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Lo stato di forma del tennis italiano

Ultimo aggiornamento: 02.02.23

 

La nuova stagione del tennis mondiale è appena iniziata e gli appassionati azzurri non vedono l’ora di scoprire cosa riserverà questo 2023 ai nostri atleti migliori. Berrettini e Sinner sono i due cavalli di punta della scuderia azzurra che, però, può vantare numerosi talenti che sono sul punto di esplodere da un momento all’altro. Musetti appartiene proprio a quest’ultima categoria di giocatori e, così come Sonego, sogna di avvicinarsi al tennista romano e all’altoatesino.

 

L’obiettivo di Berrettini e Sinner sono le ATP FINALS di Torino

Sin dai primi mesi di questo 2023 Matteo Berrettini e Jannik Sinner hanno un unico obiettivo: trovare continuità e risolvere i problemi fisici patiti l’anno passato. Entrambi hanno dimostrato in più occasioni di essere competitivi su più superfici e di poter risiedere stabilmente in TOP 10. Ciò che è mancato l’anno passato è stato un pizzico di fortuna e costanza in più: due fattori che alla fine sono risultati decisivi per la mancata partecipazione alle ATP FINALS di Torino. 

Proprio le ATP FINALS rappresentano il traguardo ultimo che entrambi vogliono raggiungere e la sensazione diffusa tra tifosi e addetti ai lavori è che entrambi quest’anno possano portarsi a casa almeno un torneo ATP 1000 e fare bene anche negli Slam. Sin da ora, giusto per fare un esempio, Berrettini è nuovamente dato tra i favoriti per la vittoria di Wimbledon dopo aver raggiunto la finale due anni fa ed essere stato costretto al forfait nell’edizione 2022.

 

Quanto conta l’aspetto mentale nel tennis

Il tennis è uno sport individuale e richiede uno sforzo mentale per diversi aspetti superiore a quello richiesto agli atleti in sport come il calcio e il basket. Per questo motivo sono sempre di più i tennisti che stanno prendendo in prestito tecniche da altri sport come il poker e gli scacchi finalizzate a migliorare e ottimizzare la concentrazione e la resa psico-fisica. 

C’è chi si allena sotto pressione per farsi trovare pronto nei momenti topici e chi, con l’aiuto di mental coach, compie delle vere e proprie sedute di allenamento per migliorare la concentrazione e il proprio rendimento. Non è un caso che due dei tennisti più forti di sempre – come Djokovic e Nadal – siano generalmente riconosciuti tra gli atleti più solidi dal punto di vista mentale e della personalità e, nonostante l’età ormai avanzata, dispensano lezioni ai più giovani che da anni cercano di scalzarli senza ottenere risultati.

Sarà l’anno di Lorenzo Musetti?

Oltre a Berrettini e Sinner, gli appassionati di tennis italiani possono guardare con ottimismo al futuro anche grazie a Lorenzo Musetti che negli ultimi mesi è cresciuto tantissimo e sta incrementando di settimana in settimana il proprio rendimento. Il tennista ligure è atteso al definitivo salto di qualità sia dal punto di vista fisico sia mentale e sta lavorando duramente per migliorare la concentrazione e la sicurezza nei propri mezzi al fine di avvicinarsi anche sotto questo aspetto ai migliori tennisti al mondo. 

Dal punto di vista tecnico Lorenzo ha pochi rivali nel circuito e la sensazione è che se dovesse riuscire a compiere l’ultimo step potrebbe entrare stabilmente tra i TOP 10 della classifica ATP. Come detto, uno dei suoi limiti pare essere proprio la tenuta mentale per tutto l’arco della partita, tant’è che l’azzurrino continua ad alternare prestazioni sensazionali, in cui gioca alla pari con chiunque, ad altre poco edificanti che, puntualmente, danno adito a critici e detrattori.

Dopo anni difficili in cui nessun tennista italiano è riuscito a competere ai massimi livelli, da qualche anno a questa parte la musica è radicalmente cambiata e il nostro movimento è finalmente in grado di esprimere veri talenti in grado di giocarsela alla pari con tutti. Berrettini, Sinner e Musetti rappresentano il presente e il futuro del tennis mondiale e non vediamo l’ora di scoprire quali traguardi riusciranno a raggiungere.

 

 

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