Dove collocare e come usare il sacco da boxe in casa

Ultimo aggiornamento: 30.03.20

 

Se volete allenarvi con il sacco da boxe a casa, seguite questi piccoli consigli per trovare la posizione migliore per usarlo nel modo corretto.

 

Tra gli sport più in voga di quest’anno troviamo la boxe, una disciplina molto antica che oggi non è più solo un’arte di combattimento ma anche, e soprattutto, un metodo per allenare tutta la muscolatura in modo efficace e a corpo libero, senza l’utilizzo di strumenti meccanici. Le palestre che offrono la possibilità di praticare questo sport sono moltissime e per accontentare tutti, il pugilato è diventato kick boxing e fit boxe, due alternative che combinano stili diversi per rendere gli esercizi ancora più coinvolgenti.

Per allenarsi al meglio è necessario avere a disposizione l’attrezzatura adeguata e per praticare la boxe servono un sacco e un bel paio di guantoni. Forse non tutti sanno che esistono tipologie di sacco diverse, ce ne sono da appendere al muro e da terra, oppure le opzioni destinate ai più piccoli. Se non avete intenzione di spendere molto per acquistare la vostra attrezzatura non preoccupatevi, potete optare per un sacco da boxe buono ed economico.

Qui sotto ci occupiamo di quello che serve per allenarsi da casa e di come creare una piccola palestra tra le mure domestiche.

 

L’attrezzatura per allenarsi a casa

Nella nostra introduzione abbiamo specificato di quanto sia importante essere muniti della corretta attrezzatura se l’intenzione è quella di fare allenamento a casa. Il sacco da terra, rispetto a quello a muro, è più semplice da trasportare e, a differenza del secondo, non deve essere montato.

Rappresenta spesso la soluzione ideale per chi cerca un sacco da boxe versatile da poter gestire al meglio. In commercio ci sono numerose tipologie di sacchi da boxe che variano anche in base al peso. Se non volete nulla di troppo impegnativo potete optare per un modello più leggero, al contrario se desiderate fare allenamento intensivo, uno più pesante è quello che vi serve.

Se avete intenzione di dedicare parte della vostra camera o addirittura una stanza intera della casa al vostro allenamento con il sacco e optate per un modello a muro, ricordatevi che vi serve un gancio per il fissaggio e, prima di acquistarlo, pensate al peso dell’attrezzo che deve sorreggere. Un altro accessorio utile è la molla ammortizzante che migliora il movimento del sacco. Infine, il supporto che ha il compito di sorreggere l’attrezzatura per consentire l’allenamento.

Il solo sacco da boxe non potrà fare tutto e per completare la vostra attrezzatura serve anche il giusto abbigliamento. Ecco quindi che sarà necessario acquistare i guantoni, ma anche in questo caso non sono tutti uguali. Quelli classici non sono piccoli, ma esistono comunque alternative più leggere e meno ingombranti per allenarsi con il sacco.

 

 

Dove posizionare il sacco

Arriviamo dunque al momento in cui è necessario decidere dove posizionare il sacco. Considerando che la boxe obbliga a parecchio movimento, è indispensabile trovare una stanza sufficientemente spaziosa per permette di fare attività fisica senza il pensiero di andare a sbattere contro qualcosa.

In particolare, se avete intenzione di acquistare un sacco a muro, che una volta montato rimane fisso, fate ben attenzione allo spazio che avete a disposizione. Al contrario, il sacco da terra è molto più semplice da gestire, da collocare e da spostare, di conseguenza offre più versatilità da questo punto di vista.

 

L’allenamento con il sacco

Prima di iniziare l’allenamento al sacco è necessario prendere consapevolezza delle proprie capacità e della vostra forma fisica. Nella boxe, così come in qualunque altro sport, è impensabile fare da zero a cento la prima volta.

Il riscaldamento è una procedura necessaria per preparare i muscoli a l’intensa attività fisica alla quale verranno sottoposti nel giro di pochi munti. In generale si consiglia una prima fase di riscaldamento di circa 10 minuti prima di cominciare a dare pugni al sacco. Tra i metodi di riscaldamento più utilizzati c’è quello di sferrare colpi a vuoto simulando i movimenti che si compiono al sacco.

A questo punto si inizia con la fase più dura dell’allenamento ed esistono tecniche diverse per svolgere attività fisica con il sacco da boxe. Le tipologie di allenamento sono diverse ed è possibile scegliere in base al tipo di risultati che si intendono ottenere.

Potete anche utilizzare la corda e una sbarra per creare un programma di allenamento più coinvolgente e sempre a corpo libero, quindi senza dover utilizzare alcuna attrezzatura meccanica. Se non avete dimestichezza con questo genere di allenamento potete trovare informazioni utili online seguendo i video tutorial di professionisti del fitness.

 

 

Il post-allenamento

Alla fine di ogni allenamento è necessario fare stretching per andare ad allungare i muscoli tesi a causa degli esercizi. In questo caso è consigliabile eseguire allungamenti alle gambe e alle braccia, puntando soprattutto alla zona delle spalle che tende ad assumere una posizione non del tutto favorevole alla postura.

Detto ciò, fare boxe a casa è divertente e coinvolgente, in modo diversi rispetto alla palestra, ma se l’attività viene presa nel modo giusto si rivela un ottimo metodo di allenamento per tutto il corpo.

 

 

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