7 campioni italiani dello slittino

Ultimo aggiornamento: 31.10.20

 

Siete appassionati di sport invernali e gare ad alta velocità sul ghiaccio? Ecco chi sono i campioni italiani dello slittino.

 

Ogni anno, in Italia e all’estero, vengono organizzate delle manifestazioni sportive di carattere internazionale e nazionale, in cui numerosi sfidanti cercano di conquistare il podio gareggiando con lo slittino.

Nella nostra penisola esistono diverse associazioni locali e una grande federazione che fa confluire sotto la sua ala tutti gli atleti delle discipline sportive invernali: stiamo parlando della Federazione Italiana Sport Invernali.

Quest’ultima organizza diverse squadre di giovani e di adulti professionisti, pronte a prendere parte alle Olimpiadi o competizioni di categoria, portando avanti il nome dell’Italia anche nelle gare di slittino.

Ma quali sono i campioni di questa disciplina che, più di altri, meritano una menzione? Scopriamolo con la lettura delle righe che seguono!

 

Paul Hildgartner

Tra gli atleti più acclamati, eclettici e forti di questa tipologia di sport, si trova Paul Hildgartner, nato a Chienes nel 1952, la cui carriera è iniziata già a partire dai campionati mondiali del 1971.

La sua fama si deve alle diverse medaglie d’oro, ottenute gareggiando sia nella disciplina singola, sia in quella doppia, spartendo quindi i successi anche con altri compagni, tra cui Walter Plaikner.

Dopo il ritiro di quest’ultimo dalle scene sportive, si è focalizzato sulle sue capacità, riuscendo a raggiungere il podio ai Giochi Olimpici di Lake Placid del 1980, ma anche a Sarajevo nel 1984, in cui ha avuto l’onore di portare la bandiera italiana durante la cerimonia di apertura.

Nel 2004, grazie al merito conseguito nella sua carriera, è stato inserito nella Hall of Fame della Federazione Internazionale di Slittino.

Armin Zöggeler

Classe 1974 e considerato uno degli atleti più famosi e vincenti dello slittino: con queste poche e non esaustive parole introduciamo Armin Zöggeler. Un campione conosciuto in tutto il mondo, oggi ritirato dalle scene agonistiche ma che, a partire dal 2014, offre le sue conoscenze in qualità di allenatore della nazionale italiana.

Fin da bambino si è dilettato in questa disciplina sportiva, scendendo giù dai monti del Trentino Alto Adige e riuscendo a vincere, appena undicenne, la sua prima competizione internazionale.

Il suo vero esordio è stato nel 1992 in Coppa del Mondo, e da qui è poi riuscito a ottenere negli anni fino a dieci trofei nel singolo, 29 medaglie d’oro, 14 argenti e 17 bronzi spartiti nelle diverse competizioni nazionali e internazionali.

Oggigiorno, proprio per la sua fama, si possono trovare in commercio anche articoli che portano la sua firma, come lo slittino venduto online o l’abbigliamento tecnico realizzato in collaborazione con i principali brand.

 

Erika Lechner

Un’ex slittinista italiana, nata a Maranza nel maggio del 1947, che vanta una carriera importante iniziata con la conquista di titoli e premi già a 16 anni: momenti memorabili che la stessa atleta ricorda nella sua biografia.

Nel 1971 si sono verificati altri avvenimenti molto importanti per la campionessa altoatesina, ovvero ottenne un titolo europeo di prestigio gareggiando sulla pista di Imst, e vinse la medaglia d’argento ai mondiali disputati a Valdaora.

Concluse la sua carriera l’anno successivo, prendendo parte ai Giochi Olimpici di Sapporo, ma non riuscì a terminare la gara. Ci lascia comunque ricordi indelebili della sua bravura sul campo, che le permise di ottenere un collare d’oro ai meriti sportivi nel dicembre del 2015.

 

Gerda Weissensteiner

All’età di sette anni, Gerda Weissensteiner, atleta di Bolzano classe 1969, venne iniziata all’attività sportiva dello slittino grazie allo zio, il quale le permise di conoscere e apprezzare questa disciplina svolta su pista naturale.

Negli anni, grazie alla sua bravura, è riuscita a imporsi come una delle atlete più preparate tra i tanti che gareggiavano in tutto il mondo, conquistando più di dieci vittorie in manifestazioni internazionali come la Coppa del Mondo.

A coronamento degli sforzi, degli allenamenti, della stanchezza e del divertimento vissuti durante la sua carriera, nel 1994 aggiunse alla sua bacheca dei trofei anche un oro olimpico ottenuto alla competizione di Lillehammer.

Dal 2001 e in tutte le successive stagioni di gare, scelse di competere in coppia con la velocista Isacco, raggiungendo uno dei record italiani grazie alla sesta partecipazione ai Giochi Invernali di Torino nel 2006.

 

Walter Plaikner

Ecco un altro campione italiano dello slittino, che ha gareggiato per la maggior parte delle volte in coppia con Paul Hildgartner, conquistando una medaglia d’oro olimpica nella competizione internazionale di Sapporo del 1972.

Per amore di verità, si è ritirato pochi anni più tardi, in seguito ad alcune difficoltà di salute, che lo costrinsero a non dare il massimo nella gara sportiva di Innsbruck 1976, in cui raggiunse solo l’undicesima posizione in classifica.

Grazie alla sua esperienza, nella carriera ha conquistato medaglie di bronzo e alcuni titoli europei, riuscendo a prendere parte dello staff tecnico della nazionale e allenando gli atleti dello slittino per una sola stagione.

 

Kurt Brugger

Con ben tre medaglie d’oro vinte in Giochi Olimpici, Europei e Mondiali Juniores, Kurt Brugger è uno di quegli atleti che non può non comparire in una rassegna dei campioni italiani. La sua bravura l’ha dimostrata tanto in competizioni in doppio con Wilfried Huber, altro professionista importante, quanto in gare singole, partecipando, fin da giovane, per conto della nazionale

Alla fine della stagione sportiva 2002/2003 attaccò lo slittino al chiodo, per dedicarsi all’allenamento e alle gare di un’altra disciplina che lo appassionava fin da piccolo: l’alpinismo, scalando una delle cime più alte del mondo, ovvero Nanga Parbat. 

Gerhard Plankensteiner

Ultimo, ma non per questo meno importante è Gerhard Plankensteiner, atleta nato a Vipiteno nel 1971, le cui principali medaglie sono state ottenute gareggiando in coppia con Oswald Haselrieder.

Le sue prime apparizioni in campionato nazionale sono quelle del 1986, anno in cui iniziò l’attività agonistica competendo in categorie giovanili e riuscendo a ottenere la prima posizione del podio.

Durante la sua carriera raggiunse i Giochi Olimpici per ben cinque edizioni, conquistando la medaglia di bronzo a Torino 2006, tanto contestata in seguito ad alcune incomprensioni, avute con gli intervistatori, nell’immediato dopogara.

 

 

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