Normativa sull’uso delle pistole softair

Ultimo aggiornamento: 14.08.22

 

Le pistole e i fucili da softair sono armi legali? È necessario avere il porto d’armi per utilizzarle? È possibile portarle con sé in giro?

 

Le pistole softair vendute online sono sempre più diffuse e vengono utilizzate sia in ambito ludico TTS (Tiro Tattico Sportivo) e sia per scopi inoffensivi, come per esempio il tiro a segno. Purtroppo, c’è anche chi spesso ne fa un uso improprio, ma in questi casi si spera sempre che il buon senso faccia da padrone.

Tuttavia va detto che non sempre le armi a gas e ad aria compressa sono legali e vi sono addirittura dei casi in cui è richiesto il porto d’armi.

 

Per le pistole ad aria compressa è obbligatorio il porto d’armi?

Stando a quanto dice la Corte Suprema di Cassazione in merito alle armi da bersaglio, da sala e a emissione di gas o d’aria compressa, queste non rientrano nelle categorie delle normali armi da fuoco se l’erogazione di energia cinetica impressa al proiettile è inferiore o 7,5 joule.

In questo caso, la detenzione di una pistola softair che ha una potenza di sparo inferiore a tale soglia, non comporta l’obbligo di denuncia e pertanto non serve il porto d’armi. Da ciò deriva la norma giuridica che consente di circolare con una pistola ad aria compressa senza costituire reato, a patto che la potenzialità offensiva dell’arma rilasci un’energia cinetica non superiore a 7,5 joule.

Qualora l’arma giocattolo risultasse di una potenzialità maggiore alla detta soglia e venisse portata in giro senza il tappo rosso che ottura la volata della canna, questa deve essere qualificata come arma comune da sparo, con conseguente esibizione del porto d’armi.

In virtù delle suddette informazioni, vi suggeriamo di controllare qual è la potenza di sparo della pistola giocattolo dichiarata sul manuale d’uso della casa produttrice. Ricordate, che chi viene trovato in possesso di un’arma giocattolo con potenza offensiva superiore a 1 joule senza il porto d’armi, subisce un procedimento penale.

Diversamente, se la pistola non supera tale tetto, è lecito sia il porto che l’utilizzo della stessa, purché non si vada in giro a minacciare la gente.

Quando si parla di reato commesso con una pistola ad aria compressa?

La Suprema Corte di Cassazione, in una sentenza recente, ha inflitto ben 4 mesi di reclusione a un imputato che ha causato delle lesioni a una persona, tramite dei pallini di gomma esplosi da un’arma giocattolo ad aria compressa.

Sempre secondo la Cassazione, può sussistere l’aggravante di uso di un’arma anche qualora la minaccia fosse realizzata servendosi di una pistola giocattolo. In pratica, davanti al reato di lesioni, qualsiasi strumento dotato di potenzialità lesiva, se viene utilizzato volontariamente come arma per nuocere (anche nel caso di una pistola softair), può costituire un’aggravante durante il procedimento giuridico.

 

Le armi da softair

Le armi destinate al software e con potenza inferiore a 1 joule possono essere vendute a chi ha compiuto sedici anni. Se la potenza sviluppata è maggiore bisogna essere maggiorenni.

La canna inoltre deve essere marcata di rosso sulla parte anteriore per almeno 3 cm. Attualmente vige l’obbligo di produrre armi da softair dotate di tappo rosso, per agevolare l’identificazione dell’oggetto.

Tuttavia le normative hanno generato non poca confusione in merito, in quanto rimuovere tale tappo dall’arma giocattolo una volta acquistata, non viola alcuna regola. Nonostante ciò è sempre consigliabile assumere un atteggiamento collaborativo con le Forze dell’Ordine in caso di controllo.

Inoltre è bene usare il buon senso e giocare a softair solo nelle apposite aree dedicate o in luoghi appartati e fuori dal centro abitato, onde evitare di colpire malauguratamente dei passanti con dei pallini di plastica.

Il reato di Procurato Allarme

Oltre alle normative che regolano la vendita e l’uso delle ASG (Air Soft Guns), esistono anche delle regole che vanno rispettate nell’utilizzo di tutti i tipi di armi giocattolo. Il caso è quello del reato di Procurato Allarme (Art. 658 del Codice Penale), ovvero quando per esempio qualcuno avverte le Forze dell’Ordine in merito allo svolgersi di attività illecite, scambiando dei tranquilli giocatori per criminali.

In tale reato incorre chi avvisa le Autorità procurando un allarme senza una motivazione giustificata. La punizione inflitta a chi commette l’infrazione può tradursi con l’arresto fino a 6 mesi di reclusione o con un’ammenda che va da 10 a 516 euro.

In ogni caso i giocatori di softair scambiati per criminali potrebbero essere coinvolti in concorso di colpa, specialmente se l’area di gioco non è adeguata o se le armi giocattolo non sono a norma.

Citiamo di seguito un breve passaggio dell’ex magistrato Edoardo Mori, autore di testi giuridici su armi e diritto, in merito al reato di Procurato Allarme: “…Reato che si configura solo se un soggetto dolosamente fa una falsa segnalazione di un pericolo che mette in agitazione la polizia (c’è una bomba nella scuola) o il pubblico (c’è una epidemia di virus marziano).

Quindi, nel caso di una telefonata che segnala uno sparo, essi dovrebbero indagare se il fatto vi è stato e, se la notizia non è vera, denunziare chi ha fatto la telefonata”.


In conclusione

Se appartenete a un gruppo di “softgunner”, onde scongiurare il pericolo di incorrere nel reato di Procurato Allarme, vi suggeriamo di dare sempre comunicazione scritta alle Forze dell’Ordine locali dello svolgimento delle vostre attività ludiche in un determinato luogo.

Tali comunicazioni possono avere anche valenza temporale (per esempio tutte le domeniche in una certa zona). Inoltre, assicuratevi di scegliere delle aree molto isolate, chiedendo l’eventuale autorizzazione al legittimo proprietario del terreno, se questo è privato.

 

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2 COMMENTI

MARCO

May 3, 2022 at 6:37 pm

Salve,

sarebbe utile avere chiarimenti anche sulla normativa riguardante la vendita per corrispondenza, per chi come me vorrebbe avviare legalmente un attività online.
Grazie

Risposta
Marcelino

May 10, 2022 at 9:58 am

Salve Marco,

la tua richiesta è piuttosto specifica e, al momento, non abbiamo “in cantiere” un articolo di questo tipo. Detto questo, prova a dare un’occhiata a questa pagina dove dovresti trovare le informazioni che ti servono: http://shorturl.at/jmrCL

Saluti
Team SeiF

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