Consigli per tenere in forma mente e corpo

Ultimo aggiornamento: 01.04.20

 

Suggerimenti e informazioni su come mantenere al meglio il corpo e rilassare la mente nel corso di un’attività sportiva

 

La pratica regolare di uno sport aiuta nel tempo a mantenere una buona forma fisica, migliorando il rapporto tra stato fisico e psicologico, così da creare le premesse per una vita sana e una migliore gestione delle energie. In queste righe cerchiamo di segnalare alcune pratiche che possono migliorare in tal senso sia lo status fisico sia quello mentale, così da creare una sinergia che funziona e nutre entrambe.

 

Attività all’aperto

Uscire all’aria aperta e mettersi anche solo a camminare costituisce un primo passo per chi decide di rimettersi in movimento. Lo stare all’aperto stimola molto visivamente, con un paesaggio che cambia e si modifica secondo il percorso che si affronta, un aspetto che favorisce la curiosità e la voglia di esplorare. Attività come la camminata o la corsa apportano benefici considerevoli, con una percentuale di stress che si riduce sensibilmente e un effetto benefico anche in caso di depressione.

Il movimento si dimostra dunque una medicina naturale e a costo zero, dove a un primo passo e alla decisione di uscire e mettersi alla prova, seguono effetti interessanti sull’umore e su tutta la zona della muscolatura. Non è necessario strafare, ma cercare pian piano il proprio ritmo ideale è la formula adatta a persone che sono state troppo tempo bloccate e vogliono scrollarsi di dosso la patina di stasi e blocco fisico e mentale.

Un’altra attività che si può svolgere all’aperto come tra le quattro pareti domestiche è lo yoga. Al giorno d’oggi si trovano numerose versioni e proposte, che legano meditazione a posture in cui il corpo e la mente si attivano svolgendo un’azione benefica e di potenziamento di certe aree cerebrali, senza trascurare allungamento e potenziamento del corpo.

È stato provato come chi pratica da tempo meditazione o un’attività come lo yoga, sviluppa anche una resistenza differente al dolore, con una soglia di gestione dello stress e di fastidi migliore di chi invece non si dedica a questa disciplina. Lo yoga poi non necessita di strumentazioni e attrezzi particolari. Basta un tappetino morbido per gli inizi e uno spazio tranquillo e privo di eccessivo rumore in cui potersi sistemare.

 

 

Attività indoor

Per chi invece preferisce o deve accontentarsi di uno sport al chiuso, le soluzioni non mancano, con benefici ben visibili sullo stato psicofisico di chi pratica. La boxe può essere una tra le prime scelte: non costa eccessivamente e la coordinazione e lo sforzo richiesto mettono in moto una serie di reazioni che coinvolgono corpo e mente in maniera efficace.

Non è obbligatorio poi salire sul ring, sfidando se stessi anche solo apprendendo le diverse figure e le combinazioni di colpi, focalizzando l’attenzione sul momento e con una concentrazione che esplode in colpi rapidi e varianti che rafforzano braccia, gambe e la risposta dello sguardo e i riflessi.

Quanti preferiscono cambiare marcia, andando su un’attività più armoniosa, potrebbero prendere in considerazione il Pilates. Già a partire dalle intenzioni del suo fondatore si vede come la ricerca puntasse a un controllo del corpo sulla mente, coinvolgendo la respirazione nell’esecuzione degli esercizi.

Spinning, cyclette e tapis roulant sono variazioni sul tema della corsa e della pedalata con effetti di una certa entità sulla coppia corpo/mente. Tra i tre, lo spinning è quello che punta a una maggiore concentrazione.

Il tipo di allenamento è fortemente mirato a un risultato, con sessioni in cui l’intensità varia seguendo il percorso che si sta affrontando. Conseguenza diretta di ciò è un elevato livello di attenzione, con benefici che arrivano anche nel quotidiano, favorendo una maggiore plasticità neuronale e una capacità di apprendimento in tempi rapidi.

 

 

Resistenza e coordinazione

Abbiamo parlato di cyclette e tapis roulant (Controllare qui la lista delle migliori offerte). Spesso chi si dedica a queste attività, cerca uno stacco, mettendo in sottofondo della musica o immagini, attivando meno le funzioni cognitive per virare più su un esercizio quasi totalmente fisico. Per equilibrare il tipo di sforzo si possono creare dei programmi personalizzati, oppure sfruttare le app per allenarsi così da creare una situazione in cui l’attenzione si concentra su un determinato momento o azione da compiere, variando anche potenza e intensità.

Si è visto come certi tipi di allenamento che puntano molto sulla resistenza, migliorano la tenuta mentale, rinforzando sessione dopo sessione la capacità di concentrazione dell’utente, convogliando così energie che incrementano la risposta del corpo, con effetti e risultati positivi anche sul sistema nervoso centrale.

Persone che vogliono tenere sotto controllo l’ansia o sciogliere lo stress possono provare questo tipo di attività. L’idea di fondo è di arricchire entrambe le parti, così che mente e corpo si vadano ad allineare con risultati positivi sulla qualità generale della vita.

Lo sforzo maggiore che si deve sostenere è molte volte prendere la decisione. Mettersi in moto e provare ciò che può darci un sostegno e un conforto è anche questa un’attività fisica e mentale, costringendoci almeno agli inizi a dedicare il nostro tempo a una pratica differente, utile per ridarci quella sensazione che prima di sentirci bene, ci fa sentire noi stessi, sensibilizzando nuovamente il nostro corpo e la percezione che di esso abbiamo, recuperando una dimensione personale in cui il fisico e il mentale si compenetrano.

Al giorno d’oggi poi fioriscono ogni anno nuove attività, che mescolano le carte in tavola o propongono qualcosa di completamente differente, con l’ideale di staccare la spina e caricare le pile mentali, scaricando in quel tempo che ci siamo dedicati problematiche e blocchi che nel tempo possono bloccarci e toglierci quella vitalità che ci appartiene.

 

 

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