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Derby d’Italia: quali sono i giocatori più in forma alla vigilia di Juventus-Inter?

Ultimo aggiornamento: 02.03.24

 

Il calcio è lo sport più praticato al mondo, amato da svariate generazioni di italiani. Una passione che, nonostante l’incedere del tempo, resta viva nell’animo e nel cuore dei cittadini del Belpaese. Del resto il calcio è, di gran lunga, lo sport più praticato e seguito all’interno dei confini nazionali. Va da sé, di conseguenza, che l’attesa per alcuni eventi sia a dir poco spasmodica. E tra questi rientra, a pieno diritto, il Derby d’Italia.

Quello che andrà in scena domenica 26 novembre, oltretutto, sarà il duecentocinquantesimo che vedrà opposte Juventus e Inter, un numero non banale, che testimonia quanto questa centenaria sfida calcistica abbia segnato la storia di questo sport e, in senso lato, del nostro paese. Basti pensare, ad esempio, al clamore suscitato dalla mancata concessione di un rigore in favore dei nerazzurri nel 1998.

 

Derby d’Italia: quali sono i temi tattici più interessanti alla vigilia

L’attualità, oltretutto, rende ancor più incandescente la sfida tra bianconeri e nerazzurri, che stanno dando vita a un appassionante testa a testa al vertice del nostro campionato, come messo in risalto in questa bella intervista di Collovati a Mario Ielpo, ex estremo difensore di Cagliari e Milan e autorevole opinioniste.

Ma quali sono i giocatori più in forma alla vigilia del Derby d’Italia numero 250, che risulta l’evento sportivo calcistico nostrano più appassionante per tutti gli appassionati sportivi ed esperti che seguono statistiche, commenti e analisi sulle quote delle scommesse online

Partiamo dai padroni di casa, che arrivano al big match reduci da una striscia positiva di sette risultati utili consecutivi, resa ancor più dolce dai cinque successi ottenuti negli ultimi cinque disputati. Vittorie, derby a parte, ottenute tutte col minimo scarto, che testimoniano, tuttavia, come la Juventus stia ritrovando quello spirito guerriero che l’ha contraddistinta per svariato tempo.

 

Juventus: pacchetto arretrato in forma smagliante

La solidità della fase difensiva bianconera è testimoniata dalle prestazioni fin qui offerte da alcuni dei giocatori del pacchetto arretrato, Bremer in primis. Il brasiliano, reduce da una prima annata in bianconero non totalmente soddisfacente, sta ritrovando lo smalto dei tempi in cui vestiva la maglia dei cugini granata, garantendo quantità e qualità alla difesa della compagine di Max Allegri.

Nelle ultime giornate sta impressionando il rendimento offerto da Rugani, mai così in palla nella sua lunga militanza in maglia bianconera. L’ex centrale dell’Empoli era in predicato, ai tempi in cui militava nella nazionale Under 21, di percorrere una luminosa carriera, ma il campo – complice la scelta di passare in bianconero all’epoca in cui la BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini) era  inamovibile – ha detto altro.

Oggi, però, Daniele sembra vivere una seconda giovinezza, anche se poche partite non sono certo un benchmark affidabile. Stupisce anche il rendimento esibito da McKennie, inizialmente posto ai margini del nuovo corso bianconero e fin qui, invece, protagonista di ottime prove: sia da esterno a tutta fascia sia da interno di centrocampo, il rendimento dell’americano è stato sempre elevato. E Allegri, oggi, non ne può fare a meno.

Inter: la coppia Martinez-Thuram si presenta al Derby d’Italia come meglio non si potrebbe

Volgendo lo sguardo in casa nerazzurra, non si può far altro che notare quanto sia stato determinante, fin qui, l’apporto dei giocatori offensivi di Simone Inzaghi, che oltre a essere primi in classifica sono già certi, con due giorni d’anticipo, di disputare gli ottavi di Champions League.

Il “giocatore-simbolo” del prorompente avvio stagionale nerazzurro è, senza alcun dubbio, Lautaro Martinez, che già nella seconda parte della scorsa stagione, reduce – seppur con un ruolo di secondo piano – dal trionfo mondiale con l’Albiceleste, aveva offerto un ottimo rendimento. L’ex attaccante del Racing è andato a segno in 7 dei 12 match fin qui disputati, timbrando il cartellino per ben 12 volte.

Se a inizio torneo i dubbi attorno al “Toro” erano pochi, qualche perplessità detestava l’arrivo di Marcus Thuram, in particolar modo dopo il mancato e discusso ritorno di Romelu Lukaku in maglia nerazzurra. L’attaccante transalpino, invece, è stata la nota più lieta e sorprendente dello sfolgorante avvio stagionale della Beneamata, sfornando prestazioni sontuose condite da 4 reti e la bellezza di 8 assist: dopo Lilian, immenso difensore centrale di Parma e Juventus, il calcio italiano è pronto a consacrare un altro Thuram nell’olimpo dei migliori giocatori passati nel nostro campionato.

 

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