I migliori cardiofrequenzimetri

 

Cardiofrequenzimetro – Guida agli acquisti, Opinioni e Confronti del 2019

 

Puntare su uno strumento adatto a tenere traccia delle pulsazioni e del battito cardiaco consente di procedere a un allenamento performante e studiato per offrire il meglio in quanto a sicurezza e controllo di parametri di tale importanza. Tra i migliori cardiofrequenzimetri del 2019 spicca Yamay – Smartwatch Impermeabile IP68, dotato di un indice di protezione elevato che lo mette al riparo da problemi derivanti dall’immersione in acqua, così che l’oggetto possa essere indossato tranquillamente anche durante una nuotata. Willful – Fitness Tracker è la risposta a basso prezzo per chi vuole capire quale cardiofrequenzimetro comprare. Tra le offerte presenti online si distingue per una linea accattivante e un’ampia compatibilità con sistemi Android e iOS.

 

Opinioni sui migliori cardiofrequenzimetri 

 

Il compito di trovare il miglior cardiofrequenzimetro ha spinto la nostra redazione ha cercare e raccogliere esempi differenti legati a questa tipologia di strumenti. Per chi vuole avere uno sguardo al tempo stesso sintetico e funzionale, abbiamo creato una tabella di comparazione.

Raccoglie tre prodotti con una serie di pregi e difetti. In poche righe l’utente può farsi un’idea dei punti di forza e delle debolezze dell’oggetto esaminato. Quanti invece vogliono approfondire la lettura, possono proseguire qui di seguito. Troveranno così una ricca comparazione tra dieci tipologie di cardiofrequenzimetro.

 

Prodotti raccomandati

 

Cardiofrequenzimetro da polso

 

Yamay – Smartwatch Impermeabile IP68

 

Studiato per offrire una gestione e un controllo su parametri differenti da monitorare nel corso della giornata, il dispositivo Yamay ha dalla sua un indice di protezione IP68, che lo rende a tutti gli effetti impermeabile e adatto a chi lo utilizza in piscina durante una nuotata. Un cinturino robusto in gomma circonda il cardiofrequenzimetro da polso, con una colorazione in cui il giallo si alterna al nero in un bel gioco di contrasti che piacciono a diversi clienti. Adeguata anche la luminosità, con uno schermo Touch che risponde al meglio alle diverse sollecitazioni, mantenendo una visibilità e lettura adeguata anche in piena luce.

Tra i prodotti venduti online ha raccolto pareri entusiastici anche per la versatilità e il buon numero di funzioni come orologio. Si va dalla sveglia, alla modalità contapassi, passando poi per l’opzione che vi avvisa al momento di fare una pausa dal lavoro e sgranchire un poco le gambe. Oltre alla frequenza cardiaca l’oggetto realizza anche una stima delle calorie bruciate e una misurazione precisa della distanza percorsa. Un ultimo aspetto che ha convinto anche i più scettici a riguardo è quello legato alla compatibilità con sistemi operativi Android e iOS.

Una volta scaricata l’app FUNDO si può procedere a un collegamento intuitivo con lo smartphone e tenere traccia dei progressi, con uno storico delle prestazioni consultabile all’occorrenza.

 

 

 

 

Willful – Fitness Tracker

 

Sfruttando un indice di protezione IP67, l’oggetto consente di controllare l’ora e misurare altri parametri anche in piscina o sotto la doccia, non perdendo in alcun modo la gestione e notifiche utili collegate allo smartphone.

Come orologio cardiofrequenzimetro consente di tenere traccia del battito, salvando e controllando la frequenza cardiaca nel corso di tutta la giornata, sfruttando il sensore HR per una verifica e registrazione costante di questo parametro.

Questo tracker tiene il conto dei passi percorsi, della distanza e delle calorie consumate nel corso di una passeggiata rilassante o per chi invece si dedica a una corsa con buona continuità.

Una volta collegato con l’app VeryFitPro realizza un grafico preciso delle pulsazioni, così da avere anche uno sguardo d’insieme visivamente chiaro e dettagliato sulla performance appena conclusa. La dimensione della connettività smartphone si rivela interessante e comoda, con tutta una serie di notifiche che passano direttamente sul piccolo schermo, sia che si tratti di un messaggio WhatsApp sia di un nuovo post su Facebook o Skype.

