Tutte le regole della pallavolo in breve

Ultimo aggiornamento: 02.03.24

 

Le regole del volley hanno subìto delle variazioni nel corso degli anni. Vediamo che cosa prevede oggi il regolamento di questo sport così tanto amato.

 

Come anticipato all’inizio di questo articolo, il regolamento della pallavolo ha subito delle variazioni nel corso del tempo. In questo sport si battono due squadre da sei giocatori ciascuna, incluso un “libero” per ogni squadra.

 

Il campo da pallavolo

Il campo da volley è di forma rettangolare e misura 18 x 9 m. Al centro, la superficie di gioco è suddivisa in due aree (9 x 9 m) da una rete e ognuna di queste viene assegnata a una squadra.

Ogni metà campo e ripartita a sua volta in sei rettangoli, che rappresentano le postazioni di gioco. Ognuna di queste è convenzionalmente numerata da uno a sei (in senso antiorario):

– Postazione 1: Rappresenta l’area di battuta in pallavolo. Guardando la rete è la parte a fondo campo ubicata nell’angolo destro.

– Postazione 2: Quest’area si trova davanti alla postazione 1 ed è circoscritta dalla prima linea e dalla rete.

– Postazione 3: Quest’area affianca  a sinistra la postazione 2 e si trova anch’essa in prima linea.

– Postazione 4: Si tratta della postazione più a sinistra della prima linea

– Postazione 5: Quella più a sinistra della seconda linea, subito dietro alla postazione 4

– Postazione 6: Quest’area si trova in seconda linea, al centro dello schieramento, tra postazione 1 e 5.

È bene precisare che in ogni metà campo, è tracciata una linea che corre parallelamente alla rete, a una distanza di 3 m. Tale segmento determina la prima linea, che è un punto di riferimento fondamentale per ciò che concerne gli attacchi.

Il regolamento infatti, vieta ai giocatori che si trovano in seconda linea di superare o di toccare tale riga durante un attacco.

La rete

L’altezza della rete da pallavolo varia a seconda del fatto se i giocatori sono uomini o donne. Nel primo caso questa misura l’unica 2,43 m, mentre nel secondo misura 2,24 m.

 

I ruoli

Le regole della pallavolo distinguono ben cinque ruoli differenti all’interno di una squadra, nonostante i giocatori siano sei: palleggiatore, opposto, centrale, schiacciatore (x 2) e libero.

 

Il palleggiatore

Il palleggiatore è un ruolo fondamentale, infatti determina quasi tutte le azioni offensive del suo team. Il secondo tocco di palla è il suo ed è lui a decidere a chi passarla o se sferrare un attacco a sorpresa. Il palleggiatore è un po’ il fantasista della squadra e si rivela decisivo per portare a buon fine le strategie di attacco.

 

L’opposto

Questi prende il suo nome dal fatto che gioca nella postazione opposta a quella del palleggiatore. Per esempio, se il palleggiatore si trova in zona 1, l’opposto giocherà in zona 4 (e via dicendo).

Il suo ruolo è soprattutto offensivo e generalmente non gioca in difesa della propria rete ma punta a sferrare dei potenti attacchi alla squadra avversaria.

 

Il centrale

Il ruolo di un centrale è in prima linea e durante il turno in seconda linea, viene sostituito dal libero, fatta eccezione dell’azione in cui questo risulta al servizio.

Di solito i centrali sono i membri più alti della squadra, perché il loro compito principale è quello di fermare (facendo muro) l’offensiva avversaria.

Lo schiacciatore

Tra i ruoli della pallavolo, è il giocatore che ha più sinonimi per essere definito: schiacciatore, martello, banda. Ogni squadra ha due schiacciatori e il loro compito è importantissimo, in quanto giocano siano in attacco e sia in difesa.

 

Il libero

In realtà il libero in pallavolo è un ruolo “nuovo”, inserito dalla FIVB (Fédération Internationale de Volleyball) nel 1998.

Questo giocatore è specializzato nei fondamentali della pallavolo (battuta, bagher, palleggio, schiacciata e muro). In pratica si tratta di un “jolly” indispensabile per la squadra, perché può sostituire (senza limiti) qualunque compagno di squadra che si trovi in seconda linea.

Di solito il libero non attacca e non batte (salvo casi eccezionali), inoltre non segue le regole di turnazione e non si posiziona in prima linea.

 

Le regole di gioco

I tempi della pallavolo, come avviene anche nel tennis, sono divisi in cinque blocchi di punti, i cosiddetti “set”. Per vincere una partita è necessario aggiudicarsi tre set su cinque. Ognuno di questi è composto da venticinque punti e per chiuderne uno, occorre raggiungere tale numero con almeno due punti di distacco dalla squadra avversaria.

Fa eccezione il quinto set (quello decisivo), che è composto soltanto da 15 punti. In pratica in un match di volley vince il primo team che si aggiudica tre set di fila. Ogni punto viene assegnato quando la palla tocca terra nella metà campo avversaria.

A ogni turno, la rotazione dei membri di una squadra deve avvenire in senso orario. Alcuni giocatori hanno il ruolo del “libero” e questi si distinguono dal fatto che indossano una divisa diversa da quella degli altri compagni di squadra.

Durante una partita è vietato appoggiarsi o toccare la rete del campo ma se è la palla a toccarla, questa può essere rimessa in gioco, salvo che non siano già stati eseguiti i tre tocchi e che a toccarla non sia lo stesso giocatore che l’ha indirizzata l’ultima volta verso la rete.

Se il pallone tocca l’area fuori campo, tale azione viene considerata errore per il team che ha toccato la sfera l’ultima volta; in questo caso il punto viene assegnato alla squadra avversaria.

Ogni team deve avere la propria divisa, inoltre le donne possono indossare un reggiseno sportivo, al fine di essere più agevolate nei movimenti. La palla nella pallavolo può essere bianca, di colore chiaro o multicolore, purché sia ben distinguibile.

I falli

Come nella maggior parte degli sport, anche nella pallavolo esistono i falli di gioco. Di seguito ve ne elenchiamo alcuni:

– Il libero non può effettuare un muro

– Non è consentito fare muro durante un servizio avversario

– I giocatori non possono né bloccare né trattenere la palla

– Un giocatore non può toccare il pallone per due volte consecutive

– Un team deve svolgere un’azione di gioco entro tre tocchi di palla in tutto

– Non è consentito invadere l’area di gioco avversaria con i piedi

– I giocatori non possono toccare la rete

 

 

 

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