrappeso devono verificare con cura la resistenza massima della macchina prima dell’allenamento e procedere lentamente agli inizi, così da prendere confidenza e acquisire la giusta coordinazione.

 

L’ellittica occupa molto spazio in casa?

Dipende. Pur possedendo dimensioni mediamente più grandi di una cyclette, esistono comunque sul mercato modelli richiudibili. Chi dunque ha necessità di fare economia di ingombri in casa è bene verifichi sulla scheda del prodotto le misure complessive.

Data anche la forma e il tipo di movimento è opportuno dedicare all’oggetto il giusto spazio, così da potersi allenare senza difficoltà e in completa sicurezza.

 

Esistono programmi di allenamento?

Solitamente nella parte centrale è posizionato un display LCD. Su questo schermo l’utente può tenere traccia di informazioni come il battito cardiaco, la distanza percorsa e le tempistiche dell’allenamento.

Tra le opzioni è presente anche un programma di allenamento ma non sempre questa possibilità è contemplata. Per queste ragioni se volete variare le sessioni verificate prima le funzionalità messe in campo dal prodotto che vi interessa. In questo modo eviterete spiacevoli sorprese.

 

Ellittica, quanto è rumorosa?

La maggiore o minore rumorosità dell’oggetto dipende dalla qualità costruttiva e dal tipo di volano presente all’interno del corpo macchina. Maggiore è il peso e migliore sarà la fluidità, con una soglia del rumore contenuta nei modelli in cui quest’ultimo raggiunge un certa grandezza.

 

Ellittica, quali muscoli allena?

La particolare conformazione e struttura dei pedali, differenzia in maniera sostanziale l’ellittica dalla classica cyclette. Il movimento che le gambe vanno a compiere infatti non è di tipo circolare ma segue una linea, per l’appunto, ellittica.

Regolando altezza e sfruttando anche le maniglie presenti, l’utente coinvolge non solo cosce, glutei e polpacci, ma anche la parte superiore del corpo, come braccia, spalle e dorsali. Modificando poi lo sforzo si riesce a intensificare o ridurre il carico e la resistenza rispetto al movimento impresso dallo sportivo.

 

Quanta ellittica devo fare per dimagrire?

Rispondere in maniera precisa a questa domanda presuppone una conoscenza anteriore della forma fisica dell’utente.

Facendo leva sul buon senso possiamo però confermare che la continuità dell’allenamento è la leva su cui costruire il successo verso l’obiettivo. Senza dimenticare l’importanza di una sana alimentazione e di uno stile di vita adeguato all’età e alla forma fisica.

 

Quanti minuti di bici ellittica fare al giorno?

Per iniziare a vedere dei risultati il nostro consiglio è di procedere a un allenamento base di trenta minuti, cercando di capire come si comporta il vostro fisico una volta conclusa la sessione di allenamento. Anche se il desiderio di mettersi alla prova può prendere il sopravvento, non è mai sano esagerare e stressare in maniera immotivata articolazioni e muscoli.

 

Come posso utilizzare l’ellittica per dimagrire?

Per chi ha avuto modo di sperimentare già da qualche tempo i benefici di questo attrezzo, si può passare a una regolazione delle resistenza dello sforzo capace di mettere a dura prova forza e resistenza.

Si possono privilegiare anche sessioni di breve durata ad alta intensità, monitorando responsabilmente il battito cardiaco e lo sforzo, nell’ottica di bruciare un buon numero di grassi. Ci teniamo a ribadire che i risultati di un lavoro serio non sono immediati ma premiano la costanza e un approccio serio relativo all’allenamento nel suo complesso.

 

Ellittica, come allenarsi?

Una volta scelto il modello che fa al caso vostro, è opportuno regolare l’altezza dei pedali e dei manubri secondo la propria statura. In questo modo si riesce a gestire al meglio il movimento di braccia e gambe, sfruttando anche il display centrale.

Potete iniziare con una pedalata tranquilla, in modo da scaldare il corpo progressivamente e passare in una fase successiva a uno dei programmi disponibili.

 

Quale differenza esiste tra gestione dello sforzo manuale ed elettronico?

Nel primo caso assistiamo a una messa in funzione legata al lavoro dell’utente sui pedali. L’azione meccanica esercitata è direttamente proporzionale al movimento esercitato dall’utente, con una possibilità di personalizzazione affidata al desiderio di chi utilizza l’oggetto.

In caso di un sistema elettronico, una volta impostato il livello, il sistema si occuperà di mantenere questo parametro costante, così da offrire una stabilità ideale per chi vuole impostare una sessione secondo un certo standard.

 

Cosa si intende per Handle Pulse?

Con questo termine si identifica un sistema studiato per monitorare il battito cardiaco.

Di solito due sensori vengono posizionati sui manubri, così che l’utente, una volta afferrati, possa procedere all’allenamento, tenendo sotto osservazione il battito. Per un livello superiore di precisione è possibile munirsi anche di una fascia cardio, non sempre inclusa nella confezione, tranne nei casi di ellittica di livello professionale.

