Abbigliamento da bicicletta: come trovare le scarpe perfette

Ultimo aggiornamento: 10.04.20

 

Chi pratica il ciclismo come passione conosce bene l’importanza di avere ai piedi le giuste calzature. Nelle righe seguenti analizziamo la questione scegliendo i migliori modelli presenti sul mercato.

 

Per andare in bici, a meno che non si tratti di un piccolo tragitto, è molto importante avere a disposizione degli abiti adeguati al compito. Spesso bastano una tuta e buone scarpe MTB (i migliori modelli) o da ginnastica, tuttavia se si parla di mountain bike e la miriade di discipline a essa legate è buona norma procurarsi un outfit in grado di offrire non solo protezione ma anche comfort e che sia in grado di resistere ai fenomeni atmosferici.

L’abbigliamento tecnico è solitamente costituito da giacca e pantaloni impermeabili, sufficientemente aderenti ma realizzati con fibre traspiranti e, qualora fosse inverno, anche in grado di proteggere dal freddo pungente. Sul mercato esistono numerosi capi di questo tipo, per tutte le tasche ed esigenze, tuttavia, dove non bisogna lesinare con l’investimento sono le calzature. Un buon paio di scarpe può fare una differenza enorme.

 

Scarpe da mountain bike

Se pensate che si tratti di una calzatura adatta solo agli sportivi convinti vi sbagliate di grosso. Oggigiorno queste scarpe che potremmo definire tecniche sono molto diffuse anche tra gli amatori e gli appassionati dello sport poiché garantiscono un comfort superiore senza parlare poi delle prestazioni. Se siete convinti a effettuare il passaggio a scarpe da MTB piuttosto che continuare a usare logore scarpe da ginnastica, sappiate che potrete optare tra due diverse categorie di calzature: con suola a sgancio rapido, per i pedali chiamati SPD, o quelle con suola flat, per i pedali tradizionali.

 

 

I pedali SPD, acronimo che sta per Shimano Pedaling Dynamic e immessi sul mercato dalla stessa azienda nel 1990, sono solitamente utilizzati da chi pratica cross-country, una disciplina molto impegnativa che richiede il passaggio in aree rurali costruite ad hoc per sottoporre l’atleta a uno sforzo maggiore. Il pedale SPD, in questo caso, tiene il piede ben ancorato ed evita che un movimento accidentale possa farlo sfuggire e rischiare un incidente potenzialmente pericoloso. In caso di emergenza, inoltre, il piede può essere rimosso, ruotando il tallone verso l’esterno.

Le scarpe che possano quindi essere utilizzate in concomitanza con questa tipologia di pedali devono avere una suola speciale, con una sorta di tacchetta che si incastri alla perfezione e tenga ancorato il piede. Il vantaggio non è solo quello di restare sempre con i piedi ben saldi sui pedali, ma anche quello di offrire una pedalata migliore, sollecitando in modo corretto le estremità ed evitando la cosiddetta “pedalata di tallone”.

 

Suola flat

Per chi non pratica cross-country e non ha problemi a eseguire una pedalata “corretta”, la scelta di una scarpa per pedali SPD potrebbe essere poco conveniente. L’altra tipologia di pedali, molto comuni in altre discipline MTB, è quella flat, ovvero pedali piatti. Ne sono dotati la maggior parte delle biciclette in commercio, da quelle per adulti fino a quelle per i bambini, tuttavia non tutti i pedali flat sono uguali e ne esistono sul mercato anche di tecnologicamente avanzati che garantiscono un minimo di aggancio con il piede per evitare che questo si sollevi troppo.

Tali pedali sono costituiti da pin che si infilano leggermente nella suola della scarpa ogni qual volta la appoggiate su di essi, offrendo un minimo di stabilità in più. Chi sceglie questi pedali pratica discipline come il freeride, il downhill o l’enduro, complesse quanto il cross-country ma che richiedono una versatilità maggiore e la possibilità di appoggiare il piede a terra in qualsiasi momento o sollevarlo dal pedale per acrobazie aeree. Tali pedali vanno bene anche per un giro in montagna o su strade sterrate se siete dei principianti e vi daranno una sensazione di comfort senza far rimpiangere l’aggancio SPD.

Ma quali sono le scarpe adatte per i pedali flat? In realtà per questo tipo di pedali non dovrete scegliere una scarpa specifica ma potrete spaziare tra modelli differenti scegliendo quello più comodo o anche quello che vi sembra più attraente dal punto di vista estetico.

 

Tomaia e chiusura

La tomaia, ovvero la parte superiore della scarpa che tiene al sicuro il piede, è un elemento importante di qualsiasi calzatura, tuttavia quando si parla di scarpe da bicicletta bisogna saper scegliere un prodotto che abbia una tomaia in pelle o comunque un materiale sintetico sufficientemente traspirante.

L’attività fisica porta sotto sforzo l’organismo e conseguentemente suderete molto, soprattutto se pensate di pedalare in salita. Fare quindi in modo che all’interno delle scarpe non si crei un ambiente umido, perfetto per la proliferazione di batteri, è un elemento fondamentale.

Una scarpa traspirante e ventilata fa sì che l’aria viziata esca e sia sostituita continuamente da quella esterna, asciugando il piede ed evitando qualsiasi ristagno. Non utilizzate quindi le stesse scarpe sia d’inverno che d’estate ma cercate prodotti appositi per ogni stagione, in grado di far fronte alla diverse temperature e anche ad agenti atmosferici come la pioggia, che potrebbero rovinarle.

Per la chiusura, invece, avete sostanzialmente due opzioni, quella velcro, molto semplice ed efficace e che permette anche di stringere o allentare la scarpa a piacimento senza doverla slacciare e allacciare da capo, oppure i classici laccetti che richiedono però un po’ di pratica per essere chiusi in modo che non siano eccessivamente stretti, impedendo il corretto passaggio del sangue, ma nemmeno troppo laschi per evitare che il piede si muova troppo all’interno della scarpa con una conseguente dispersione di forza di pedalata.

 

 

Manutenzione e pulizia

Per far sì che la vostra scarpa duri a lungo e non dobbiate sostituirla dopo soli pochi mesi, ricordatevi che ogni volta che rientrate da un giro o una sessione intensa dovrete ripulirla dal fango in modo certosino e asciugarla qualora sia eccessivamente bagnata. Non rimandate l’operazione poiché potrebbe rivelarsi deleterio per la calzatura e, soprattutto, per il portafoglio, quando vi vedrete costretti a comprarne di nuove.

 

 

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