Sfruttando una semplice vibrazione l’utente viene avvisato di un aggiornamento o una notifica in corso, senza disturbare le persone nei dintorni.

 

 

 

Cardiofrequenzimetro Polar

 

Polar – A300 HR

 

Il cardiofrequenzimetro Polar alza l’asticella della qualità, con un prezzo proporzionato al tipo di parametri da monitorare e alla qualità della misurazione.

La tecnologia Bluetooth e un comodo sistema di ricarica via USB sono i primi aspetti su cui il prodotto ha fondato parte del suo successo. Da una parte infatti il segnale si mantiene stabile nel corso di tutta la giornata, con tempistiche brevi riguardanti la ricarica del dispositivo una volta che la batteria si è esaurita.

L’oggetto tiene traccia dei passi effettuati e della distanza percorsa. In più, sfruttando anche il sensore Polar H7 acquistabile separatamente, si può tenere sotto controllo la frequenza cardiaca, beneficiando di una fascia specifica che conserva al meglio i dati e non perde un beat. Molto gradite le diverse funzionalità legate allo Smart Coaching. Da un lato infatti è disponibile un fitness test capace di calcolare il consumo massimo di ossigeno, così da verificare eventuali miglioramenti nel medio e lungo termine.

Una volta scaricata l’app Polar Flow si crea un archivio di tutti gli allenamenti, con una serie di dati e statistiche a portata di mano. Quanti vogliono poi non perdere neppure una chiamata o una notifica, riceveranno queste info sullo schermo del cardiofrequenzimetro Polar.

 

 

 

 

Polar – FT1 Black, Unisex

 

Una buona resistenza all’acqua e un cinturino resistente alle diverse attività, consente di avere a disposizione tutte le info per chi ama avere un supporto adeguato, specie per quel che riguarda il controllo della frequenza cardiaca. Ci troviamo di fronte a un cardiofrequenzimetro con fascia che, sfruttando il sensore T31C, tiene sotto osservazione in modo preciso i battiti dell’utente.

La codifica del segnale scherma il dispositivo da eventuali interferenze con prodotti simili, emettendo una frequenza singola specifica per il computer di bordo montato sul cardiofrequenzimetro.

La praticità d’uso è uno dei punti di forza dell’oggetto. Basta avvicinare il cardiofrequenzimetro al sensore posto sulla fascia toracica per avere un quadro delle informazioni, evitando la pressione di qualsiasi pulsante e liberando così le mani dalla necessità di premere un pulsante in situazioni scomode.

La sua essenzialità si è dimostrata una qualità interessante e l’oggetto mantiene quanto promesso con un buon margine di precisione. In tanti hanno gradito poi l’aggiunta della fascia toracica, uno strumento la cui presenza non è poi così scontata in prodotti del genere per il controllo delle prestazioni.

 

 

 

Orologio cardiofrequenzimetro

 

Yamay – Fitness Tracker

 

Ben quattordici attività sportive si adatto ad altrettanti profili di utenti, per una verifica e una gestione di informazioni che variano dalla semplice camminata, passando per la corsa, il ciclismo, il basket e lo yoga. A differenza di un cardiofrequenzimetro con fascia, ci troviamo di fronte a un dispositivo che ha montato direttamente nel cinturino il sensore, così da tenere traccia di tutte le informazioni attraverso uno schermo piccolo ma dalla buona visibilità.

Al livello di connettività c’è poco di cui lamentarsi; il fitness tracker infatti si collega senza difficoltà a dispositivi Android e iOS, con tutta una serie di notifiche che includono i classici social Network passando per gli strumenti di messaggistica istantanea come WhatsApp.

L’app gratuita VeryFitPro si scarica in pochi minuti e si dimostra un efficace archivio digitale grazie a cui verificare i progressi che si fanno di volta in volta, creando un profilo e una sequenza dei miglioramenti da avere sempre a portata di mano. Sul fronte della ricarica, basta aprire il cinturino e collegare la presa USB. Attraverso un collegamento di due ore si rende nuovamente operativo il tracker, garantendo un’autonomia complessiva di cinque ore.

L’indice di impermeabilità si assesta sul valore IP67, una cifra che consente di sfruttare l’oggetto anche in piscina o portarlo senza paura sotto la doccia.

