Come deve essere un campo da pallavolo professionale

Ultimo aggiornamento: 28.09.21

 

La pallavolo è uno degli sport di squadra più belli di sempre. Ma come deve essere un campo da volley per essere considerato regolamentare?

 

La pallavolo è uno sport di squadra conosciuto anche con il termine inglese “volley”. Dal 1964 è diventata una disciplina olimpionica e oggi risulta uno degli sport più praticati di sempre, sia a livello amatoriale e sia a livello agonistico.

La FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) registra ogni anno un numero sempre più alto di praticanti, battendo cifre che vanno oltre i 500mila iscritti alle varie federazioni regionali.

Si tratta di uno sport impegnativo e divertente, praticato su un apposito campo da pallavolo, che deve rispondere a determinati requisiti per essere definito regolamentare. Inoltre è una disciplina che vanta una variante altrettanto apprezzabile, nota come “beach volley”, che si svolge su un campo di sabbia.

 

Dimensioni del campo da pallavolo

A livello regolamentare le misure di un campo da pallavolo devono rispondere a dei precisi requisiti. Innanzitutto l’area di gioco può essere ubicata sia all’interno di un palazzetto sportivo e sia all’esterno.

Il campo deve essere uniforme e ben livellato, anche se il regolamento concede delle lievi pendenze per l’eventuale drenaggio del terreno, specialmente se l’area è sita all’esterno. La superficie può essere rivestita in materiale sintetico o in legno, specialmente in ambito competitivo a livello ufficiale. L’area di gioco deve essere rettangolare e misurare 18 m x 9 m.

I settori di gioco

L’area di gioco a sua volta deve essere divisa in due settori da 9 x 9 m ciascuno. A spartire centralmente le due zone del campo da volley, deve essere presente una rete perpendicolare alla superficie.

Nei due settori devono essere tracciate delle linee perimetrali che circoscrivono l’area di gioco, separandola dalla zona libera. La linea d’attacco deve essere tracciata in parallelo alla rete a una distanza di 3 m da questa.

Inoltre il segmento deve suddividere ogni metà campo in due zone di gioco: un’area d’attacco (compresa tra rete e linea d’attacco) e un’area di difesa (compresa tra linea d’attacco e fondo campo).

Per ciò che concerne la zona libera, questa deve misurare 3 m (minimo) dalle linee laterali e dalle linee di fondo, mentre lo spazio al di sopra dell’area di gioco deve misurare 7 m (minimo).

Nelle competizioni agonistiche ufficiali, lo spazio di gioco richiesto è maggiore, vale a dire che la zona libera deve misurare minimo 6,5 m dalle linee di fondo campo e 5 m dalle linee laterali. Inoltre al di sopra dell’area di gioco, lo spazio utile deve misurare minimo 12,5 m.

I campi regolamentari non da competizione mondiale ufficiale, devono essere demarcati da linee e superficie di gioco di colori chiari e ben distinti tra loro, mentre quelli da competizione mondiale ufficiale devono essere demarcati da linee bianche. Inoltre la zona libera e l’area di gioco devono essere ben differenziate cromaticamente rispetto alle linee.

 

La rete 

L’altezza della rete da pallavolo (dal suolo) di un campo regolamentare varia a seconda del fatto che i giocatori siano uomini, donne o appartenenti a categorie molto giovani.

Altezza rete da pallavolo maschile

2,43 m nella parte centrale, con uno scarto di 2 cm ai lati estremi, purché ciò non intacchi la simmetria della rete.

Altezza rete da pallavolo femminile

2,24 m nella parte centrale, con uno scarto di 2 cm ai lati estremi, purché ciò non intacchi la simmetria della rete.

Altezza rete da pallavolo categorie giovanili

In questo caso l’altezza varia in base alle diverse categorie, ovvero:

– 2,15 m per l’Under 12 maschile e l’Under 12,13 e 14 femminile

– 2,20 m per l’Under 13 maschile e l’Under 15 femminile

– 2,24 m per l’Under 14 maschile e Under 16 femminile

– 2,35 m per l’Under 15 e 16 maschile.

Anche per ciò che concerne le categorie giovanili, l’altezza della rete nei punti estremi dei due lati, non deve superare i 2 cm di scarto rispetto alla parte centrale.

Le dimensioni di una rete regolamentare sono 9,50/10 m di larghezza x 1 m di altezza. Le due bande verticali che delimitano la rete alle due estremità laterali, devono essere di colore bianco (5 cm di larghezza x 1 m di altezza).

Queste si trovano esattamente ai lati della rete, in corrispondenza delle linee laterali del campo. A ogni banda è agganciata una bacchetta flessibile nota come “antenna”, che si estende al di sopra della rete per 80 cm. Entrambe le antenne sono tratteggiate e demarcano l’area di passaggio.

 

Il pallone

Oltre al campo, anche la palla da pallavolo deve rispondere a dei precisi requisiti per essere considerata regolamentare. La sfera deve essere realizzata in cuoio vero o in materiale sintetico e deve avere una circonferenza di 65/67 cm.

Il peso del pallone deve essere compreso tra i 260 e i 280 g e la pressione interna deve essere di 0,300 ÷ 0,325 kg/cm². Per quanto riguarda il colore, la palla può essere a tinta unica chiara o avere una combinazione cromatica.

Beach volley

Per quanto riguarda le misure del campo da beach volley, queste sono leggermente più ridotte rispetto a quelle di un campo da pallavolo tradizionale, infatti equivalgono a 16 m di lunghezza x 8 m di larghezza.

La superficie di gioco è costituita da sabbia livellata, mentre l’altezza della rete da beach volley è la stessa di quella da pallavolo, ovvero 2,43 m per gli uomini e 2,24 per le donne.Come nella disciplina originale, anche in questa variante è richiesta una divisa.

Per le donne può risultare necessario l’utilizzo di un reggiseno sportivo, per agevolare i movimenti durante il gioco. I due sport sono molto simili se non per qualche piccola differenza presente nei rispettivi regolamenti di gioco.

 

 

 

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