La dualità tra Adidas e Puma

Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

Excursus storico nella Storia di due marchi che hanno ancora oggi molto da dire in quanto a innovazione e stile.

 

Due dei più famosi marchi sportivi attualmente sul mercato nascono da una storia comune, agli inizi del 1920, per poi procedere nel corso del tempo lungo due binari differenti per motivi che analizzeremo in seguito. Ciò che risulta chiaro e fondamentale è però il fatto che due fratelli tedeschi dalle grandi qualità e visioni siano i principali artefici del successo e dell’affermazione nel mondo dei marchi Adidas e Puma.

Nel 2016 è stato realizzato un film sui due fratelli che, già dal titolo (Adidas vs Puma) lascia immaginare come e perché quella che inizialmente era un’azienda a conduzione familiare si scisse in due, con esiti e risultati che ancora oggi sono sotto gli occhi di tutti.

 

Due fratelli in guerra

L’azienda fondata dai fratelli Dassler nasce nel 1920, sulla scia di una conoscenza e la passione per lo sport, Adi Dassler è uno sportivo e una mente dedicata alla costruzione di calzature e scarpe, un vero talento che dal laboratorio artigianale decide di produrre su larga scala calzature dedicate ai corridori. Se da una parte Adolf rappresenta e incarna l’inventiva e la manualità, dall’altra il fratello Rudolf è la mente e la persona giusta per gestire tutti gli aspetti commerciali e amministrativi.

 

 

Il 1924 segna l’anno della nascita e sviluppo della Gebrüder Dassler Schuhfabrik, ovvero della fabbrica di scarpe dei fratelli Dassler. L’obiettivo è quello di fornire il miglior equipaggiamento ai piedi dei corridori dell’epoca, unendo portabilità e comodità d’uso. Arrivano anche le prime medaglie, una nel 1928 grazie all’atleta Lina Radke negli 800 metri alle Olimpiadi di Amsterdam e la seguente con Jesse Owens che, nel 1936 ai Giochi Olimpici di Berlino, conquistò quattro medaglie d’oro, rispettivamente nei 100 metri, 200 metri, nella staffetta 4x 100 metri e nel salto in lungo.

Il 1949 segna una seconda nascita per l’azienda, sancendo così la separazione definitiva tra i due fratelli. Adolf Dassler fonda quella che sarà a tutti gli effetti l’Adidas, partendo da un piccolo stabilimento nella cittadina di Herzogenaurach. Tra i momenti storici per il marchio è qui che nasce anche la tipica serie di tre strisce laterali che ancora oggi campeggia su gran parte dei prodotti dell’azienda.

A completare il successo della nuova azienda ci penseranno i giocatori della nazionale tedesca nel 1954. La vittoria storica contro l’Ungheria con indosso gli scarpini ideati da Adi (diminutivo di Adolf) lanciò il marchio in tutto il mondo. Da un lato la passione sportiva dello stesso Adolf lo spinse sempre a cercare nuove soluzioni, passando dai modelli da corsa fino alle migliori scarpe da calcio. La grandezza e la capacità di Adi di creare empatia e un rapporto stretto con gli stessi atleti che avrebbero poi dovuto indossare queste calzature è continuata nel tempo, mantenendo un confronto costante tra produttore e utente finale.

Il 1970 segna poi una svolta ulteriore per il brand. La creazione del pallone da calcio Telstar inaugura i Mondiali di calcio del Messico. Il design poi, con i 12 pentagoni neri e i venti esagoni di colore bianco si impose sia per la praticità con cui poteva essere individuato sugli schermi in bianco e nero sia per per la qualità del cuoio e la robustezza. Il 1972 è l’anno in cui viene lanciato il logo ufficiale del marchio, un trifoglio che ancora oggi segna e identifica i prodotti Adidas.

 

Puma – Una storia differente

Il 1948 segna l’anno di nascita del marchio Puma. Il fondatore Rudolf Dassler decise inizialmente per il nome Ruda, unendo le prime due lettere del nome con quelle del suo cognome, preferendo poi in un secondo momento per il nome che si è mantenuto fino ai nostri giorni. Stesso discorso anche per il logo, costituito da una una banda unica che corre lungo il bordo della scarpa.

Seguendo in parte l’attitudine commerciale del suo fondatore, Puma ha supportato e sponsorizzato nel tempo. A causa di una serie di dissidi a seguito della guerra nel 1948 quella che era nata con un’azienda familiare, si scisse in due unità distinte, dando il via così ai due brand più famosi nel campo dell’abbigliamento sportivo.

 

 

Oggi sia Puma che Adidas hanno diversificato molto il range e la tipologia di abbigliamento, scegliendo prodotti che vanno dalle calzature e passando anche per tipologie tipiche di un abbigliamento casual.

I primi successi del brand arrivarono nel 1952, con la vittoria Olimpica del corridore Josy Barthel che raccolse un oro nei 1500 metri. Nei giochi Olimpici del 1968 i due atleti Afro americani Tommie Smith and John Carlos entrarono nella storia e nella rivendicazione dei diritti delle minoranze con il famoso pugno sollevato verso il cielo. Entrambi indossavano delle scarpe Puma Suedes, tolte durante l’inno e tenute in mano al momento del ringraziamento.

La partnership con e la sponsorizzazione con la squadra di calcio dell’Arsenal nel 2014, segna uno dei momenti più importanti nella storia del brand di scarpe della società sportiva calcistica.

 

 

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