 

 

 

 

Polar – M430

 

Disporre di una lettura dei battiti e della frequenza cardiaca con un alto indice di precisione senza per questo necessitare di un cardiofrequenzimetro con fascia. La risposta a questa domanda arriva dal modello Polar M430. Sfruttando una lettura ottica a sei LED, il cardiofrequenzimetro restituisce informazioni precise, affidandosi anche al GPS integrato così da monitorare al meglio la posizione del soggetto, ricavando così dei dati estremamente utili a chi necessita di un controllo e una verifica accurate.

Lo schermo è ampio, così da raccogliere un buon numero di informazioni, tra cui l’andatura, la velocità con cui si procede e il tracciato del percorso che si sta affrontando. L’accelerometro integrato è un’aggiunta particolarmente gradita, specie a quanti sono soliti allenarsi indoor, con la raccolta dei dati che confluisce nell’app Polar Flow e che archivia e mantiene al meglio la memoria e i dati sul percorso e l’attività svolta.

A livello di personalizzazione è possibile per l’utente creare anche dei profili di allenamento personalizzati, incluso un indice di efficienza basato sulla corsa, così da distribuire al meglio il carico di lavoro e verificare come il corpo reagisce alla qualità e alla quantità dello sforzo.

 

 

 

Cardiofrequenzimetro senza fascia

 

Fitbit – Versa

 

Chi cerca un cardiofrequenzimetro senza fascia, capace di tenere a lungo traccia non solo del battito ma di differenti attività, può guardare con curiosità alla proposta Fitbit. Il modello Versa permette di verificare in maniera costante il battito cardiaco, con una visualizzazione continua a schermo che segue l’utente ovunque vada.

La linea dell’oggetto premia le forme minimal, con un display ampio e uno spessore ridotto al minimo. Non per questo la resistenza del prodotto è messa in discussione. Impermeabile fino a 50 metri di profondità, si assesta su un’alta autonomia, così da non lasciare a metà le sorti di un allenamento e verificare sempre tempistiche importanti come la distanza e la velocità media.

Il sistema di sincronizzazione copre una vasta gamma di prodotti e smartphone, con un indice di compatibilità che consente connessioni multiple con numerosi strumenti. Per chi poi ama ascoltare musica durante una sessione, la memoria interna ha una capienza che raggiunge i 300 brani memorizzabili, creando così una playlist che vi accompagni durante una passeggiata o come stimolo per la corsa. Il GPS integrato e l’accelerometro aggiungono ulteriore precisione al tutto, con un costo finale del prodotto in linea con quanto offerto.

 

 

 

 

Beurer – PM 15

 

Attraverso un sistema di misurazione che sfrutta un sensore, è possibile tenere sotto controllo il battito con la sola pressione di un dito, letteralmente. Vi basterà posizionarlo nella zona dedicata così da poter gestire e osservare al meglio questo parametro, in modo semplice e immediato. L’impermeabilità protegge il tutto fino a una profondità massima di 50 metri, con altri dati accessori che tornano sempre utili, come la data, l’ora, una sveglia e un timer con cui calcolare il tempo complessivo.

Il prodotto Beurer ha una linea semplice, adatta a chi desidera prendere confidenza con questo tipo di prodotti, cominciando così a gestire e controllare un numero limitato di informazioni.

L’assenza della fascia toracica non crea particolari problematiche, passando la misurazione attraverso il semplice tocco di un pulsante che si occupa di tracciare al meglio le informazioni sul battito.

La chiarezza delle istruzioni allegate e il buon rapporto qualità/prezzo chiudono l’elenco degli aspetti positivi di un prodotto dal costo equilibrato e resistente al punto giusto. Un solo appunto mosso da alcuni clienti riguarda la necessità di tenere ben stretto il cinturino al polso, così da avere una lettura quanto mai precisa.

 

 

 

Cardiofrequenzimetro Garmin

 

Garmin – Forerunner 935 Bluetooth

 

Se non avete problemi di spesa, la proposta Garmin potrebbe solleticare la vostra curiosità, in modo da avere sotto l’aspetto di un orologio un dispositivo adatto a tenere traccia di diversi parametri e fruizioni.

La presenza di un collegamento Bluetooth e di un sistema Wi-Fi collegano al meglio l’oggetto con dispositivi esterni, realizzando una sincronizzazione rapida che non perde un colpo. Il merito va anche al GPS integrato che, con la tecnologia Glonass, mantiene il segnale chiaro e stabile.

