Allenamento reale e istruttori virtuali

Ultimo aggiornamento: 16.11.19

 

L’importanza di avere un allenatore personalizzato incontra le nuove forme di supporto sportivo virtuale.

 

La scelta di allenarsi in casa o in un centro fitness porta spesso con sé la variante di una sfida che mette alla prova non solo la tenuta fisica dell’utente ma anche il desiderio e la capacità di dare continuità alla prestazione, mantenendo nel tempo la voglia e il desiderio di migliorarsi. Tra i marchi presenti sul mercato, un’eccellenza tutta italiana è rappresentata da Technogym. Nel tempo il brand ha saputo rinnovarsi e innovare, portando avanti un discorso in cui attrezzi e tecnologia camminano in parallelo.

 

Un ecosistema connesso

Tra i principali meriti dell’azienda troviamo l’introduzione negli anni di un sistema cloud che collega differenti applicazioni legate al benessere così da avere un profilo quanto mai personalizzato e preciso delle attività svolte e dei miglioramenti raggiunti. In questo modo l’utente è in grado di controllare e verificare lo stato e le progressioni di ogni singola sessione, sia che si trovi in palestra sia che preferisca allenarsi all’aperto. Grazie all’app dedicata si riesce a vedere e monitorare tutte le attività presente in un centro Technogym.

Le sezioni principali del menù propongono infatti una “bacheca virtuale”, consultabile liberamente per verificare se nella giornata sono presenti allenamenti di gruppo, attività consigliate per l’utente o simpatiche sfide tra gli utenti. Le “mie attività” e i “miei risultati” offrono un colpo d’occhio immediato su quanto svolto nell’arco di tempo selezionato. In presenza di apparecchiature del marchio TechnoGym si può collegare l’app allo stesso macchinario, così da registrare eventuali progressi andando ad accrescere i numeri e i risultati ottenuti dentro e fuori la palestra.

Molti utenti hanno apprezzato la presenza di un coach virtuale che segue l’allenamento in ogni sua parte, proseguendo da un esercizio all’altro e con un livello di personalizzazione che varia tra esercizi cardio, classi di gruppo e pratica sportiva. Non manca poi un elemento ludico, con alcune sfide organizzate da diversi centri Technogym a cui poter partecipare e mettersi alla prova.

Nerio Alessandri, fondatore e presidente di Technogym tiene a sottolineare l’importanza di questa nuova filosofia. Una maniera di intendere l’allenamento che punta a emulare e ricreare la presenza di un personal trainer. Il sistema delle sport analytics, ovvero lo studio di dati ed algoritmi progettati per seguire nel dettaglio le scelte e i desideri degli atleti, trova in Technogym un partner e un attore di primo piano per migliorare ed elevare all’eccellenza l’allenamento.

 

 

Cyclette e immersività

Tra le diverse proposte del marchio Technogym, un posto speciale va al modello di cyclette scelta per migliorare e potenziare sforzo e sensazione di guida. Skill bike nasce infatti con un profilo e un’idea di allenamento rinnovato, ideale per chi desidera provare un livello superiore di immersività, sfruttando il cambio presente sulla bici per sperimentare le emozioni tipiche di un’uscita su due ruote.

Sulla zona del manubrio è presente una reale leva del cambio, proprio come sulle bici da corsa. Basterà premere per sentire sui pedali il feeling di una pedalata su una salita impervia, o la spinta necessaria a superare l’ultima collina. Una console centrale visualizza dati e prestazioni, con la marcia innestata chiaramente indicata a schermo. La creazione di un telaio adattabile ha il merito di offrire all’utente sensazioni ed esperienze tipiche di una mtb, una bici da strada e una da corsa.

L’inclinazione e la postura variabili, così come la presa nella zona delle mani, seguono e si adattano allo stile e alla bici scelta. Nella zona frontale è stata inserita una console di bordo, con tutti i dati visualizzati per creare un profilo preciso e puntuale dell’atleta.

Tra le misurazioni raccolte troviamo la potenza, la cadenza della pedalata, il rapporto inserito e la distanza percorsa. Nella zona dei pedali, lavora poi il software Pedal printing, che analizza la simmetria nella spinta durante la pedalata, passando da piede destro a piede sinistro. Da quanto si può leggere, la Skill bike vuole trasportare indoor tutte le sensazioni tipiche di un’uscita fuori porta, facendosi aiutare dall’unione di software e un supporto adattabile. Il Road effect System è stato sviluppato per questo, ricreando di volta in volta le condizioni di un terreno sterrato o una superficie con ridotta aderenza.

 

 

Un modello integrato

L’idea forte alla base di questi attrezzi, è legare e allargare la dimensione dell’allenamento verso una convergenza di tecnologia e strumenti affidabili. La connessione tra atleta e dimensione sportiva si fa man mano più stringente, così da tenere sotto controllo diverse voci dell’allenamento, con un profilo ricco di informazioni da avere sempre a portata di mano.

Se a questo aggiungiamo un software di coaching virtuale che si lega alla presenza nelle palestre di istruttori preparati, si assiste alla creazione di una comunità sportiva, dove ogni singolo utente ha obiettivi diversi e un range di personalizzazione e attenzione impensabile fino a qualche anno fa. Si assiste quindi a una sorta di “democratizzazione” dell’attività sportiva, dando a ognuno la giusta attenzione, con attrezzature all’avanguardia interconnesse e dall’ottima affidabilità.

In ciò si vede la lungimiranza di un marchio come Technogym nel voler andare oltre il semplice strumento, creando una comunità e una personalizzazione senza precedenti, con risultati e dati raccolti anche da altre fitness App, a confluire in un flusso unico del benessere e dello sport. La proposta Skill bike è solo un esempio della visione differente e delle trasformazioni che una cyclette può avere, unendo varietà a robustezza e connettività 2.0.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...