I 6 giocatori più forti degli ultimi vent’anni

Ultimo aggiornamento: 26.11.22

 

Da Lionel Messi a Ronaldinho, andiamo a conoscere i sei giocatori considerati tra i migliori degli ultimi venti anni, molti dei quali presenti anche nella lista FIFA 100.

 

Chiedete a qualsiasi italiano quale sport preferisce tra calcio & basket e la risposta che otterrete sarà sempre la stessa; del resto non potrebbe essere diversamente, visto che nel nostro Paese il calcio è considerato lo sport nazionale.

Stilare una lista dei giocatori più forti del mondo degli ultimi vent’anni è decisamente arduo, visto che l’elenco dei nomi è molto lungo; per ragioni di spazio, quindi, lo abbiamo ridotto a sei persone soltanto, sei giocatori che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del calcio mondiale.

 

Lionel Messi

Sono in molti a sostenere che Messi è il miglior giocatore del mondo; non a caso, infatti, è stato spesso paragonato a Diego Armando Maradona ed è considerato uno dei centrocampisti più forti al mondo.

La sua carriera comincia prestissimo ed è ancora in corso; nel 2001, all’età di soli 13 anni, firmò un contratto ufficiale con il Barcellona continuando a giocare per 18 anni consecutivi con la maglia blu-granata, interrotto soltanto dalle convocazioni nella Nazionale Argentina. Nel 2021 si trasferisce al Paris Saint-Germain, con il quale si accorda fino al 2023 con l’opzione di prolungamento per un ulteriore anno.

Nel suo palmarès figurano 10 campionati spagnoli, 7 Coppe del Re, 8 Supercoppe spagnole, 4 Coppe UEFA Champions League, 3 Supercoppe UEFA e 3 Coppe del mondo per Club; a parte i 35 trofei, che lo hanno reso il calciatore più decorato e il miglior marcatore di sempre del Barcellona, non dobbiamo dimenticare i 100 titoli individuali, tra cui spiccano ben 7 Palloni d’oro.

Cristiano Ronaldo

È più forte Messi o Ronaldo? Alzi la mano chi non si è posto almeno una volta questa domanda.

In realtà è difficile stabilirlo in maniera assoluta; Cristiano Ronaldo, infatti, ha una carriera calcistica di tutto rispetto, iniziata da giovanissimo e tuttora in corso, ma un palmarès che è leggermente inferiore a quello di Messi: 32 titoli vinti con i Club e la Nazionale portoghese, e 98 titoli individuali.

Cristiano Ronaldo, però, ha stabilito ben 46 record personali contro i 37 di Messi; secondo la classifica di Forbes aggiornata al 2020, inoltre, Cristiano Ronaldo ha scalzato Messi anche nel primato di essere il giocatore più pagato del mondo.

 

Zlatan Ibrahimović

La capacità di far compiere al pallone da calcio cose apparentemente impossibili, è valsa a Ibrahimović il soprannome di Ibracadabra.

Il giocatore svedese infatti, nonostante i suoi 195 centimetri di statura e la corporatura possente è estremamente agile, resistente e abile con entrambi i piedi, i suoi movimenti sono eleganti e la sua tecnica eccellente; la grande potenza fisica, inoltre, lo rende uno straordinario e pericoloso tiratore, con un’altissima percentuale di finalizzazione.

Ibrahimović è noto anche per essere cintura nera di Taekwondo, il che gli permette di godere di un ulteriore vantaggio nel gioco acrobatico; molti dei suoi movimenti per colpire la palla, infatti, sono chiaramente mutuati dal Taekwondo.

La sua carriera inizia da giovanissimo nella squadra del Balkan; nel 1995, a soli 13 anni, viene acquistato dal Malmö FF e quattro anni dopo fa il suo esordio nel campionato svedese di prima divisione. Attualmente svolge il ruolo di attaccante nella squadra del Milan e nella nazionale svedese; il suo palmarès vanta 31 titoli vinti con i club e la nazionale e 67 titoli individuali.

Gianluigi Buffon

Nonostante le numerose controversie di cui è stato oggetto nel corso della sua carriera, che continua tuttora, Gigi Buffon rimane uno dei calciatori italiani che ha ottenuto più titoli e trofei, anche rispetto a Totti e Del Piero, ed è considerato uno dei portieri più forti della storia.

La sua carriera è iniziata negli anni ’80, in tenerissima età; nel 1991, ad appena 13 anni, viene acquistato dal Parma per 15 milioni di lire e nel 1995 fa il suo esordio nella serie A; da allora a oggi gioca ininterrottamente, passando prima alla Juventus, poi al Paris Saint-Germain, poi di nuovo alla Juventus e infine di nuovo al Parma, dove è tornato a militare nel 2021.

Con oltre 1100 presenze in carriera è uno dei giocatori italiani più longevi; il suo palmarès conta 30 titoli vinti con i club e con la maglia della nazionale, e 54 titoli individuali.

 

Ronaldinho

Tra le leggende del calcio brasiliano, subito dopo Pelé, c’è Ronaldo de Assis Moreira, più comunemente noto come Ronaldinho, considerato uno dei migliori giocatori della storia.

Ronaldinho si fece notare per le sue abilità calcistiche fin da giovanissimo, ma la sua carriera calcistica nella lega maggiore ebbe inizio nel 1993, quando firmò un contratto con il Grȇmio, da allora ha giocato anche nel Barcellona, nel Paris Saint-Germain, nel Milan, nel Flamengo, nell’Atlético Mineiro, nel Querétaro e nella Fluminense, inoltre ha militato nella Nazionale Brasiliana giovanile e in quella maggiore prima di ritirarsi definitivamente dall’attività agonistica nel 2018.

Ronaldinho giocava sia come centrocampista sia come attaccante ma era un calciatore completo, infatti padroneggiava l’arte del dribbling ed era dotato di capacità tecniche straordinarie, inoltre era eccellente negli assist e come realizzatore di tiri piazzati.

Il suo Palmarès conta 18 titoli vinti con i Club, tra cui il Campionato mondiale under 17 del 1997 e quello maggiore del 2002, e 35 titoli individuali.

Robert Lewandowski

È il terzo miglior marcatore nella storia della UEFA Champions League dopo Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, il secondo miglior marcatore nella storia della Bundesliga nonché il più grande giocatore polacco nella storia del calcio.

Robert Lewandowski è nato a Varsavia nel 1988 e ha iniziato a giocare a calcio nel 1997, nel 2010 approda nella Bundesliga tedesca, giocando prima nel Borussia Dortmund e poi nel Bayern Monaco; oltre alle eccellenti abilità calcistiche, Lewandowski è apprezzato anche per la sua disciplina dentro e fuori del campo, per l’altruismo verso i compagni di squadra e per le sue qualità etiche. Il suo palmarès conta 25 titoli ottenuti nei club, di cui 9 nel campionato tedesco, e ben 84 titoli individuali.

 

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