Il cinturino è realizzato in silicone robusto, mentre la scocca in polimero, con una lente in vetro e una resistenza all’acqua che non teme schizzi d’acqua e nuotate in piscina. Chi ama poi i dettagli e i grafici non deve far altro che collegare il tutto su Garmin Connect, lasciando al telefono il compito di tenere sotto osservazione costante la frequenza cardiaca, grazie al triplo LED posizionato nella parte inferiore della scocca.

Il sistema Training Status monitora e regola il carico degli allenamenti e delle prestazioni, mentre con Training Load è possibile verificare il consumo di ossigeno post allenamento. Il cardiofrequenzimetro Garmin monitora e controlla anche il VO2, ovvero l’indice legato al volume massimo di ossigeno consumato, creando statistiche utili ai professionisti della corsa che possono così ottimizzare l’allenamento.

 

 

 

Cardiofrequenzimetro con fascia

 

Ultrasport – GPS Computer da Polso con Fascia Pettorale

 

Il marchio Ultrasport ha realizzato un oggetto dalle prestazioni eccellenti, dotato anche di una fascia cardio grazie a cui tenere traccia dello sforzo e delle pulsazioni cardiache in particolare. Grazie a cinque profili di allenamento si può personalizzare al meglio il tipo di parametri e la misura dello sforzo a cui si intende sottoporsi, con un sistema di monitoraggio preciso che trasmette i dati raccolti dalla fascia toracica inclusa nella confezione.

Il sistema di track GPS raccoglie informazioni e dati sensibili per un massimo di otto ore consecutive, con la possibilità di tenere traccia del percorso attraverso un grafico e con frecce legate all’andamento. Una volta collegato con il PC è possibile monitorare il percorso, stabilendo anche un tracciato attraverso Google Earth/Maps, così da creare una linea da seguire che poi può essere verificata in rete.

Dettagliate istruzioni d’uso e un sistema di raccolta dati che si affida sulla precisione della fascia toracica, si traducono in un controllo puntuale dei dati e delle informazioni, con in più la creazione anche di quattro zone di frequenza cardiaca selezionabili a scelta dall’utente. Se vi state chiedendo come scegliere un buon cardiofrequenzimetro la risposta potrebbe nascondersi tra queste righe.

 

 

 

 

Guida per comprare un cardiofrequenzimetro

 

La scelta di un buon cardiofrequenzimetro comporta la conoscenza di diversi aspetti, primo tra tutti le necessità dell’utente finale.

I bisogni di un agonista si differenziano molto da quelli di uno sportivo alle prime armi o di chi vuole avere anche questa funzionalità tra le tante disponibili su un fit tracker. Nelle righe che seguono abbiamo deciso dunque di fare il punto, evidenziando alcuni aspetti di cui è bene prendere nota prima dell’acquisto.

 

 

Con o senza fascia cardio

Alcuni utenti hanno la necessità di monitorare con il massimo grado di precisione le pulsazioni, sia per motivi di sicurezza sia per una completezza delle informazioni legate al tipo di allenamento. In tanti quindi cercano un cardiofrequenzimetro che includa nella confezione anche una fascia da posizionare intorno la vita. È bene precisare che in questo caso il costo medio dell’oggetto sale, così come la qualità e l’affidabilità delle informazioni raccolte.

Esistono tuttavia ottimi cardiofrequenzimetri che lavorano direttamente sul polso, sfruttando sensori la cui qualità e precisione varia da modello a modello. Se da una parte una lettura affidabile senza fascia cardio risulta un’opzione percorribile, è bene sottolineare come un cinturino che si fissa al meglio intorno il polso, così come un adeguato numero di sensori, migliorano notevolmente il risultato finale. La fascia cardio poi non sempre è così gradita a tutti, cingendo l’utente nella parte alta della vita, risulta scomoda a quanti amano sentirsi liberi durante una corsa.

 

Display

Un ulteriore aspetto su cui soffermarsi è quello dello schermo grazie a cui tenere sotto controllo dati e altre info. In alcune tipologie di cardiofrequenzimetro la linea essenziale incide anche sullo spazio a disposizione per la visualizzazione dei dati.