 

 

 

Come utilizzare un’ellittica

 

La scelta di mettersi in casa uno strumento come un’ellittica risponde al desiderio di chi, per cause di forza maggiore è impossibilitato a praticare un’attività fisica in palestra o desidera svolgere tra le mura domestiche una serie di esercizi per mantenersi in forma. Nelle righe che seguono facciamo il punto su come sfruttare al meglio questo oggetto, così da ottenere benefici adeguati all’impegno profuso, in un arricchimento progressivo riguardo l’ellittica e come usarla.

 

 

Dimagrire e rassodare

In tanti si chiedono la portata di un allenamento e la sua influenza sul benessere e lo stato fisico dell’utente. A tale proposito è bene considerare la diversa situazione di ogni persona e la storia sportiva che ha alle spalle.

Per cui, per rispondere alla domanda quanta ellittica devo fare per dimagrire è meglio segnare il punto sulla capacità e la voglia di dare continuità alla pratica e allo sforzo. Un allenamento costante e consapevole del proprio stato di salute consente un rafforzamento della zona inferiore e superiore del corpo, capace nel tempo di dare i suoi frutti modellando anche la fisionomia.

 

Fasce muscolari coinvolte

La fortuna di avere in casa un oggetto del genere, sta tutta nelle diverse zone del corpo che vengono stimolate.

Il movimento che richiama la forma di un’ellissi stimola cosce, glutei e polpacci mentre la parte superiore con braccia, spalle e muscoli dorsali viene attivata dalla gestione delle manopole fisse o mobili a cui l’utente può agganciarsi, così da aumentare il coinvolgimento muscolare e il lavoro complessivo. Se vi stavate domandando a cosa fa bene l’ellittica, ora non avete scuse per cercare risposte altrove.

 

Montaggio e collocazione

Disporre di un manuale in italiano non sempre è così ovvio come possa sembrare. Per questo è opportuno verificare che all’interno della confezione sia incluso tutto il necessario per procedere a un collegamento dei pezzi adeguato.

La praticità in questo senso è la qualità capace di fare realmente la differenza, velocizzando il lavoro e consentendo di mettersi subito in moto. Disporre di un testo in un formato leggibile e con immagini a corredo migliora la comprensione delle diversi fasi, così da avere un confronto costante tra i componenti che si stanno posizionando e il giusto modo di procedere.

 

Funzionalità a schermo

Nella zona centrale dell’ellittica è posizionato a volte un display. La sua utilità sta tutta nella gestione e visualizzazione di informazioni. Attraverso una serie di tasti l’utente è in grado di richiamare informazioni su distanza percorsa, velocità, tempo impiegato e frequenza cardiaca.

Questo ultimo parametro acquista una particolare importanza, specie per chi desidera tenere sotto controllo le pulsazioni, gestendo in tutta sicurezza l’allenamento e variando l’intensità e la resistenza dei pedali durante la sessione. Nei modelli di fascia alta è possibile anche modificare il programma di allenamento, personalizzando in maniera ancora più efficace la seduta.

 

Regolazione dello sforzo

Un altro aspetto su cui è bene indirizzare l’attenzione è quello che riguarda la possibilità di alzare o ridurre l’asticella dello sforzo durante la pedalata. In alcuni modelli questa opzione procede grazie a una regolazione manuale dell’utente.

Attraverso una manopola è possibile creare una maggiore resistenza, così che le gambe e le cosce realizzino uno sforzo maggiore durante l’allenamento. In altre ellittiche questa modifica è gestita elettronicamente e un sistema interno si occupa di mantenere questo valore seguendo le indicazioni dell’utente impostate attraverso il display.

 

Consumo calorico

Tra le altre opzioni visualizzabili è inclusa anche la possibilità di avere uno sguardo preciso sulle calorie consumate in base allo sforzo espresso durante la pratica. Per un confronto sul numero e la giusta quantità è bene rifarsi a delle tabelle e consultare un nutrizionista o un medico sportivo capace di indirizzare al meglio.

L’importanza e l’efficacia di un allenamento non possono prescindere da uno sforzo proporzionato all’età e allo stato fisico. In questo modo si evitano danni e bruschi arresti, proseguendo invece serenamente le diverse sessioni.

 

Variazioni nell’allenamento

Una volta posizionato l’oggetto in casa è possibile iniziare sin da subito a sfruttarlo come si deve. In alcuni modelli sono presenti oltre alle pedane su cui poggiare i piedi anche i classici pedali della cyclette.

In presenza di un modello ibrido di questo genere si può alternare il tipo di allenamento, così da sfruttare da un lato il lavoro muscolare garantito dall’ellittica per poi alzarsi e beneficiare degli esercizi come su uno step, allenando braccia e gambe contemporaneamente.

 

 

Procedere un passo alla volta

È bene ricordare che un buon allenamento inizia con una curva di difficoltà progressiva, studiata appositamente per consentire un avvicinamento adeguato dell’utente allo strumento che sta utilizzando.

Vi consigliamo dunque di non strafare, pensando in prima istanza alla centralità della continuità e non a uno sforzo eccessivo che rischia di danneggiare un muscolo, così da costringere l’utente a un brusco arresto per recuperare. Venti minuti di ellittica al giorno costituiscono già un inizio interessante per iniziare a bruciare calorie, senza strafare e dando il giusto spazio al riposo.

 

 

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