E-bike e gite fuoristrada

Ultimo aggiornamento: 11.12.19

 

Il brand Trance punta a creare bici con supporto elettrico ideali per affrontare percorsi off road. Scopriamole insieme.

 

Quanti hanno sognato di unire uscite fuori porta su sentieri sterrati con i benefici e il supporto di una bici elettrica, possono finalmente guardare con piacere alle proposte che arrivano dal marchio Giant. Il brand è stato capace di diversificare l’offerta mantenendo intatto il mood e il feeling che solo le due ruote sanno donare. Tra le vie cittadine e lungo percorsi dissestati. In questo articolo il focus si concentra sulla Trance E+ SX 0 PRO una piccola “belva” con cui scalare anche le pareti più ripide, unendo divertimento e affidabilità.

 

Colori e potenza

Gli appassionati di mtb trial e enduro amano dedicarsi a percorsi e tracciati in cui le gambe e la resistenza sono messe a dura prova, regalando il piacere di panorami mozzafiato e un livello in termini di sfida per i rider più tosti. Giant ha deciso dunque di accettare la sfida, creando una e-mtb con quelle caratteristiche che calzano a pennello per chi vuole staccare un biglietto con destinazione avventura. Già a una prima occhiata la bici colpisce per le tinte scelte, con un arancione neon e un blu metallico che attraversano tutto il telaio della bici.

Scendendo più nel dettaglio, scopriamo una batteria inserita nella parte obliqua dello stesso, con un Giant EnergyPack 500, una batteria agli ioni di litio che supporta il ciclista a lungo, offrendo così la giusta autonomia e il supporto che ogni rider che si rispetti merita. Molti hanno gradito anche la modalità di ricarica rapida denominata Smart Charger. Con i suoi 6 ampere mette in carica la batteria in tempi record.

Il lavoro della batteria va poi in sinergia con quello di un motore Giant SyncDrive Pro, sviluppato in collaborazione con Yamaha. Appoggiandosi ai suoi 250W si sviluppa un supporto alla pedalata pari al 360%, un valore che dovrebbe mettere tutti d’accordo, compresi gli scalatori su due ruote.

 

 

Innovazione e tradizione

Il mondo delle mtb ha sempre puntato a migliorare la resa finale di una bici che nasce con l’intento di assecondare il ciclista nel confronto con terreni e dislivelli extraurbani. Anche in questo caso Giant ha investito in materiali come l’ALUX SL, una lega in alluminio che offre leggerezza e un’ottima resistenza alle diverse sollecitazioni.

L’innovativo metodo di saldatura delle parti consente poi di mantenere compatto e stabile il tutto, così da ottenere un telaio ad alte prestazioni. Il sistema di sospensioni Maestro rende la pedalata morbida e continua sia su percorsi pianeggianti sia in salita. Parliamo di sospensioni complete, adattabili e che non temono il confronto con impatti e contraccolpi, con un’indipendenza del freno che non perde il grip anche in caso di frenata totale.

La tecnologia e il cuore pulsante che muove la Trance E+ SX 0 PRO è denominato Hybrid Cycling Technology. L’idea è la fusione perfetta tra una pedalata classica e il supporto dinamico offerto da un motore elettrico, con una continuità che fonde in un solo movimento sforzo del ciclista e supporto esterno. A detta di molti, l’eccellenza e la capacità di legare ricerca con il rispetto dell’esperienza tipica di una mtb, raggiungono in questo modello una sintesi vincente, con tanti particolari che rendono il quadro generale di pregio assoluto.

 

Meccanica e controlli

Tra gli altri elementi a porre su un piano di eccellenza la e-mtb Giant una menzione speciale va al sistema di regolazione della velocità e alla tecnologia Pedal Plus 4.

Nel primo caso l’assenza di un display è risolta grazie ai comandi Ride Control One, il massimo in quanto a design minimal e a organizzazione della pedalata. Non tutti i rider amano avere display nella zona del manubrio, così da poter concentrarsi al meglio sul percorso con una visuale libera e senza schermi luminosi.

In alternativa, si può sfruttare l’app dedicata Giant E-bike per una raccolta di dati e informazioni in tempo reale sulla bicicletta e il tragitto percorso. Come si vede, l’azienda produttrice non esclude una prospettiva e alternative, assecondando profili ed esigenze diverse, dalla semplicità dei pulsanti fino a un controllo e una raccolta dati per gli amanti delle statistiche e dei grafici.

I sensori montati sul sistema Pedal Plus 4 si regolano in base alla forza e alla potenza del rider, adattando di conseguenza la velocità del motore convogliando il tutto in un movimento fluido e senza stacchi percepibili. La combinazione è la seguente: sensori di velocità e coppia da un alto, con sensori di velocità del motore e dei pedali. Un quartetto vincente che rende l’esperienza di pedalata performante e integrata allo stile del ciclista.

 

 

Dagli inizi, pedalando verso il futuro

Fondata a Taiwan nel 1972, l’azienda ha fatto passi da gigante, segnando alcuni traguardi fondamentali nel campo del design e della meccanica su due ruote. Già nel 1987 con l’introduzione dei primi telai in fibra di carbonio e alluminio, per poi passare al 2004 a introdurre sul mercato il sistema di sospensioni Maestro, così che il ciclista possa avere un controllo totale, con sospensioni sempre attive in ogni contesto e terreno. Il 2008 ha visto la creazione del dipartimento Liv/Giant, specificamente studiato per le donne, con una creazione di bici (Ecco i migliori bici elettriche) e rapporti studiati appositamente per le cicliste.

Per ultima, l’introduzione delle ruote da off road di 27,5” ha dettato un nuovo standard anche nella gestione e nella scelta di pneumatici specifici per questa disciplina. Da quanto letto si capisce l’eco e l’importanza che seguono al lancio di un nuovo modello Giant, senza trascurare i titoli e i riconoscimenti conseguiti nel campo del design e in campionati mondiali, con la vittoria di Tom Dumoulin nel Giro d’Italia del 2017 e il titolo di King of the mountains di Warren Barguil al Tour de France.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...