In questo caso, più che al numero dei dati o delle opzioni è opportuno soffermarsi sul come queste informazioni compaiono a schermo. In presenza di uno schermo touch è bene verificare la buona responsività, con una serie di parametri consultabili in modo pratico e con una visibilità ottimale, sia in piena luce sia durante un’uscita serale.

Alcuni modelli consentono di impostare programmi personalizzati, scegliendo anche il numero di ripetizioni, il consumo calorico e una soglia massima del picco dello sforzo. Anche in questo caso le necessità variano da utente a utente.

C’è chi privilegia un’interfaccia essenziale, che mantiene quanto promesso rispettando la natura stessa per cui nasce un cardiofrequenzimetro. Altri apprezzano un modello ibrido, in cui la parola d’ordine è multimedialità. In questo caso una connettività Bluetooth o un collegamento Wi-Fi sono tra le qualità essenziali su cui è bene essere esigenti.

 

Rapporto qualità/prezzo

Molti utenti hanno necessità di un oggetto che li accompagni non solo durante una corsa ma che resista anche a una nuotata in mare o a un tuffo in piscina. È bene a questo proposito verificare che l’indice di protezione riporti le seguenti indicazioni. IP67 e IP68 sono due sigle a cui è bene guardare con cura.

Dove la prima indica una protezione e isolamento completo del dispositivo da polvere e immersioni in acqua fino a un metro di profondità per un tempo massimo di trenta minuti, la seconda invece attesta la resistenza alla polvere e a immersioni durature in un liquido, con un profondità massima di tre metri. La presenza di un cinturino in gomma morbida o in silicone è ormai uno standard per questi oggetti.

L’elasticità e la robustezza dei due materiali consente una regolazione migliore, così da far traspirare il più possibile la pelle, specie per chi indossa tutto il giorno il cardiofrequenzimetro.

Trovare la giusta quadratura del cerchio in termini di realizzazione e risultati finali obbliga a diverse considerazioni da parte dell’utente finale. A tal proposito il parere di chi ha potuto toccare con mano l’oggetto aggiunge maggiore conoscenza e un punto di vista esterno interessante.

 

 

Dimensioni

Sembra scontato ma la comodità di indossare un cardiofrequenzimetro, specie se include questa opzione tra le altre tipiche di un orologio passa anche attraverso la grandezza complessiva dell’oggetto. Non tutti amano infatti avere al polso un oggetto troppo

appariscente, vuoi per evitare inutili attenzioni, vuoi perché in fin dei conti il peso c’è e si fa sentire, decisamente. La buona indossabilità deve quindi andare a braccetto con una linea e una ergonomia studiata per sportivi e non, così da soddisfare gli amanti della forma ma senza nulla togliere alla sostanza.

Tra i prodotti presentati nelle righe precedenti c’è una varietà di forme e dimensioni che crediamo possa venire incontro ai desideri e alle aspettative di un buon numero di clienti.

 

 

 

Come utilizzare un cardiofrequenzimetro

 

Nelle righe che seguono abbiamo inserito alcuni consigli per una migliore conoscenza e utilizzo del cardiofrequenzimetro. In questo modo è possibile ottenere il meglio da questo strumento, approfittando anche delle altre funzionalità presenti sul dispositivo.

 

 

Collegamento alle APP come Runtastic

Per monitorare con un maggior grado di precisione, non solo il numero dei battiti ma anche il percorso effettuato è possibile sfruttare il collegamento GPS del proprio smartphone o quello presente sul cardiofrequenzimetro.

Il primo step per chi vuole affidarsi a una app come Runtastic è verificare la compatibilità del proprio telefono e procedere a scaricare la versione base, attivando poi il programma poco prima di iniziare l’allenamento.

 

Uso di tabelle per dimagrire con cardiofrequenzimetro

In tanti scelgono di sfruttare i benefici della corsa anche per perdere del peso. Le varianti e la tipologia di sforzo richiesto varia da soggetto a soggetto e affidarsi a una tabella ci sembra una soluzione troppo vaga per ottenere risultati veramente adeguati.

Meglio quindi consultare un preparatore atletico grazie a cui poter impostare un programma ad hoc, a cui volendo si può aggiungere un controllo della frequenza cardiaca grazie anche al cardiofrequenzimetro.

