La storia della FA Cup: albo d’oro, risultati e dove vedere le partite in TV

Ultimo aggiornamento: 04.12.21

 

Scopriamo di più sulla mitica FA Cup inglese, una competizione affascinante che da sempre appassiona gli amanti del calcio.

 

Il calcio più bello è composto da sogni e favole che nel mondo dello sport spesso diventano realtà. Chi non si è mai emozionato nel vedere una squadra sfavorita vincere contro una più forte? Gli underdog sono sempre i più tifati, specialmente quando la squadra dimostra talento, e magari i suoi giocatori mostrano un cuore che spesso manca ai giocatori stellari strapagati. Il fenomeno degli underdog e dei cosiddetti ‘Giants Killer’ non è legato solo al mondo del calcio, ma si vede anche in altri sport. Basta pensare al mondo della boxe, dove nei pesi massimi il favorito Anthony Joshua ha perso contro Andy Ruiz Jr. in uno degli incontri più epici degli ultimi anni.  

Nel calcio come in altre competizioni di squadra ci sono leghe, serie, campionati e coppe che tendono a dividere i club. La FA Cup inglese però si distingue, in quanto vede la partecipazione di più di 600 club dell’intero paese, tra i quali ci sono anche squadre di categorie inferiori. Questo permette ai club di minore importanza di disputare partite contro i titani del calcio inglese come l’Arsenal o magari il Manchester United. Proprio i Red Devil nel 1984 furono battuti dal Bournemouth, una squadra che all’epoca giocava nella serie C inglese.

Da qui nasce il termine ‘Giants Killer’ (ammazza giganti), ovvero le squadre minori capaci di battere le teste di serie, un concetto sul quale è stato creato addirittura un manga dedicato proprio al mondo del calcio, chiamato proprio con questa parola. La FA Cup però non è una semplice manifestazione sportiva, ma rientra nella tradizione inglese sportiva e culturale. 

La formula

Il motivo del successo della FA Cup risiede proprio nella sua formula composta da sei turni ad eliminazione diretta ai quali seguono le semifinali e la finale. In generale la coppa inglese è aperta alle squadre di Premier League e Football League, sebbene spesso viene data la possibilità di partecipare anche a squadre estranee se queste soddisfano determinati requisiti. L’eliminazione diretta prevede quindi una sola partita, senza match di andata e ritorno come in altre competizioni, una caratteristica unica della FA Cup e anche molto apprezzata. 

 

La storia

Questa formula può sembrare decisamente strana e forse un po’ ‘azzardata’, specialmente se si pensa al calcio moderno. La FA Cup però mantiene queste regole (con qualche variazione fatta nel tempo) sin dalla sua fondazione nel 1863. Sebbene negli scorsi Europei noi italiani abbiamo avuto modo di prenderci una bella soddisfazione contro la Nazionale inglese, va sempre ricordato che l’Inghilterra è stata la patria natia di questo sport così tanto amato. 

Ovviamente, il calcio del diciannovesimo secolo aveva delle regole completamente diverse: nelle partite si variava il numero di giocatori, si poteva prendere la palla con le mani e il contatto fisico era molto più tollerato. L’abbigliamento sportivo degli atleti consisteva in una maglia e dei pantaloni, inoltre i portieri erano ‘volanti’ in quanto non esistevano aree delimitate del campo. Tra l’altro, non esisteva ancora una classifica del campionato inglese o il professionismo.

Il calcio inizia a muovere i primi passi verso la modernità nel 1871, quando il segretario della Football Association (creata nel 1863) decide di organizzare una competizione riservata esclusivamente alle squadre della federazione. 

Da qui nasce la Football Association Cup che prevedeva l’eliminazione diretta. Al tempo il calcio si giocava solo a livello dilettantistico, spesso infatti veniva praticato dai giovani della borghesia inglese, prendendo però piede anche nella classe operaia. La prima FA Cup viene vinta dalla squadra londinese Wanderers, nello stadio di cricket Kennington Oval. Sono proprio i Battersea Wanderers a dominare la competizione per cinque anni di fila, incidendo il loro nome nell’Albo d’Oro della FA Cup. Questo fino all’arrivo del professionismo nel 1883 che vede il trionfo di squadre come il Blackburn Olympics e il Preston North End.

Nel 1900 il calcio era diventato estremamente popolare in Inghilterra, al punto che alle partite si presentavano centinaia di migliaia di spettatori. Dopo l’interruzione delle competizioni a causa della Prima Guerra Mondiale, la FA Cup torna nel 1927 con la vittoria del Cardiff City, la squadra Gallese che batte l’Arsenal in finale aggiudicandosi il trofeo. Proprio il Cardiff City detiene un record ancora imbattuto, ovvero l’unica squadra non inglese a vincere la FA Cup. 

Un altra finale di FA Cup entrata nella leggenda è quella del 1953, dove il Blackpool recupera il Bolton da un 3-1, vincendo 4-3 grazie a Stanley Matthews, il primo giocatore ad aver vinto il Pallone d’Oro. 

In tempi più recenti la FA Cup è stata il teatro di molti successi del Manchester United di Alex Ferguson, tecnico leggendario che con i suoi Red Devils ha vinto ben cinque trofei. La FA Cup del 2019 è stata vinta dall’Arsenal in finale contro il Chelsea. L’atmosfera della FA Cup non ha eguali, probabilmente proprio per la sua storia così profonda che abbraccia più generazioni di appassionati di questo sport. 

Dove vedere la FA Cup

Potete vedere i risultati della FA Cup sul web, andando sui siti specializzati nelle dirette sportive. Per vedere le partite invece dovrete abbonarvi a DAZN. Il servizio di streaming on demand DAZN e la Premiere League hanno stretto un accordo per la trasmissione delle partite di FA Cup che coinvolgono le squadre di questa lega. 

Per vedere highlights e report su questa affascinante coppa di Inghilterra potete cercare su Youtube, inoltre con un po’ di fortuna potrete trovare anche match del passato completi da vedere dall’inizio alla fine.

 

 

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