Bici Aero: scopriamole insieme

Ultimo aggiornamento: 07.08.20

 

Forme aerodinamiche e studio approfondito delle linee e delle prestazioni. Un viaggio alla scoperte dei modelli che vanno per la maggiore al momento.

 

Chi apprezza le bici da corsa sa bene come forma e linea possono assecondare il gusto e il piacere di una guida differente, in cui grazie a uno studio attento della sagoma della bici è possibile provare nuove sensazioni, specialmente su tracciati pianeggianti.

 

La filosofia alla base

Al cuore dei modelli aero troviamo un telaio ridotto ai minimi termini, con una struttura complessiva mediamente più rigida rispetto ai modelli classici. Sono mezzi che trovano un senso su percorsi piani e la cui comodità non rientra tra i loro punti forti. Dirette discendenti delle bici da crono, con un assetto e un profilo alto della ruota da 50 cm in su, hanno dalla loro un’essenzialità che può incuriosire anche quanti cercano un prodotto differente o desiderano cambiare bici.

Il nostro consiglio è quello di guardare sempre con attenzione ai cambiamenti di questo genere. Se è maggiore velocità che cercate per prima cosa andate a considerare l’impatto che qualsiasi oggetto ha sull’aerodinamicità della vostra bicicletta. Navigatori e altri sistemi di monitoraggio posizionati sul manubrio, offrono una certa resistenza, insieme anche alla linea del ciclista e al modo in cui si colloca sul mezzo. Alcuni utenti segnalano poi una certa difficoltà nel controllo in discesa, con una gestione tutta da regolare per chi è nuovo a questo tipo di bici.

 

 

Prestazioni in pianura

Anche se la questione è più complicata di quanto si pensi, il mercato e le case di produzione continuano a spingere in direzione di modelli aero, non tralasciando però la proposta e le linee classiche delle bici da corsa. La leggerezza del telaio è un aspetto e un punto di forza incontrovertibile a cui però deve aggiungersi la maggiore o minore rigidità dello stesso. Il rischio è che se si trova un telaio che attutisce poco le vibrazioni e gli urti si trasferiscono anche sulla schiena, compromettendo così la tenuta e la comodità generale della bici.

La pedalata in questi modelli procede spedita e armoniosa, lasciando la possibilità di sfruttare al meglio ogni singola battuta che si trasferisce poi su strada. Da una parte i modelli aero costituiscono un settore di fascia alta, con un top di gamma capace di solleticare e fare gola ai ciclisti più esigenti. La presenza di tubi e telai con un profilo più sottile, a cui si accompagnano anche manubri dalle forme curveggianti e più “liquide” rispetto a quelle tradizionali.

La scelta di una bici aero si profila dunque come un’opzione per chi tocca sui pedali una velocità media oraria di trenta/quaranta chilometri. La domanda che sorge spontanea è: come comportarsi con chi invece vede e considera le due ruote come un passatempo a cui dedicare energie e tempo?

 

I motivi alla base della scelta

Per chi dunque guarda alla bici aero con curiosità e spirito amatoriale è opportuno da un lato mettere in guardia sul tipo di bici che si va ad acquistare. Rispetto al passato sono stati addolciti e smussati certi estremismi tecnici e spigolature che rendevano i modelli aero con geometrie più difficili da padroneggiare. Gli stessi produttori hanno quindi ben pensato di ampliare e rendere la categoria delle bici aero meno ostica, con una piacevolezza e una comodità nella guida simile alle bici da corsa tradizionali. Forcelle e foderi obliqui tipici delle prime bici aero, lasciano il posto a telai e strutture più tradizionali.

Da questa nuova impostazione e linea di guida si è modificato anche il terreno su cui si gioca la partita. Troviamo quindi tipologie di bici che lavorano bene non solo in discesa ma si comportano ugualmente bene anche su situazioni e terreni meno battuti. Insomma, riassumendo e considerando la grande varietà dei modelli che attualmente raggiungono il mercato, l’opzione di una bici aero si trasforma in una scelta meno estrema rispetto al passato.

Di certo la qualità di queste bici è fuori dubbio, con telai, reparto freni e tutta una meccanica orientata alle scalate così come agli stacchi lungo zone pianeggianti. La questione del controllo è un elemento centrale quando si parla di bici aero, e la discesa è un punto discriminante, seguendo la traiettoria impostata con una gestione del peso sia in avanti sia dietro.

In quanto a comodità i modelli aero non sono il top del comfort per cui è bene sapere su cosa si andrà a pedalare. Il rischio è di mettere sotto sforzo le zone lombari, sia che si è allenati sia che si sta iniziando a provare questa nuova categoria di bicicletta.

 

 

Rapporto qualità/prezzo

Al momento della scelta di una bici aero, è opportuno selezionare quella tipologia che soddisfa le aspettative e l’abilità del ciclista, mediando tra un costo e una linea adeguata al tipo di pedalata, selezionando così la migliore opzione visto anche il costo complessivo che ognuna di queste bici ha. L’investimento non è dei più banali per cui è opportuno guardare con attenzione al modello che si vuole scegliere e all’equilibrio tra prestazioni e spesa da sostenere.

 

 

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