Con la boxe funzionale dite addio alle calorie

Ultimo aggiornamento: 16.11.19

 

Cos’è l’allenamento funzionale, perché fa bene e chi lo può fare. Scopri tutto su questo ultimo fitness trend. 

 

Movimento, potenza e velocità sono solo tre caratteristiche del pugilato, una tra le discipline sportive più complesse da un punto di vista tecnico ma anche atletico, considerando il tipo di sforzo che richiede. I pugili affrontano allenamenti durissimi per sopportare un combattimento sul ring ed è quindi necessaria una preparazione adeguata. La boxe è tra gli sport più duri e per acquisire la potenza necessaria per affrontare un match è necessario sviluppare i propri riflessi, la resistenza agli sforzi e la forza.

La vita sregolata e frenetica che contraddistingue i tempi moderni ci fa spesso sottovalutare l’importanza di fare attività fisica e, se avete intenzione di bruciare calorie in modo divertente, potreste trovare nella boxe una buona alleata. Il fitness è in continua evoluzione e negli ultimi anni si sente molto parlare di allenamento funzionale e di “functional boxe”. Vediamo quindi di che cosa si tratta e quali sono i vantaggi di queste tipologie di allenamento.

 

Cosa è l’allenamento funzionale?

Cominciamo con l’allenamento funzionale, che come abbiamo detto qui sopra, negli ultimi tempi è diventato un vero trend nelle palestre. In linea generale, questo tipo di attività fisica contempla l’utilizzo di strumenti a corpo libero come le sbarre e la corda.

Viene definito funzionale perché il suo scopo è quello di “mimare” i movimenti naturali che compie il nostro corpo in modo tale da tonificare la muscolatura senza appesantirla. Per questa ragione non si utilizzano strumenti meccanici ma piuttosto si punta al movimento del corpo nel suo insieme. Si tratta di un tipo di allenamento ideale per chi cerca di dare definizione alle forme naturali dei muscoli.

Questo tipo di training aiuta ad avere un fisico asciutto e tonico, andando a lavorare su tutta la muscolatura. Aumentano l’agilità e la forza ma, soprattutto, questa attività permette di eliminare il grasso in eccesso senza fare troppa fatica. I risultati, se praticato con costanza, arrivano abbastanza velocemente e anche questo contribuisce ad aumentare la voglia di continuare a migliorare.

 

 

Cosa è la boxe funzionale?

Ed eccoci arrivati a un tipo di attività fisica che combina l’allenamento funzionale alla boxe. Non serve nient’altro che un paio di guantoni, un ottimo sacco da boxe e il mix di esercizi praticati durante un allenamento funzionale. Questo è il mix perfetto per migliorare il proprio aspetto e rafforzare la mente: un percorso di fitness ad alta intensità che mette in movimento tutti i gruppi muscolari per aumentare il metabolismo e scolpire il corpo. La tecnica del pugilato e la sua disciplina, combinata all’allenamento funzionale, consente spesso di raggiungere risultati inaspettati.

Inoltre, è un tipo di allenamento che prevede l’utilizzo di esercizi vari e che per questa ragione regala sempre stimoli nuovi. Non è un’attività monotona ma al contrario sempre diversa ed è questa caratteristica a rendere questo tipo di training valido ed efficace. In particolare, il fatto che ogni allenamento sia unico, in un certo senso abitua a dover affrontare esercizi di una difficoltà maggiore con più determinazione e sicurezza. Anche se è diventata funzionale, del resto, la boxe resta una disciplina che aiuta la psiche e il carattere a livello formativo.

 

Quante calorie si bruciano?

La boxe funzionale è completa perché consente di attivare diversi gruppi muscolari durante un solo esercizio e tutto ciò comporta un dispendio alto di energie e quindi di calorie. Inoltre, con un numero inferiore di  esercizi è possibile attivare più muscoli in una volta in modo da favorire il dimagrimento e la tonificazione.

È stato calcolato che in una sola sessione di boxe funzionale da circa 45 minuti si bruciano circa 500 calorie.

 

 

I muscoli in allenamento

La boxe funzionale consente di migliorare la forma fisica perché, come abbiamo visto, è caratterizzata da una serie di esercizi a corpo libero che aumentano la forza e la potenza, e non solo. I movimenti che si compiono quando si tira un pugno coinvolgono tutti i gruppi muscolari.

I muscoli che generano la potenza necessaria per tirare un pugno sono quelli di braccia, deltoidi laterali e spalle. Ma forse i principianti non sanno che un pugno potente parte direttamente da gambe e glutei, è anche per questa ragione che il fisico dei pugili è tonico anche in questa parte del corpo.

 

 

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