 

Utilizzo cardiofrequenzimetro bici

In alcuni modelli sono inclusi programmi di allenamento pre impostati, diversificati per il tipo di attività sportiva che si andrà a compiere. Per chi ama le due ruote è possibile verificare la tipologia di allenamento, consapevoli di come ogni atleta abbia una soglia massima e minima differente e obiettivi che riguardano il suo modo di intendere e praticare questa attività.

Il collegamento con un GPS, in combinazione con l’attivazione di un cardiofrequenzimetro di certo fornirà dati precisi su particolari tracciati e picchi di sforzo.

 

 

Impostazione dei battiti

Prima di iniziare a monitorare la frequenza, si può procedere alla gestione della frequenza cardiaca, selezionando una soglia minima e una massima del battito cardiaco. È importante procedere in questo modo, così da avere due parametri guida di riferimento, specificamente pensati per chi necessita di una segnalazione una volta toccata questa soglia, sia al ribasso sia al rialzo.

Per una corretta impostazione dei valori il nostro consiglio è un consulto con un medico sportivo e un esame dello stato di saluto del cuore, magari anche sotto sforzo ma in un contesto controllato e monitorato da professionisti.

 

 

 

Domande frequenti

 

Che cosa è un cardiofrequenzimetro?

Per chiarire le idee a chi ha ancora dei dubbi in merito, possiamo definire il cardiofrequenzimetro uno strumento studiato per tenere traccia delle pulsazioni cardiache, trasmettendo su uno schermo in forma di numero o di tracciato grafico i dati raccolti in tempo reale.

 

Come funziona un cardiofrequenzimetro da polso?

Alcuni modelli lavorano sfruttando sensori posizionati sul cinturino o nella parte inferiore della cassa del tracker. Trovandosi a stretto contatto con la pelle riescono così a monitorare i battiti e a trasmetterli al cardiofrequenzimetro.

 

Quanto costa un cardiofrequenzimetro?

Dipende, il costo per i modelli dotati anche di una fascia cardio solitamente è più alto rispetto alle tipologie che funzionano semplicemente con sensori.

Anche nel secondo caso spesso il prezzo finale può raggiungere cifre considerevoli e ciò è dovuto all’aggiunta sullo strumento di un sistema di tracciatura GPS o di connessioni e funzionalità adatte ai professionisti del settore, specialmente sportivi agonisti.

 

Cosa misura un cardiofrequenzimetro?

Nei modelli base lo strumento si occupa di calcolare il battito cardiaco dell’utente, così da avere uno sguardo d’insieme sulla frequenza degli stessi.

In alcuni cardiofrequenzimetri si può impostare anche una soglia massima, superata la quale il dispositivo emette un segnale sonoro così da non creare problemi a chi deve tenere sotto osservazione questo valore. Altre tipologie permettono anche di avere un grafico che riassume i picchi durante tutta la sessione di allenamento.

 

Cardiofrequenzimetro, come usarlo?

Per prima cosa è bene che i sensori o la fascia cardio vengano collocati in maniera appropriata. Procedendo in questo modo si è sicuri di una lettura precisa di tutte le informazioni e dei dati raccolti. Alcuni produttori consigliano poi di lavare e asciugare per bene l’oggetto, lasciando così alla pelle del polso la possibilità di respirare e mantenere un’igiene adeguata.

 

Cardiofrequenzimetro, è utile?

Per chi ama tenere sotto controllo la qualità di una prestazione, durante una corsa o in presenza di un’attività come una maratona o una semplice passeggiata, il cardiofrequenzimetro si dimostra un utile alleato. La sua praticità sta tutta in una gestione e visualizzazione delle informazioni e dei valori in tempo reale, un aspetto di cui è importante tenere conto quando si inizia a praticare sport a una certa intensità e si vuole avere tutto sotto osservazione, così da monitorare progressi al termine di un allenamento e i piccoli miglioramenti per chi si rimette in moto dopo diverso tempo.

 

Come regolare un cardiofrequenzimetro?

In tutti i modelli è presente un’impostazione che consente di fissare una soglia massima e una minima di pulsazioni. Una volta compreso il valore della propria frequenza cardiaca al minimo e al massimo dello sforzo, si può impostare quella che comunemente viene definita target zone, ovvero un range entro cui rientrare nel corso dell’allenamento.

A tal proposito è bene un consulto medico e un elettrocardiogramma sotto sforzo, per una valutazione precisa e sicura.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...