Serie A e scarpe da calcio

Ultimo aggiornamento: 16.11.19

 

La linea e le proposte dei marchi più famosi che vestono i piedi dei più forti calciatori del Campionato Italiano.

 

Indossare la scarpa giusta in campo, non fa la differenza ma può sempre accompagnare al meglio una giocata, anche in serie A. Da uno studio sulle migliori calzature indossate dai campioni nazionali e internazionali che calcano i nostri campi, si vede come il marchio Nike spunti diverse volte, seguito a breve distanza dal brand Adidas e Puma che conquista il terzo posto. Il marchio Lotto, accompagnato da Mizuno e da New Balance chiude il sestetto di questa singolare classifica.

Da quanto si è visto l’apprezzamento di una scarpa accomuna spesso giocatori provenienti da club avversari, uniti in questo caso non dal team di appartenenza quanto piuttosto dal piacere di indossare un certo tipo di scarpe.

 

Nike e Adidas

Il modello che ha saputo coinvolgere e superare barriere sportive di club è quello delle Nike Mercurial. Lanciate nel 1998 in occasione della partnership storica del marchio americano con la nazionale Brasiliana. Il giocatore sotto i riflettori a quel tempo era Ronaldo, famoso per cambi rapidi e improvvisi nelle sue giocate.

I tecnici Nike decisero di puntare a lui come ispirazione e fonte da cui muoversi per creare una scarpa rivoluzione e mutevole. La prime Nike Mercurial furono questa risposta e ancora oggi hanno saputo cambiare pelle e stile, trovando l’accoglienza e l’apprezzamento di, tanto per fare qualche nome, Cristiano Ronaldo e Radja Nainggolan.

 

 

Nelle sue prime incarnazioni la Mercurial si caratterizza per una disposizione asimmetrica dei tacchetti e una linea il più aerodinamica, pensata per assecondare quell’esplosività che al tempo era uno degli assi nella manica del giocatore brasiliano. La piastra di supporto passò poi da 3 a 1,5 mm, con una tomaia molto più leggera composta di pelle di canguro sintetica.

Col passare degli anni, oltre ai colori iniziali del giallo e blu, ideali per rappresentare al meglio l’idea di esplosività e toni accesi, la Mercurial ha visto concentrare le attenzioni degli ingegneri e dei tecnici su una continua riduzione del peso, quasi a voler rendere la scarpa un guanto avvolgente intorno al piede.

Con il modello Nike Mercurial 2002 si punta poi alla resistenza, optando per uno scarpino capace di resistere al meglio a sprint prolungati. È però con il modello Superfly IV che si passa a una tipologia in cui il piede viene avvolto al meglio intorno a un supporto simile a una calza, proteggendo di conseguenza  una posizione del piede spesso a rischio di infortuni.

Passando invece a Adidas è con il modello X18 che la casa tedesca ha lanciato una risposta chiara e netta al rivale americano. Con le X18 + si assiste al lancio di una scarpa laceless, progettata per assecondare velocità e ritmo di gioco costante, senza per questo fare sconti sulla robustezza e il comfort. Si tratta di scarpe adatte a calzare i piedi dei velocisti, come l’esterno Lorenzo Insigne ma anche di atleti più poderosi, come il giocatore della roma Edin Dzeko.

 

Puma e Lotto

Da parte dell’altro marchio tedesco, ovvero Puma, arrivano sul mercato le Future 19.1, nuove scarpe da calcio in cui si è cercato di trovare il giusto equilibrio tra velocità, rapidità dei movimenti e controllo della sfera. Un aspetto chiave della linea Puma era una calzata mediamente più stretta, aspetto questo che nelle Future 19.1 si è adeguato anche a chi invece ha un piede mediamente più largo.

Una concessione alla comodità a cui ha contribuito la tomaia più morbida realizzata con tecnologia Netfit. Il tutto si traduce in un maggiore livello di personalizzazione della chiusura dei lacci. Puma ha il merito di aver insistito nella creazione di uno scarpino con una tomaia in tessuto.

 

 

Lotto ha poi stupito per la particolare decorazione a forma di reticolo che avvolge tutta la tomaia. Il marchio made in Italy non ha fatto mancare poi il supporto al tallone, con la tecnologia Shock-Off che distribuisce al meglio il peso e una suola cucita direttamente sulla tomaia per una durabilità nel tempo che non teme confronti.

Insomma, andando a ricapitolare, si vede come al vertice delle preferenze dei giocatori più famosi si collocano due tra i marchi che oltre a investire in ricerca continua, possiedono un certo peso specifico anche a livello di marketing e sponsorizzazione. Nulla toglie al merito di aver creato scarpe accattivanti sotto il punto di vista estetico e tecnico, perché poi è di comodità e capacità di gestire al meglio le giocate e il pallone.

Per chi fosse interessato a emulare i propri idoli, suggeriamo dunque di controllare nelle ultime collezioni, bilanciando spesa e investimento con la resa sul campo, i vostri piedi vi ringrazieranno a fine partita.

 

 

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